WCF: bandiera rainbow al Comune di Palermo

PALERMO CHIAMA VERONA:
Insieme alla bandiera italiana, a quella siciliana ed a quella dell’Unione Europea, da oggi a palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, svetta una bandiera rainbow, ad affermare il dovere delle istituzioni di schierarsi sempre a difesa dei diritti umani e civili, contro il tentativo di minacciare la libertà e l’autodeterminazione delle donne, delle persone LGBT+, di tutti.

La bandiera arcobaleno, simbolo dei diritti LGBT+ e della bellezza delle differenze, è una risposta al Congresso “delle Famiglie” che si è aperto oggi a Verona.

IMG_20190329_153238_1.jpg
Continua a leggere

Annunci

8 marzo: sciopero transfemminista

FB_IMG_1551963687313.jpg

L’8 marzo anche a Palermo, come nel resto del mondo, è sciopero femminista.
Una giornata di sciopero come risposta a tutte le forme di violenza che sistematicamente colpiscono le nostre vite in famiglia, sui posti di lavoro, per strada, negli ospedali, nelle scuole, dentro e fuori i confini.
Una giornata di sciopero che bloccherà il lavoro produttivo e riproduttivo di questa società sempre più razzista, omofoba e sessista.
Una giornata di mobilitazione che inizierà con un presidio sotto la sede di “La Repubblica” – perché esigiamo da parte di tutti i media una narrazione non sessista delle violenze di genere e l’uso di un linguaggio rispettoso di tutte le soggettività LGBTQIA+ – che continuerà a partire dalla 12:00 con il gazebo per le donne – da cui Mediche/ginecologhe e operatrici del Centro Antiviolenza Le Onde daranno informazioni e consulenze – e che si concluderà con un grande corteo che attraverserà la nostra città al grido di “Non una di meno”, a partire dalle ore 17:00 da piazza Castelnuovo (Politeama).

Continua a leggere

Incontro con la delegazione dell’OSCE

imgres

Domenica 17 febbraio abbiamo incontrato Jennifer Croft e Aleksandar Sekulic dell’Office for Democratic Institutions and Human Rights (ODIHR) dell’OSCE, in visita di valutazione sulla situazione dei difensori dei diritti umani in Italia.
Gli abbiamo illustrato il nostro lavoro ed esposto le nostre valutazioni sulla situazione dei diritti umani in Italia e sulle difficoltà che incontrano i difensori dei diritti umani.

Le informazioni acquisite dalla delegazione verranno sintetizzate in un report dell’OSCE e delle raccomandazioni al governo italiano.

16 febbraio: assemblea cittadina per Non Una Di Meno a Palermo

non una di meno PalermoDAL GRIDO DELLE SORELLE ARGENTINE ALLA SFIDA DI PALERMO

Sabato 16 febbraio – aula Rostagno (Comune di Palermo, piazza Pretoria) alle 17.00

Non Una Di Meno è un movimento femminista nato in Italia nel 2016 che, mutuando il nome dal grido delle sorelle argentine, invita le donne a tornare a occupare lo spazio pubblico, riappropriandosi dei propri linguaggi e delle pratiche femministe, elaborando percorsi di resistenza e lotta contro le molteplici forme della violenza maschile e maschilista sulle donne, della violenza di genere e dei generi nonché dei ruoli sociali imposti.

Noi siamo un gruppo di donne che provengono da esperienze e vissuti differenti. Insieme abbiamo deciso di fondare NUDM Palermo aderendo al Piano femminista contro la violenza, facendo nostri i principi fondamentali dell’elaborazione e delle pratiche femministe, ossia il “partire dal sé” e la relazione tra donne, scegliendo di posizionarci, cioè riconoscendo che ognuna “parte sempre da una prospettiva situata, non imparziale, definita dalle diverse condizioni materiali e simboliche in cui ognun* vive. Partire da sé vuol dire assumere le differenze che ci caratterizzano, quindi fare luce sui propri privilegi (privilegio bianco, eterosessuale, etc.) per scardinare la riproduzione delle dinamiche di potere”.
Continua a leggere

