VINCENZO RUGGIERO. LE PAROLE, LE IDENTITÀ ANNEBBIATE, IL GIORNALISMO UMILIATO.

Vincenzo! Vincenzo! Vincenzo Ruggiero! Così vogliamo cominciare la nostra riflessione, oggi, 8 agosto 2017, ad un mese dalla morte di Vincenzo. Vogliamo dire il suo nome, vogliamo ricordare una persona per tutto ciò che è, per tutto ciò che era e non solo perché era un omosessuale che, in quanto tale, merita di essere ricordato senza un nome.

Il perché vogliamo iniziare con il nome di questo ragazzo risiede in articoli orrendi e in titoli come questi: “Delitto gay a Napoli”, “Gay ucciso a Napoli”, “Trovato il corpo dell’attivista gay a Napoli”, “il giallo del gay ucciso”, “Ucciso dopo un rapporto gay”, “Delitto a sfondo gay” e di questo tipo se ne sono letti e sentiti a decine, sulle testate locali come su quelle nazionali da cui ci si aspetterebbe maggiore professionalità ed attenzione ma che, purtroppo, spesso cedono alla tentazione della copia in più venduta e della visualizzazione in più su di un sito. Trattamento molto simile è stato riservato agli altri protagonisti di questa brutta vicenda e non c’è testata che non abbia ritenuto utile (a chi? a cosa?) citare la natura transessuale della ragazza che con Vincenzo viveva. In un quotidiano nazionale di primissima importanza non si è trovato meglio da scrivere in una didascalia che “Heven Grimaldi la trans”.
Qui non si tratta solo di parole e del loro peso specifico, non si tratta semplicemente di semplificazione nei titoli e nelle didascalie (sempre che tali semplificazioni siano opportune e accettabili in un caso di questa gravità). La questione è molto più profonda e rilevante: qui si tratta di rispetto! Di rispetto per una persona uccisa, di rispetto per le persone coinvolte, di rispetto per una comunità che è parte integrante di questo paese, di rispetto verso il mestiere dell’informatore, del giornalista che raccoglie dati e li comunica all’opinione pubblica.
Non vogliamo nominare nessuna testata in particolare. A fronte di qualche quotidiano che ha mostrato serietà e correttezza, abbiamo assistito ad un fiorire di titoli vergognosi. Vergognosi! Solo così possono essere definiti.
Sia chiaro, l’omicidio di Vincenzo ha poco a che vedere con il suo orientamento sessuale. Non è un omicidio frutto di odio omofobo. Per quello che si sa oggi si tratta di un omicidio per gelosia, un omicidio gravissimo come qualsiasi altro omicidio ma che se fosse successo in un altro contesto e con altri protagonisti non avrebbe mai visto titoli come “Etero ucciso” o “Il giallo dell’etero ucciso a Napoli”. In questo caso, nonostante l’orientamento non abbia nessun tipo di valore ai fini dell’omicidio, dell’identificazione della persona, della soluzione delle indagini, diventa strumentalmente e viscidamente un elemento fondamentale.
E sia chiara un’altra cosa, qui non si tratta di coming out forzato, di un giornalista che rivela l’orientamento affettivo e sessuale di un ragazzo o del rispetto che si deve ad una persona ancora non pronta a vivere pubblicamente il proprio genere orientamento. Tutt’altro! Vincenzo Ruggiero era un militante LGBTI, era una persona che ha messo la faccia, le energie, il tempo, per la lotta alle discriminazioni e per il superamento dei pregiudizi. Era un volontario, era presente ai Pride, era anche gay. Certo! Era anche gay. Vincenzo era anche gay. Vincenzo! Vincenzo! Vincenzo! Non “un gay”, non “un gay ucciso”.
Il confine tra l’inquadramento di una persona all’interno di un contesto sociale, culturale, di una comunità, di una minoranza o di qualsiasi altro insieme e il ridurre una persona ad un numero all’interno di una comunità di appartenenza, di un elemento qualsiasi di una minoranza, facendo si che la persona in merito finisca per essere nessuno e, al contempo, il paradigma senza viso ed identità di una intera comunità, è sempre un confine delicato. Un vero giornalista, un vero professionista, un vero capo redattore, un vero mezzo di informazione, dovrebbe saper gestire questi elementi, dovrebbe saper conoscere i limiti. E questa grave mancanza di professionalità avviene con gay, lesbiche e transessuali ma quasi sempre avviene su base razziale, etnica, religiosa e di altro tipo.
La minoranza è minoranza! La persona che fa parte di una minoranza diventa una persona senza corpo, senza mente, senza identità, senza ombra, diventa un pezzo di una comunità X, che oggi sarà quella gay e domani sarà quella musulmana come ebraica, del Südtirol, dei grassi, dei rossi malpelo, etc.
Un direttore giornalistico, ricevendo una lettera da Franco Grillini, ammette un “involontario lapsus” dovuto alle rapide modalità della titolazione ma, subito dopo, richiamando alla “normalità” e al “pudore”, quindi dando indicazioni di tipo morali e moralistici, indica nei “Gaypride” un alimentatore di stereotipi. Ogni commento è superfluo, ognuno faccia le sue deduzioni.
Noi crediamo che oltre Vincenzo, in questa vicenda sia stato umiliato anche il vero giornalismo, l’informazione corretta, che sia stata svilita la professione di chi informa, dei tanti che ogni giorno lo fanno correttamente, con professionalità, con equilibrio, pesando le parole e le loro conseguenze.
Noi oggi siamo vicini a chi sta ricordando Vincenzo Ruggiero. Noi oggi ricordiamo Vincenzo con questa riflessione.

