E(MIND)CIPATION! Selezione di dieci partecipanti per mobilità ERASMUS

Via Brachy, partner francese di Arcigay Palermo, ospita due training Erasmus a Fayssac, presso Tolosa, a ognuno dei quali parteciperanno 30 giovani provenienti da 6 diversi paesi UE. Entrambi i training puntano allo sviluppo del pensiero critico.

Il primo (23 febbraio-2 marzo) verterà sulla costruzione di una società più inclusiva, mentre il secondo (5-11 aprile) riguarderà il rapporto con la natura e lo sviluppo ecosostenibile.
Se sei tesseratə / vuoi tesserarti in Arcigay, hai meno (o poco più) di 30 anni, hai una buona conoscenza dell’inglese (livello B2 del quadro comune europeo, anche non certificato) e sei interessatə a partecipare, scrivi a palermo@arcigay.it, entro il 24 gennaio indicando quale dei due training ti interessa maggiormente!
Le spese di viaggio sono rimborsate, mentre l’alloggio è garantito dall’associazione ospitante.

Congresso Comitato provinciale Arcigay Palermo APS

CONVOCAZIONE CONGRESSO DEL COMITATO PROVINCIALE ARCIGAY PALERMO APS

Ai sensi degli articoli 16 e 17 dello Statuto è convocato il Congresso del Comitato provinciale Arcigay Palermo APS è convocato giorno 29 gennaio 2022 alle ore 9.00 in prima convocazione ed alle 9.30 in seconda presso ARCI Tavola Tonda, nel Padiglione 18A dei Cantieri Culturali alla Zisa – Via P. Gili n. 8 a Palermo con il seguente ordine del giorno:

1) Rinnovo delle cariche sociali
2) varie ed eventuali

Il Congresso è convocato secondo le norme dello Statuto del Comitato provinciale Arcigay Palermo APS e dello Statuto nazionale di Arcigay APS.
Il Congresso si svolgerà nel pieno rispetto delle regole per il contenimento della pandemia da COVID-19.

Palermo, 29 dicembre 2021

Il Presidente
Marco Ghezzi

COMITATO PROVINCIALE ARCIGAY PALERMO APS – REGOLAMENTO CONGRESSUALE

Art. 1 Il Congresso del Comitato provinciale Arcigay Palermo APS (di seguito Congresso) è convocato giorno 29 gennaio 2022 alle ore 9.00 in prima convocazione ed alle 9.30 in seconda presso ARCI Tavola Tonda, nel Padiglione 18A dei Cantieri Culturali alla Zisa – Via P. Gili n. 8 a Palermo.

In prima convocazione, il Congresso è regolarmente costituito con la presenza di metà più uno dellз sociз, mentre in seconda convocazione è regolarmente costituito qualunque sia il numero dellз intervenutз. Le deliberazioni del Congresso devono essere riportate sull’apposito libro dei verbali.

Art. 2 Possono partecipare al Congresso, candidarsi alle cariche elettive e votare, tuttз lз sociз iscrittз al Comitato provinciale Arcigay Palermo APS che siano in regola con il versamento della quota associativa alla data di svolgimento del Congresso stesso. Lз sociз partecipanti al congresso devono accreditarsi durante i lavori per ricevere la delega al voto dietro esibizione della tessera e di un documento di identità.

Art. 3 Le candidature alla Presidenza e alla Segreteria, al Consiglio Direttivo, al Collegio dei Revisori dei Conti e al Collegio dei Garanti devono essere presentate in una lista unitaria e accompagnate dalla linea politica programmatica che i candidati intendono proporre al Congresso. Le candidature possono essere corredate da breve curriculum autobiografico.

Altrз sociз possono manifestare il sostegno alla candidatura e alle linee politico programmatiche attraverso la sottoscrizione delle stesse con indicazione del nome, cognome e numero di tessera.

Le candidature alle cariche statutarie possono essere presentate dallз sociз che siano in regola con il versamento della quota associativa; esse devono essere fatte pervenire alla mail ufficiale dell’Associazione (palermo@arcigay.it), entro e non oltre la mezzanotte del 23 gennaio 2022.

Art. 4 Le richieste di votazione di Ordini del Giorno devono essere presentate entro le ore 11.00 del 29 gennaio 2022 presso la presidenza del Congresso. L’ammissibilità degli Ordini del Giorno è decretata dal Presidente del Congresso.