23/24 febbraio: formazione per operatori dell’accoglienza

MigranetOperatoriPostSabato 23 e domenica 24 una formazione sull’accoglienza dei migranti LGBT rivolta ad operatori dei centri di accoglienza.
In 71 Paesi nel mondo l’omosessualità è illegale, e sono molte le persone LGBT costrette a fuggire e a cercare rifugio in Europa, con il rischio di subire ulteriori discriminazioni nei Paesi d’arrivo e nei centri di accoglienza.
La formazione, della durata di 12 ore, è gratuita ed affidata a mediatori, avvocati, psicologi ed esperti ed è strutturata per offrire gli strumenti al fine di migliorare l’accoglienza e il supporto alle persone LGBT+.

Il percorso è inserito nell’ambito del progetto Migranet, finanziato ad Arcigay nazionale da UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali

Per iscriversi basta compilare il modulo on line.

#fatelisbarcare

fb_img_1548704031105

 

Da Panormus, “tutto porto”, città da sempre aperta agli scambi ed alle contaminazioni culturali non possiamo che unirci a quanti chiedono di fare sbarcare immediatamente le 47 persone tenute in ostaggio al largo di Siracusa sulla #SeaWatch3.

I viaggi della disperazione e gli abusi dei trafficanti non si fermano impedendo a delle persone il diritto di spostarsi ma creando corridoi umanitari, lavorando per una maggiore equità internazionale, cooperando con le ONG, smettendo di finanziare i lager in Libia, garantendo i diritti e l’integrazione dei migranti, assumendo insomma come guida del proprio operato un rigoroso rispetto dei diritti umani. Continua a leggere

13 gennaio: Umani per Costituzione

umani per costituzione

Contro il Decreto “Insicurezza”, contro questo clima d’odio, per il Rispetto dei Diritti Umani, ripartiamo dalle basi: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Costituzione Italiana.
Vieni a leggere un articolo anche tu. Partecipa, contribuisci, lotta: domenica 13 gennaio, a piazzetta Mediterraneo, nel cuore di Ballarò, a partire dalle 15.00.

L’evento nasce dalla volontà di sancire che il rispetto dei Diritti non è un mero atto di “buonismo”, ma rispetto dei basilari principi che garantiscono la vita di tutti noi, nessun* escluso.

Un’occasione ulteriore per rianimare Piazza Mediterraneo nel cuore del centro storico palermitano, Ballarò, quartiere che più di tutti rappresenta la realizzazione di quei diritti sanciti nella Dichiarazione Universale. L’iniziativa si inserisce nel lungo percorso di iniziative svolte insieme al quartiere in un processo partecipato.

L’iniziativa è promossa da diverse realtà presenti sul territorio palermitano ed è aperta a nuove adesioni.

Per aderire basta inviare una mail a info@hryo.eu o a palermo@arcigay.it

Dalle ore 15:00 i volontari dell’iniziativa e tutti coloro i quali vorranno aderire saranno impegnati in un momento di risistemazione della piazza.

Dalle ore 16:00 – Reading dei Diritti, a turno i partecipanti leggeranno gli articoli della Dichiarazione universale dei Diritti Dell’Uomo e della Costituzione.
Vieni, partecipa, leggi, porta la tua copia della Costituzione o della Dichiarazione, porta uno strumento musicale o qualcosa da mangiare o da bere: è la nostra città, sono i nostri diritti.

Suoneranno le Crispeace, percussioniste solidali.