Alessandra Barone, miss trans Europa 2015, dichiara: “Ricordo ancora quella sera nel 2015 quando Guarente piombò nella casa di Heven minacciandoci e schiaffeggiando Vincenzo. Quella sera è intervenuta la polizia, e chissà, forse le cose potevano andare diversamente.
Riposa in pace, Vincenzo, uomo meraviglioso”


Arcigay Palermo.
8 agosto 2017, Palermo

Convocazione dell’Assemblea Ordinaria dei soci e delle socie 2017

È convocata l’assemblea ordinaria delle socie e dei soci dell’associazione Comitato provinciale Arcigay Palermo il 3 giugno 2017 presso Officine Arcobaleno, in via della Rosa alla Gioiamia n.2/4:
prima convocazione alle ore 17:30;
seconda convocazione alle ore 18.00;

con il seguente ordine del giorno:

1) resoconto attività dell’associazione anno 2016-2017;
2) bilancio consuntivo 2016;
3) bilancio preventivo 2017;
4) programmazione delle attività 2017-2018 dell’associazione;
5) varie ed eventuali.

La Presidentessa
Ana Maria Vasile

24 maggio: test HIV rapidi in sede

Mercoledì 24 maggio dalle 18.00 alle 21.000 vi aspettiamo presso la nuova sede di Arcigay Palermo, Officine Arcobaleno in via della Rosa alla Gioiamia n. 2/4, dove sarà possibile effettuare test rapidi HIV. postTest24maggio.png

Saranno presenti i/le volontari/e formati/e nell’ambito del progetto PrevenGo per accogliervi e del personale sanitario qualificato per effettuare, gratuitamente e anonimamente, test HIV rapidi, con la collaborazione di Anlaids sezione “Felicia Impastato” di Palermo, Nps sezione Sicilia ONLUS e SISM Palermo.

 

13 gennaio: test HIV rapidi in sede

Venerdì 13 gennaio dalle 18.00 alle 21.000 vi aspettiamo in sede per fare il test rapido HIV.
A 20 anni dall’introduzione della terapia antiretrovirale in Italia non si muore quasi più di AIDS ma è indispensabile sapere se si è stati contagiati dal virus HIV il più presto possibile, in modo da poter iniziare la terapia al momento giusto.
Per questo è indispensabile fare il test HIV con regolarità.
Venerdì 13 gennaio puoi venire a fare il test nella sede di Arcigay Palermo.
E’ un test rapido: bastano 20 minuti per toglierti il dubbio. Rispetteremo il tuo anonimato, naturalmente è del tutto gratuito; il test sarà eseguito da un medico.
Ti aspettiamo dalle 18.00 alle 21.00 in via Benedetto d’Acquisto, 30, c/o Amnesty International.
test13gennaio

10 gennaio: presentazione del libro “mickeymouse03” di Andrea Mauri

presentazionelibro Lo Steampub il 10 gennaio alle ore 18:30, in collaborazione con Arcigay Palermo e Libreria Fenice di Catania presenta:

MICKEYMOUSE03
Sarà presente l’autore, Andrea Mauri.

Il libro:

Michele (mickeymouse03) conosce in chat Francesco (itagnolo75). Tra una chiacchierata e l’altra, davanti a un monitor, i due ragazzi si innamorano. Una sera Francesco confessa a Michele di essere un prete. Gli racconta un’esistenza inquieta fatta di fughe e pentimenti e la fatica di amare perché ai preti è vietato. Col crescere dell’intimità, Francesco riversa su Michele il fallimento di una vita nascosta nella religione per oscurare la sua omosessualità. Michele lo spinge ad abbandonare il clero, vuole una storia d’amore alla luce del sole. È stanco di nascondersi. Lo ha fatto per i lunghi e difficili anni vissuti in famiglia, alle prese con Sergio, il fratello omofobo, e con una madre che ha deciso di non conoscerlo veramente a fondo. Michele lotta così tra l’istinto di escludere il fratello dalla sua vita e il desiderio di renderlo partecipe dei suoi sentimenti. Questo rapporto ambiguo con Sergio si insinua nella relazione instabile tra Michele e Francesco e ne sconvolge gli equilibri, trascinando gli eventi a una svolta drammatica che segnerà il destino dei protagonisti del romanzo
Continua a leggere

