Speciale amministrative 2017

In evidenza

Come annunciato, Arcigay Palermo, in collaborazione con UAAR Palermo e con il Coordinamento Palermo Pride, ha avviato un percorso di sensibilizzazione sui temi della laicità e del rispetto dei diritti umani nonché di informazione su programmi e candidati, in modo da aiutare gli elettori ad una scelta consapevole.

L’elezione diretta del sindaco di Palermo e del consiglio comunale, nonché dei consigli circoscrizionali si svolgerà domenica 11 giugno 2017.  L’eventuale turno di ballottaggio tra i due candidati più votati avrà luogo domenica 25 giugno.
In attesa della presentazione ufficiale delle liste, i candidati sindaco annunciati sono: Leoluca Orlando, Fabrizio Ferrandelli, Ciro Lo Monte, Ismaele La Vardera, Nadia Spallitta, Ugo Forello.

L’associazione sta organizzando un incontro tra i candidati sindaco, a cui sottoporrà delle domande, e sta raccogliendo le presentazioni dei candidati consiglieri comunali o di circoscrizione. Potete inviare i vs. contributi a palermo@arcigay.it.

Di seguito le presentazioni/dichiarazioni pervenute (in ordine cronologico).

I candidati:

 

Programmi e dichiarazioni:

Amministrative 2017: Rosario Arcoleo

Iniziamo la pubblicazione delle dichiarazioni/presentazioni dei candidati delle elezioni comunali 2017

Ciao, sono Rosario Arcoleo, ho 35 anni e sono candidato per il Consiglio Comunale alle amministrative 2017, nella lista dei Democratici e Popolari.

Da sempre, attraverso la politica e come parte della società civile, ho seguito il percorso del Palermo Pride quale rivendicazione dei diritti LGBTI, con interesse, passione e partecipazione.
Sono convinto che il Palermo Pride, per le sue iniziative culturali soprattutto, stia perseguendo la strada più condivisibile per sollevare l’attenzione e sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema universale perchè investe la sfera dell’identità dell’essere umano.  Ad oggi la Città ha seguito un percorso di apertura della percezione collettiva e delle menti verso diritti che sono inalienabili.
La prima azione, cui vorrei contribuire da Consigliere Comunale, è il mantenimento del livello di consapevolezza e di partecipazione cittadina. Non è infatti da dare per scontato, in considerazione della continua emersione di tentativi di chiusura da parte di altri approcci culturali non tollerabili a mio parere, perchè si fondano sulla negazione e sulla discriminazione.
Quindi sostenere il mantenimento di quanto acquisito e la capacità di resilienza delle persone LGBTI e della comunità in generale rispetto ai tentativi di tornare indietro mi sembra basilare.
Una volta assodato questo, nella considerazione del fatto che l’istituto delle unioni civili costituisce solo un passo verso l’uguaglianza, sottoscrivo il mio impegno a proseguire in un percorso per l’ottenimento di uguali diritti e tutela universale per tutte le persone che vivono in città sia con attività legate al rafforzamento dello stato di diritto che con iniziative di supporto pratico ai movimenti che se ne occupano a seconda delle circostanze e intervenendo per l’incontro delle diverse visioni di cui ciascuna identità associativa o istituzionale sarà portatrice.

Congresso Comitato provinciale Arcigay Palermo

CONVOCAZIONE CONGRESSO DEL COMITATO PROVINCIALE ARCIGAY PALERMO

Il Congresso del Comitato provinciale Arcigay Palermo è convocato giorno 18 marzo 2017 alle ore 16.00 in prima convocazione ed alle 16.30 in seconda presso la sede del Coordinamento Provinciale Libera Palermo, piazza Castelnuovo 13 (C/O “I Sapori ed i Saperi della Legalità), con il seguente Ordine del Giorno:

1) Modifiche statutarie

2) Modifica della sede legale

3) Rinnovo delle cariche sociali

Il Congresso è convocato secondo le norme dello Statuto del Comitato provinciale Arcigay Palermo e dello Statuto nazionale di Arcigay.
Palermo, 16 febbraio 2017

Il Presidente

Mirko Antonino Pace

 


 

COMITATO PROVINCIALE ARCIGAY PALERMO – REGOLAMENTO CONGRESSUALE

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Giovedì 20 ottobre: aperitivo LGBTI e LUDOUT

✱ Lo STEAMPUB e ARCIGAY PALERMO
presentano:

#APERITIVO #LGBT #GIOCHI
aperitivo ARCIGAY PALERMO dalle 19:30 allo Steampub, via delle sedie volanti n°19

PRONTI PER UNA SERATA PIENA DI GIOCHI DA TAVOLA ?
LO STEAMPUB CON ARCIGAY PALERMO VI PROPONE UNA SERATA PIENA DI GIOCHI NUOVI E I MASTER TUTTI PER VOI!

