#SVEGLIATITALIA: 5.000 persone in piazza a Palermo per la piena uguaglianza

12622279_835067166602650_2131604973890639356_oSabato 23 gennaio si è svolta SVEGLIA PALERMO!, manifestazione nell’ambito della mobilitazione nazionale #SVEGLIATITALIA che ha contato un milione di persone nelle cento piazze italiane. A piazza Verdi a Palermo si sono contate fino a 5.000 persone che alle 18.00, accompagnati dal suono delle sveglie, hanno gridato il loro invito al parlamento italiano a legiferare al più presto per codificare i diritti delle persone omosessuale e transessuali. L’Italia è rimasta, infatti, fanalino di coda in Europa nel riconoscimento dei diritti delle persone LGBTI.
12628503_835058536603513_2628465197704220252_o<<Questa settimana comincia il dibattito al Senato sulla legge per le unioni civili. Siamo scesi in piazza a Palermo – ha dichiarato Mirko Pace, presidente di Arcigay Palermo – aderendo alla mobilitazione nazionale ma rivendicando con forza quello che per noi è il minimo: una legge contro l’omo/transfobia che preveda interventi educativi nelle scuole, una legge sul matrimonio egualitario e il riconoscimento del diritto alla genitorialità per tutte e tutti, quindi adozioni e accesso alle tecniche di riproduzione assistita per single e coppie omosessuali.>>

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#SVEGLIAPALERMO! 23 gennaio ore 16.30 piazza Verdi

#SvegliatiItalia è una mobilitazione nazionale che, da Aosta a Siracusa, si svolgerà il 23 gennaio in quasi 90 città italiane e in 7 ambasciate (Londra, Francoforte, Monaco, Berlino, Copenaghen, Dublino, Limerick: qui tutte le piazze) per dare forza al traguardo dell’uguaglianza: in vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, le associazioni nazionali LGBT (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit – Movimento Identità Transessuale) si preparano a mettere in campo una mobilitazione capillare nelle principali piazze del Paese. Inoltre, nei giorni caldi della discussione a Palazzo Madama, cioè dal prossimo 28 gennaio, è previsto un presidio nei pressi del Senato, per testimoniare l’attenzione e l’apprensione per il dibattito in corso.

svegliati italia locandinaMa le rivendicazioni del movimento LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Trans) italiano non si fermano alle unioni civili:  legge contro omofobia e transfobia, matrimonio egualitario, accesso a adozioni e fecondazione assistita senza discriminazioni, depatologizzazione del transessualismo.
E’ su questi temi che si realizza la piena parità delle persone LGBT.
A Palermo la mobilitazione si svolgerà il 23 gennaio alle ore 16.30 in piazza Verdi (teatro Massimo), ed ha già raccolto le adesioni della Giunta del Comune di Palermo, Fond
azione Teatro Massimo, Amnesty Italia, Coordinamento Palermo Pride, Arci Palermo e di molti altri, in un elenco in continuo aggiornamento.

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23 gennaio: SVEGLIA PALERMO! È ora di essere civili

Sabato 23 gennaio alle ore 16:30 piazza Verdi (teatro Massimo) a Palermo 

#SvegliatiItalia è una mobilitazione nazionale che, da Aosta a Siracusa, si svolgerà il 23 gennaio in oltre 50 città italiane per dare forza al traguardo dell’uguaglianza: in vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, le associazioni nazionali LGBT (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit – Movimento Identità Transessuale) si preparano a mettere in campo una mobilitazione capillare nelle principali piazze del Paese. Inoltre, nei giorni caldi della discussione a Palazzo Madama, cioè dal prossimo 28 gennaio, è previsto un presidio nei pressi del Senato, per testimoniare l’attenzione e l’apprensione per il dibattito in corso.
svegliati italia locandina

Ma le rivendicazioni del movimento LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Trans) italiano non si fermano alle unioni civili:  legge contro omofobia e transfobia, matrimonio egualitario, accesso a adozioni e fecondazione assistita senza discriminazioni, depatologizzazione del transessualismo.
E’ su questi temi che si realizza la piena parità delle persone LGBT.
A Palermo la mobilitazione si svolgerà il 23 gennaio alle ore 16.30 in piazza Verdi (teatro Massimo), ed ha già raccolto le adesioni della Giunta del Comune di Palermo, Fondazione Teatro Massimo, Amnesty Italia, Coordinamento Palermo Pride, Arci Palermo e di molti altri, in un elenco in continuo aggiornamento.