Art. 5 Il Congresso verrà aperto dalla Presidente del Comitato provinciale Arcigay Palermo che chiederà, mediante votazione palese, l’elezione dellǝ Presidente del Congresso tra le candidature proposte e raccolte all’inizio dei lavori del congresso. Lǝ Presidente elettǝ chiamerà al tavolo di Presidenza due segretariз che lǝ affianchino nei compiti assegnati e lǝ sostituiscano in caso di momentanea assenza.

Compito dellǝ Presidente del Congresso è assicurare l’ordinato, regolare e sereno svolgersi dei dibattiti e delle votazioni di cui proclama i risultati. È sua prerogativa dare e togliere la parola nonché far allontanare chi dovesse causare intralcio ai lavori congressuali.

Art. 6 A seguito del dibattito congressuale di presentazione degli ordini del giorno e della presentazione dei candidati alle cariche associative vengono aperte le procedure di voto. Nessuna votazione si svolgerà comunque prima delle ore 11.00.

Tutte le votazioni richiedono una maggioranza semplice e si svolgono con procedura di voto palese a meno che almeno un terzo dellз partecipanti non richieda lo scrutinio segreto che deve comunque essere autorizzato dalla Presidenza del Congresso.

Ogni sociǝ partecipante al Congresso ha diritto ad un voto. Non sono ammesse deleghe.

10 ottobre: (ri)parliamo di noi: scuola e università

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Le lezioni sono ricominciate.
Chi in D.A.D, chi in presenza: in questi due anni pandemici tante cose sono cambiate, ma di certo le esigenze e le difficoltà delle persone LGBT+ sono rimaste le stesse. La nostra cultura sta cambiando e così le nuove generazioni, che a passi minuscoli liberano sé stesse, verso un mondo sempre più queer, ma sono ancora troppi gli episodi di violenza verbale e/o fisica che dentro le aule – fisiche o digitali – delle scuole e delle università si vivono. Corpo studentesco, corpo docenti, segreterie e personale A.T.A hanno tutt* gli stessi bisogni: in-formazioni e tutele.
Quali sono, in tal senso, i nostri obiettivi? Quali le nostre speranze e le nostre paure? Quali le possibili soluzioni?


Parliamone insieme DOMENICA 10 OTTOBRE, dalle 17.00, presso Arci Tavola Tonda (Cantieri Culturali della Zisa), che ringraziamo per l’ospitalità. A seguire ci sarà il nostro aperitivo per restare insieme e sentirci più unit* che mai e che, ricordiamo, necessita di prenotazione: inviate un’email a palermo@arcigay.it entro venerdì 8.
Proseguiamo in questo modo il percorso di assemblee per riattivare e in qualche modo “ricostruire” la nostra associazione, oltre che per confrontarci su proposte politiche condivise anche in vista delle prossime elezioni.

Vi aspettiamo tutt* domenica 10!

19 settembre: (ri)parliamo di noi: TRANSFEMMINISMO

Dopo l’entusiasmante primo incontro riprendiamo le nostre assemblee per ricostruire la nostra casa comune: partiamo da noi, dal confronto alla pari sui temi che toccano i nostri corpi e le nostre vite!

A partire dai nostri desideri, dalle nostre aspirazioni, dai nostri bisogni ed obiettivi per il futuro le nostre assemblee si interrogheranno sul contributo che Arcigay Palermo può dare alla comunità LGBTQIA+ di cui facciamo parte e alla città che viviamo, tenendo a mente che tra meno di un anno ci saranno le elezioni amministrative: come possiamo ricostruire Arcigay e tramite Arcigay dare un contributo importante alla città di Palermo?

Il secondo appuntamento è il 19 settembre alle ore 19.15 presso Arci Tavola Tonda (Cantieri Culturali): uno spazio inclusivo che ci permetterà di stare insieme in sicurezza, rispettando le regole anti-COVID.
In seguito all’assemblea sarà possibile partecipare all’aperitivo.
Per l’aperitivo è meglio prenotare, scrivendo a palermo@arcigay.it

Argomento della seconda assemblea: il transfemminismo.

5 settembre: (ri)parliamo di noi!

Quasi 2 anni di pandemia, di paure, limitazioni, vincoli, hanno lasciato il segno anche nella nostra associazione: abbiamo ridotto le attività, quasi interrompendo del tutto gli incontri e la socialità, abbiamo perso slancio, riconoscibilità, capacità di aggregare ed accogliere.