✱ Non vorrete certo rimanere in piedi?!
Prenotate un tavolo al 339 2927038

✱ L’ iniziativa finanzierà l’associazione Arcigay Palermo.

consumazione minima per aperitivo 5€

Evento Facebook
Pagina Facebook Steampub

sailorsupermario

Con Ballarò, contro ogni violenza

Sabato mattina dalle ore 10.30 partenza piazza Bologni, manifesteremo per le strade di Ballarò. ballarò

Quello che è successo sabato sera in via Fiume è solo l’ultimo e il più grave di una serie di episodi di violenza che stanno tornando a colpire Palermo. Un balordo ha sparato alla testa a un ragazzo solo perché si era ribellato alla sua prepotenza in stile mafioso. Il ragazzo colpito si chiama Yusupha, ma si sarebbe potuto chiamare Giuseppe, Calogero o Salvatore, e tornava da un pomeriggio trascorso a riqualificare un campetto di calcio abbandonato nel quartiere di Ballarò e destinato a tutti i giovani del territorio.
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#SVEGLIATITALIA: 5.000 persone in piazza a Palermo per la piena uguaglianza

12622279_835067166602650_2131604973890639356_oSabato 23 gennaio si è svolta SVEGLIA PALERMO!, manifestazione nell’ambito della mobilitazione nazionale #SVEGLIATITALIA che ha contato un milione di persone nelle cento piazze italiane. A piazza Verdi a Palermo si sono contate fino a 5.000 persone che alle 18.00, accompagnati dal suono delle sveglie, hanno gridato il loro invito al parlamento italiano a legiferare al più presto per codificare i diritti delle persone omosessuale e transessuali. L’Italia è rimasta, infatti, fanalino di coda in Europa nel riconoscimento dei diritti delle persone LGBTI.
12628503_835058536603513_2628465197704220252_o<<Questa settimana comincia il dibattito al Senato sulla legge per le unioni civili. Siamo scesi in piazza a Palermo – ha dichiarato Mirko Pace, presidente di Arcigay Palermo – aderendo alla mobilitazione nazionale ma rivendicando con forza quello che per noi è il minimo: una legge contro l’omo/transfobia che preveda interventi educativi nelle scuole, una legge sul matrimonio egualitario e il riconoscimento del diritto alla genitorialità per tutte e tutti, quindi adozioni e accesso alle tecniche di riproduzione assistita per single e coppie omosessuali.>>

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23 gennaio: SVEGLIA PALERMO! È ora di essere civili

Sabato 23 gennaio alle ore 16:30 piazza Verdi (teatro Massimo) a Palermo 

#SvegliatiItalia è una mobilitazione nazionale che, da Aosta a Siracusa, si svolgerà il 23 gennaio in oltre 50 città italiane per dare forza al traguardo dell’uguaglianza: in vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, le associazioni nazionali LGBT (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit – Movimento Identità Transessuale) si preparano a mettere in campo una mobilitazione capillare nelle principali piazze del Paese. Inoltre, nei giorni caldi della discussione a Palazzo Madama, cioè dal prossimo 28 gennaio, è previsto un presidio nei pressi del Senato, per testimoniare l’attenzione e l’apprensione per il dibattito in corso.
svegliati italia locandina

Ma le rivendicazioni del movimento LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Trans) italiano non si fermano alle unioni civili:  legge contro omofobia e transfobia, matrimonio egualitario, accesso a adozioni e fecondazione assistita senza discriminazioni, depatologizzazione del transessualismo.
E’ su questi temi che si realizza la piena parità delle persone LGBT.
A Palermo la mobilitazione si svolgerà il 23 gennaio alle ore 16.30 in piazza Verdi (teatro Massimo), ed ha già raccolto le adesioni della Giunta del Comune di Palermo, Fondazione Teatro Massimo, Amnesty Italia, Coordinamento Palermo Pride, Arci Palermo e di molti altri, in un elenco in continuo aggiornamento.