#facciamorete

Hanno aderito e sostengono l’iniziativa: Arcigay Palermo, Human Rights Youth Organization, Maghweb, Stato Brado, Qui Palermo, Arci Palermo, ANPI Palermo, SOS Ballarò, Moltivolti, UAAR Palermo, Crispeace Tribal Band, Consulta della Pace – Comune di Palermo., Mir Palermo… (elenco in aggiornamento)

La Migration – il manuale per operatori

E’ un grande onore per noi pubblicare il manuale del servizio La Migration per migranti e richiedenti asilo LGBTI. Un manuale realizzato dagli operatori dello Sportello e riivolto ad operatori, studiosi, stakeholders, decisori politici, che è stato presentato un paio di settimane fa all’Università degli Studi di Palermo, e che ha l’obiettivo di fornire le linee guida sugli interventi di accoglienza e supporto per migranti LGBTI.

Il manuale è realizzato grazie ai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, che dal 2016 sostiene le attività de La Migration.

Clicca qui per il file in .pdf                                                    Leggilo su Issuu


copertina manuale La Migration

Arcigay: solidarietà e appoggio al sindaco Firetto

Al sindaco di Agrigento Lillo Firetto va riconosciuta la volontà di schierarsi lì dove ancora la legislazione nazionale si dimostra fallace e lontana dalle esigenze reali delle persone.

Firetto ha registrato, per la prima volta all’anagrafe di Agrigento, un figlio nato da una coppia omogenitoriale e, firmando personalmente l’Atto di riconoscimento del bambino ha di fatto scelto di tutelare i diritti di tutti i cittadini, anche del più piccolo, anche di un bambino garantendogli la presenza di due genitori e non di uno soltanto, due genitori che adesso hanno uguali diritti e uguali doveri nei suoi confronti.

In questo modo il sindaco di Agrigento ha fatto il suo dovere di primo cittadino rispettando e promuovendo i diritti, una buona pratica che, ancora una volta, è la dimostrazione di come spesso siano Comuni, le istituzioni più vicine ai cittadini, a porsi al loro fianco, colmando le lacune della legislazione nazionale.

Solidarietà al sindaco Firetto, oggetto di attacchi strumentali da parte di gruppi che lottano contro i diritti umani.

A sottoscrivere la nota i comitati di Arcigay Palermo, Arcigay Siracusa, Arcigay Messina, Arcigay Ragusa e Arcigay Catania.

17 settembre: Le politiche per l’accoglienza dei migranti LGBTI in Italia

Lunedì 17 settembre

Aula magna Facoltà di Lettere e Filosofia (edificio 12),viale delle Scienze, Palermo 

1537105336074_Locandina Convegno DEFINITIVA.jpg

La Migration è l’unico servizio di ascolto, accoglienza e consulenza per migranti LGBTI (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuali) della Sicilia, e uno dei pochissimi in Italia. Promosso e gestito da Arcigay Palermo, è attivo dal 2011.

Il servizio principale dello sportello consiste nel fornire un sostegno ben strutturato, complesso e articolato ai migranti LGBTI, che vengono discriminati sia per la provenienza geografico-culturale, sia per l’orientamento sessuale o per l’identità di genere. Nella pratica, il sostegno offerto al migrante LGBTI si articola in attività di consulenza psicologica, attività di consulenza legale per richiedenti asilo (ma non solo), e in attività di accoglienza e punto di riferimento per i migranti. Dal 2015 il servizio riceve il sostegno dell’Otto per mille della Chiesa Valdese.
Le attività dello sportello sono realizzate a titolo di volontariato da un gruppo di esperti di migrazione e da mediatori culturali e linguistici di varie provenienze geografiche.

Il 17 settembre La Migration promuove un incontro per fare il punto sulle politiche e sulle pratiche per l’accoglienza dei migranti LGBTI in Italia, a partire proprio dall’esperienza di lavoro nel territorio degli operatori del servizio, con interventi e  testimonianze di rappresentanti delle istituzioni, di migranti, esperti ed operatori.
Contestualmente, sarà presentata la pubblicazione de La Migration: un manuale sintetico, rivolto ad operatori e stakeholders, che illustra pratiche, caratteristiche e difficoltà dei servizi per migranti LGBTI, realizzato grazie al contributo dell’Otto per mille Valdese.