DOCUMENTO POLITICO DI PALERMO

Sabato 23 gennaio alle ore 16:30 saremo in piazza Verdi a Palermo per aderire alla manifestazione nazionale indetta da Arcigay, Arcilesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno e MIT.

Scendiamo in piazza, come facciamo già ogni anno dal 2010 col Palermo Prid
e, per reclamare a gran voce la nostra insindacabile necessità di vivere in un Paese che garantisca la piena parità di diritti di ogni donna ed ogni uomo.

Nella piena convinzione che la crescita delle libertà di ogni singola persona non sia mai un limite ai diritti di nessun altro ma, al contrario, un rafforzamento delle libertà e della felicità di tutte e tutti, chiediamo:
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Il Massimo dei diritti

Ancora una volta Palermo all’avanguardia per i diritti LGBT: il Teatro Massimo di Palermo, che ogni anno in occasione del Pride si tinge di arcobaleno, è il primo teatro d’Italia a riconoscere alla coppie gay e lesbiche che si uniscono in matrimonio o contraggono un’unione civile gli stessi diritti dei dipendenti eterosessuali.

I suoi dipendenti potranno cioè usufruire dei permessi matrimoniali per nozze e unioni civili, anche tra omosessuali, ottenendo i 15 giorni di congedo, al momento previsti dal contratto nazionale di lavoro solo per i matrimoni tra persone di sesso diverso.

teatro massimo pride

Unioni civili a Palermo: la procedura per iscriversi

A circa due anni dall’istituzione, le coppie che si sono iscritte al registro delle unioni civili al comune di Palermo sono oltre 40.

A differenza di altri registri, di utilità sopratutto simbolica, nel comune di Palermo l’iscrizione, sotto forma di autocertificazione, permette l’accesso a diversi servizi in materia di diritto alla casa, Sanità e Servizi Sociali, Politica per giovani e genitori anziani, sport e tempo libero, formazione, scuola e servizi educativi, diritti e partecipazione, trasporti, oltre che influire sulle tasse locali (cfr. ad es. il regolamento sulla TARI, art. 11.3).emblema_comune_fondorosso

In attesa di una legge nazionale sulle unioni civili e sul matrimonio per tutti, che nonostante le promesse tarda ad essere approvata, sono gli enti pubblici locali a garantire, per quanto di loro competenza, la parità di diritti per le famiglie.

Possono essere iscritti nel Registro i cittadini italiani e stranieri coabitanti e residenti nel Comune di Palermo.
Le iscrizioni avvengono presso la Segreteria generale a Palazzo delle Aquile che osserverà l’apertura al pubblico tre volte a settimana, il martedì e giovedì mattina e il mercoledì pomeriggio.
Il modulo per l’iscrizione è disponibile nel sito del Comune di Palermo.
Per informazioni: unionicivili@comune.palermo.it, tel. 0917403731 – 0917403732

La Migration ascolta i migranti LGBTI a Palermo

Palermo è da sempre sinonimo di diversità culturale e oggi più che mai sono tante le realtà – associazioni, movimenti e semplici cittadini – presenti sul territorio che si impegnano quotidianamente a promuovere il valore della diversità abbattendo i pregiudizi e la paura del diverso.
 E se si parla di lotta all’omofobia, entriamo nel raggio d’azione di Arcigay Palermo, l’associazione che da 35 anni si batte per la difesa e il riconoscimento dei diritti delle persone LGBTI – Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali e Intersessuali – e che dall’estate 2011 collabora, insieme all’associazione culturale DiARiA, al progetto “La Migration”, uno sportello al servizio dei migranti LGBTI. Il progetto nasce da un’idea di Ana Maria Vasile, una donna rumena che – dopo aver conseguito la laurea in Pedagogia – decide di trasferirsi in Italia e vivere a Palermo, città nella quale risiede da 15 anni e dove ha frequentato nel 2006 un corso per mediatore interculturale. Ana Maria ha maturato l’idea di dar vita ad un luogo in città dove sentirsi accolta, trovando una doppia difficoltà:

LEGGI IL RESTO SU MAGWEB

«La Migration», il servizio di Arcigay Palermo rivolto a migranti e richiedenti asilo LGBTI, è attivo su appuntamento tutte le mattine presso la sede di Amnesty Sicilia (via B. d’Acquisto, 30) o all’interno  dell’Ospedale Civico di Palermo (piano rialzato del Padiglione “Chirurgie speciali”, reparto Medicina dell’Immigrazione) Per informazioni, contattare telefonicamente i numeri: 320 3481133 – 320 3822023  email lamigration@libero.it

Settimana d’azione contro il razzismo

Arcigay Palermo aderisce all’undicesima settimana d’azione contro il razzismo, organizzata dal 16 al 22 marzo dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) del Dipartimento per le pari opportunità in collaborazione con Anci e Miur, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali che si celebra in tutto il mondo il 21 marzo.Layout 1

Accendi la mente, spegni i pregiudizi.”: lo slogan nasce sulla scia della recente campagna di comunicazione del Contact Center Unar dove ad accendersi e spegnersi sono i diritti e le discriminazioni, questa volta l’invito è quello di accendere la mente per aprirsi all’altro, imparare a conoscersi per superare i propri pregiudizi.

L’associazione, come di consueto, è impegnata nella realizzazione di laboratori ed attività di sensibilizzazione e di educazione alle differenze nelle scuole.

Cassazione: sì ad «un grado di tutela equiparabile a quello matrimoniale», ma no alle pubblicazioni

Con sentenza del 9 febbraio 2015 n. 2400 la Corte di Cassazione conferma il diniego alla richiesta di pubblicazioni matrimoniali fra persone dello stesso sesso riaffermando, tuttavia, che l’unione omo affettiva riceve comunque «un diretto riconoscimento costituzionale dall’art. 2 Cost.» e che «può acquisire un grado di protezione e tutela equiparabile a quello matrimoniale in tutte le situazioni nelle quali la mancanza di una disciplina legislativa determina una lesione dei diritti fondamentali».
La sentenza della Corte di Cassazione rappresenta l’epilogo, allo stato, della campagna di “affermazione civile” promossa sin dal 2007 dall’associazione di avvocati Rete Lenford (sino al 2010 insieme all’associazione Certi diritti) che ha avuto ad oggetto la richiesta di decine di coppie dello stesso sesso di procedere alle pubblicazioni propedeutiche alla celebrazione di matrimoni civili.
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14 febbraio: Piazzate d’amore

Sabato 14 Febbraio, nel giorno di San Valentino, festa degli innamorati, Arcigay Palermo e “I’m gay any problems Palermo” vi invitano a scendere in strada per sconfiggere l’odio ed il pregiudizio con l’arma più potente di tutte: l’amore.piazzate d'amore_2

Un bacio contro l’omofobia! Portate con voi fidanzat*, amic*, soc*, bambole gonfiabili, ranocchi, principi & principesse!

Vi aspettiamo alle 17.30 in via Ruggero Settimo (area antistante via Principe di Belmonte), contestualmente alle città di Bologna, Cagliari, Catania, Empoli, Firenze, Foggia, Genova, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Padova, Pavia, Perugia, Pesaro, Pescara, Potenza, Ravenna, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Taranto, Teramo, Torino, Trieste, Verona, Vicenza.

piazzate d'amore
Manifestiamo per reclamare #LoStessoSi, il diritto al matrimonio egualitario, e contro l’omofobia.
Con noi Le Morgane e i Trigger (formazione ridotta degli Nkantu d’Aziz), a cui vanno i nostri sentiti ringraziamenti

BE SOCIAL: utilizza il cuore come immagine profilo nei social media! Usa cellulare, tablet e macchina fotografica per documentare l’evento.

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LO STESSO AMORE
GLI STESSI DIRITTI
#LoStessoSi
#AllYouNeedIsLove
#UgualiDiritti
#SameRights
#StopOmofobia

Lavoro e diritti al pride 2011

Sabato 14 maggio, a Palazzo Steri, si svolgerà l’incontro  “Art. 1 L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Prospettive di genere”

Un convegno su lavoro, diritti e persone LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali). I percorsi di autodeterminazione, di autonomia, e di affermazione dei diritti passano necessariamente per l’affermazione e la difesa dei diritti nell’ambito lavorativo.

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