DOCUMENTO POLITICO DI PALERMO

Sabato 23 gennaio alle ore 16:30 saremo in piazza Verdi a Palermo per aderire alla manifestazione nazionale indetta da Arcigay, Arcilesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno e MIT.

Scendiamo in piazza, come facciamo già ogni anno dal 2010 col Palermo Prid
e, per reclamare a gran voce la nostra insindacabile necessità di vivere in un Paese che garantisca la piena parità di diritti di ogni donna ed ogni uomo.

Nella piena convinzione che la crescita delle libertà di ogni singola persona non sia mai un limite ai diritti di nessun altro ma, al contrario, un rafforzamento delle libertà e della felicità di tutte e tutti, chiediamo:
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Fa’afafine, quando i bambini insegnano a essere adulti.

“Fa’afafine – Mi chiamo Alex e sono un dinosauro”.

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Fa’afafine, una parola sconosciuta e che all’inizio si fatica a pronunciare. La narrazione di una realtà poco nota, ma importante.

La cifra stilistica dello spettacolo di Giuliano Scarpinato è una soltanto: il rispetto. Rispetto coniugato alla commozione, che lo spettatore prova seguendo le vicende del piccolo Alex, un ragazzino che sta scoprendo la propria identità e che si confronta con le paure e i dubbi, a cui questa ricerca di sé espone.

Quella del regista è stata una minuziosa e profonda ricerca, messa in scena in maniera raffinata e delicata, senza mai scadere nella banalità in cui spesso si sconfina quando si affrontano questi argomenti.

Il protagonista, nel chiuso della sua cameretta, ora parlando con i suoi amici ora confidandosi con i suoi genitori, ripercorre gli episodi di bullismo subiti a scuola dai compagni che lo considerano diverso, racconta la paura di tornare in classe dove è oggetto di scherno, l’angoscia di ammettere “non piaccio a nessuno”, il terrore di non essere giusto e di deludere i genitori. Queste sono le ansie e i timori di qualsiasi persona costretta a un coming out, che prima è preceduto da un’elaborazione della propria identità, questione che non è sempre così semplice e ovvia. Continua a leggere

10 settembre: Marcia degli scalzi. Per un’Europa senza muri

Palermo accoglie l’appello di Venezia e giovedì 10 settembre (h19.00, piazza Verdi), in anticipo sugli eventi promossi dalle altre città italiane, aderisce alla “Marcia delle donne e degli uomini scalzi” promuovendo una manifestazione di solidarietà ai popoli migranti che abbraccia tutta la nazione. Non è un semplice raduno: il capoluogo siciliano accoglierà quanti hanno deciso di schierarsi pubblicamente in sostegno dei rifugiati e dei richiedenti asilo vittime dei trafficanti, delle atrocità dei centri di detenzione e delle politiche migratorie focalizzate più sulla difesa dei confini che sulle vite umane.

marcia degli scalzi

Alla marcia, lanciata da personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e del giornalismo, stanno aderendo numerose altre associazioni e realtà della società civile italiana che si occupano dei diritti dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo. Chiediamo a chiunque decida di stare dalla parte degli “scalzi” di sottoscrivere il modulo e partecipare alla marcia

Giovedì 10 settembre dal Teatro Massimo di Palermo partirà una marcia a piedi nudi in segno di solidarietà e di umiltà nei confronti di chi giunge lungo le coste siciliane denudato anche dei propri sogni e delle proprie speranze. Perché la migrazione richiede esattamente questo: spogliarsi della propria identità sperando di trovarne un’altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei propri figli su un barcone e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che respinge, ma di cui si ha bisogno.

Il Massimo dei diritti

Ancora una volta Palermo all’avanguardia per i diritti LGBT: il Teatro Massimo di Palermo, che ogni anno in occasione del Pride si tinge di arcobaleno, è il primo teatro d’Italia a riconoscere alla coppie gay e lesbiche che si uniscono in matrimonio o contraggono un’unione civile gli stessi diritti dei dipendenti eterosessuali.

I suoi dipendenti potranno cioè usufruire dei permessi matrimoniali per nozze e unioni civili, anche tra omosessuali, ottenendo i 15 giorni di congedo, al momento previsti dal contratto nazionale di lavoro solo per i matrimoni tra persone di sesso diverso.

teatro massimo pride