18 dicembre: “Una coppia perfetta. L’amore ai tempi di Grindr”

Domenica 18 dicembre, alle 18.30, Arcigay Palermo vi invita allo Steampub (via sedie volanti, 19) per la presentazione del libro “Una coppia perfetta. Lamore ai tempi di Grindr”, di Mariano Lamberti, regista e autore televisivo.
Sarà presente l‘autore, insieme a Mirko Pace e Alfredo Polizzano.

Descrizione

Marco è un creativo che lavora nella pubblicità. Alex è infermiere in una struttura ospedaliera. Si contattano su Grindr, l’app per incontri veloci e immediati. L’intesa è istantanea, vanno a vivere insieme da subito e diventano una coppia. Coppia nasce dal latino “copulare”, e vuol dire “unire in matrimonio”. L’altro significato, scopare, è venuto dopo. Nonostante la convivenza e le apparenze formali, Marco non cambia le sue abitudini: segue fedelmente i suoi impulsi, le sue smanie sessuali, e tradisce Alex con metodica assiduità. Alex, anche se finge di non essere geloso, cova in realtà un sordo rancore. La loro unione è la consuetudine di un’intimità, embolo di pulsioni aggressive colmo di bisogni rigidamente celati all’interno che schiaccia ogni iniziativa legata all’Eros senza ruoli. Marco e Alex sono la coppia perfetta. Sì. Loro lo chiamano Amore. Gli psicologi, invece, Narcisismo.

Continua a leggere

Gruppo lettura LGBTI

Il gruppo lettura LGBTI nasce dall’esigenza e dal desiderio di condivisione di esperienze attraverso la lettura, prima in privato, poi condivisa: ci si incontra, si parla del libro, se ne approfondiscono i temi, si condividono le emozioni provate.
Il gruppo di lettura, così inteso, è un’occasione per stimolare la lettura, il confronto, per riflettere sui libri e i temi che emergono attraverso più punti diversi di vista.
La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti e a tutte.
Come funziona:
Ogni mese verrà scelto un titolo sfruttando la funzione sondaggio di Facebook che resterà aperto per 4/5 giorni, dopodiché ci daremo un mese di tempo per leggere singolarmente il libro. Dedicheremo, così, una domenica al mese per confrontarci e condividere l’esperienza letteraria appena conclusa.
Come partecipare:
È sufficiente iscriversi con un click qui: GRUPPO LETTURA LGBTI

 

copertinagruppolettura.png

Giovedì 20 ottobre: aperitivo LGBTI e LUDOUT

✱ Lo STEAMPUB e ARCIGAY PALERMO
presentano:

#APERITIVO #LGBT #GIOCHI
aperitivo ARCIGAY PALERMO dalle 19:30 allo Steampub, via delle sedie volanti n°19

PRONTI PER UNA SERATA PIENA DI GIOCHI DA TAVOLA ?
LO STEAMPUB CON ARCIGAY PALERMO VI PROPONE UNA SERATA PIENA DI GIOCHI NUOVI E I MASTER TUTTI PER VOI!

✱ Non vorrete certo rimanere in piedi?!
Prenotate un tavolo al 339 2927038

✱ L’ iniziativa finanzierà l’associazione Arcigay Palermo.

consumazione minima per aperitivo 5€

Evento Facebook
Pagina Facebook Steampub

sailorsupermario

6 ottobre: Aperitivo Punk Anni ’80 LGBTI

punklgbt

★CONTINUANO I NOSTRI APERITIVI LGBT

Vi aspettiamo giovedì 6 ottobre dalle ore 20 allo Steampub (via delle sedie volanti 19)

★Lo Steampub in collaborazione con Arcigay Palermo vi aspetta per un “apericena” all’insegna dei del divertimento!

★APERITIVO PUNK 80’S PARTY LGBT★

8 SETTEMBRE: 1° APERITIVO LGBT

aperitivo

✱ Lo STEAMPUB e ARCIGAY PALERMO presentano:

✱1° #APERITIVO #LGBT
RICOMINCIAMO I NOSTRI SPLENDIDI APERITIVI #LGBT
Vi aspettiamo giovedì 8 settembre a partire dalle 19:30, in via delle sedie voltanti al n. 19.

✱ Non vorrete certo rimanere in piedi?!
Prenotate un tavolo al 339 2927038
✱ L’iniziativa finanzierà l’associazione Arcigay Palermo.

Evento Facebook
Pagina Facebook Steampub