Adesso è il momento di ripartire, di ricostruire la nostra casa comune, di ritrovare entusiasmo e motivazioni, desiderio di stare insieme e di contribuire insieme ad una società più giusta ed inclusiva. Vogliamo farlo a partire da noi, dal confronto alla pari su temi che ci riguardano come persone LGBTI+ e come attivist*.
Per farlo abbiamo bisogno di te!
Riparliamo di noi, dei nostri desideri, delle nostre aspirazioni, dei nostri bisogni ed obiettivi per il futuro attraverso un percorso di assemblee aperte per definire collettivamente le priorità e le attività di Arcigay Palermo per i prossimi anni.

Il primo appuntamento è il 5 settembre alle ore 18.00 presso Arci Tavola Tonda (Cantieri Culturali): uno spazio inclusivo che ci permetterà di stare insieme in sicurezza, rispettando le regole anti-COVID.
In seguito all’assemblea sarà possibile partecipare all’aperitivo.
Per l’aperitivo è meglio prenotare, scrivendo a palermo@arcigay.it

Argomento della prima assemblea: l’attivismo.
Cosa vuol dire, oggi, essere attivisti LGBTI+? Quali sono gli obiettivi del movimento italiano? Cosa si aspetta, ognunə di noi, dall’attivismo?

10 agosto: un libro per il Pride

Martedì 10 agosto alle 17.30 saremo ad Alcamo, alla Cittadella dei Giovani a “Un libro per il pride”, un evento organizzato dalla Consulta Giovanile di Alcamo, con la partecipazione di Claudia Fauzia, Bianca Polizzi di Amnesty e Daniela Tomasino, del nostro direttivo.
La Consulta è impegnata nell’acquisto di libri a tematica LGBTQ+, da donare alla biblioteca comunale.
Anche la nostra associazione contribuirà, per il momento con un libro sull’identità di genere.

Se volete contribuire anche voi potete farlo cliccando qui

NB: l’evento era previsto originariamente per le 16.30, ma le temperature elevate di questi giorni hanno indotto gli organizzatori a spostarlo alle 17.30.

Identità alias ad Unipa: più facile ottenerla

Grande passo avanti per i diritti delle persone trans* ad Unipa: l’Università degli Studi di Palermo, grazie al lavoro del CUG (Comitato Unico di Garanzia), ha pubblicato il nuovo regolamento1 per l’assegnazione dell’identità alias a studenti e studentesse transgender.

L’identità alias permette di poter vivere gli ambienti universitari utilizzando il nome d’elezione per le persone trans che non hanno ricevuto una rettifica anagrafica. Il Regolamento “è finalizzato a garantire a chi ne faccia richiesta, il concreto rispetto dell’identità di genere percepita, quale espressione del diritto fondamentale all’identità personale e all’autodeterminazione, in un contesto universitario che contribuisce ad attuare i principi costituzionali della dignità della persona, della solidarietà e della tutela della salute, quest’ultima intesa come benessere integrale della persona.”

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12 luglio: test HIV e sifilide in sede

PrevenGo: prenota il tuo test rapido, gratuito e anonimo per HIV e sifilide

Lunedì 12 luglio dalle ore 16.30 sarà possibile effettuare i test capillari per HIV e sifilide.: bastano poche gocce di sangue per avere delle risposte.

Per garantire la sicurezza di tutt* verranno effettuati i test esclusivamente su PRENOTAZIONE, scrivendo a salute.arcigaypalermo@gmail.com
In risposta alla vostra richiesta di prenotazione vi verrà indicato l’orario in cui il personale sanitario e i/le volontari/e vi accoglieranno presso la nostra sede, le Officine Arcobaleno “Giuseppina Cacciatore”, in via della Rosa alla Gioiamia n.2.


Ricordiamo, inoltre, che l’uso della mascherina è obbligatoria.

Il progetto PrevenGo è sostenuto con i fondi Otto per Mille Valdese

10 luglio: Italia Viva? Ma va là! Molto meglio la Carrà!

Appuntamento sabato 10 luglio alle ore 18.00 in Piazza Verdi per manifestare la nostra rabbia contro il voltafaccia di Italia Viva che rischia di affossare definitivamente il ddl Zan, una legge che trent’anni fa sarebbe stata innovativa. Come sempre, porteremo la nostra rabbia in piazza in modo non violento, con l’ironia e la gioia come strumenti di rivendicazione politica: cantando e ballando Il Ballo Del Qua Qua e omaggiando Raffaella con “Tanti Auguri“.


È degli ultimissimi giorni la notizia degli emendamenti proposti da Italia Viva al ddl Zan. Oltre a rallentare ulteriormente la sua approvazione in Parlamento, questi emendamenti rischiano di svendere la legge all’estrema destra con la rimozione della dicitura “identità di genere”.Italia Viva aveva già votato favorevolmente al testo attuale del ddl Zan, ma nel suo solito ballo del qua qua ha deciso di ritirare i propri voti. La proposta di Italia Viva è apparentemente di tornare al testo di legge del vecchio ddl proposto da Ivan Scalfarotto, uno dei suoi parlamentari, e un brutto testo già naufragato nella scorsa legislatura. È sotto gli occhi di tutti come questo balletto serva soltanto a incoronare la Santa Alleanza con l’estrema destra e coi neocattolici. Ancora una volta un pezzo di rappresentanza di questo paese decide di inquinare il dibattito sui nostri corpi per sacrificarli sull’altare delle convergenze parlamentari, mentre si veste di paillettes proclamando di essere dalla nostra parte.Alla locura del ballo del qua qua preferiamo la compagna Raffaella Carrà. Abbiamo già raccontato più volte come il testo del ddl Zan ci stia stretto: forse abbiamo sbagliato taglia, ma vogliamo #moltopiùdizan.

Chi sta con noi non si tinge biondo platino mentre butta giù dal tram la T dalla nostra sigla LGBTQIA+ per farla investire da Lega e Fratelli d’Italia. Chi sta con noi si mette a disposizione per far cessare questo dibattito tossico su un ddl che è stato già spogliato di molte parti importanti.

E se ci tolgono l’identità di genere? Troviamo alleati più belli che problemi non han…Ci vediamo alle ore 18:00 a piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, per un flash mob nella piazza nella quale la comunità LGBTQIA+ palermitana si continua a raccogliere per discutere, manifestare, gioire e ballare. Imiteremo Italia Viva con Il ballo del qua qua, e poi gli faremo vedere la differenza con Tanti Auguri di Raffaella. Vi aspettiamo!

2-4 luglio: Lavoro in Transito

Alla discriminazione verso le persone transgender rispondiamo con percorsi di empowerment e di auotederminazione

Da venerdì 2 a domenica 4 luglio a Palermo, nei locali di Arci Tavola Tonda ai Cantieri Culturali alla Zisa, ha luogo una tre giorni di formazione dal titolo “Lavoro in Transito”: un corso gratuito rivolto  alle persone transgender sul tema dell’autoimprenditorialità.

La formazione, finanziata dall’UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni, si svolge con il supporto di persone trans* delle associazioni partner del progetto, ovvero T Genus, Arcigay Reggio Emilia e Arcigay Palermo.

Ancora oggi, nel nostro Paese, le persone trans* sono maggiormente esposte al rischio di subire violenze, discriminazioni, di incontrare difficoltà nel trovare un lavoro, e sono pertanto maggiormente esposte al rischio della marginalità e della povertà. Rischio che è diventato ancora più concreto nella generale crisi economica e sociale causata dalla pandemia, e che iniziative di formazione come questa possono contribuire a scongiurare. Il corso si è sviluppato su tre tappe: l’8 e 9 maggio con T Genus (online, area centro-sud), per proseguire il 5 e 6 giugno con Arcigay Reggio Emilia (online, area centro-nord) e il 2-4 luglio a Palermo in presenza con Arcigay Palermo (sud e isole).

“L’inserimento nel mondo del lavoro può essere molto complesso quando si è una persona transgender, spesso sono costrette a rivelare la propria condizione durante i colloqui di lavoro a causa delle complesse procedure necessarie per cambiare il nome anagrafico. Situazione che espone a rischi di discriminazioni transfobiche e verso cui nel nostro Paese non esistono strumenti di tutela e salvaguardia. “Lavoro in transito” può rappresentare un’occasione per formare persone transgender e non binarie nella creazione di imprese e start up innovative, favorendone l’autoimprenditorialità. Siamo orgogliosi che parte del progetto si svolga a Palermo: è un bel messaggio dal sud Italia, in cui le disuguaglianze socio-economiche sono più marcate”. Lorenzo Barbaro, responsabile Politiche Trans di Arcigay Palermo.

 

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