Il Comune di Palermo premia Arcigay

Il Comune di Palermo stamattina ha premiato Arcigay Palermo, conferendo all’associazione la Tessera preziosa del Mosaico Palermo. mosaico Palermo 1

A Palazzo delle Aquile, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha premiato Arcigay Palermo per la promozione e la difesa dei diritti umani e civili, per la lotta all’omofobia, all’eterosessismo, al pregiudizio e alla discriminazione, per l’impegno nella realizzazione della pari dignità e delle pari opportunità tra individui a prescindere dall’orientamento sessuale, dall’identità di genere e di ogni altra condizione. All’associazione è stato conferito il riconoscimento della Tessera preziosa del mosaico Palermo.

La cerimonia è stata aperta al pubblico e a ritirare il premio la presidente Ana Maria Vasile insieme a Massimo Milani, uno dei fondatori dell’associazione nel 1980 alla presenza di una delegazione di soci, volontari e cittadini.

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Palermo pride 2016: tutte le novità

Con l’assemblea pubblica in piazza Verdi si è aperto ufficialmente ieri il percorso verso il Palermo Pride 2016, che culmina il 18 giugno 2016 con il pomeriggio della parata.

Oltre 500 persone, chiamate a raccolta in soli due giorni, hanno dibattuto sugli ultimi avvenimenti in Senato in occasione della discussione sul ddl Cirinnà sulle unioni civili: “Una legge che non ci appartiene e che non abbiamo voluto noi, ma che va comunque difesa: In Senato in questi giorni stanno decidendo del nostro destino, delle nostre vite, dei nostri corpi – ha dichiarato Massimo Milani, nuovo coordinatore del Palermo Pride -. Noi siamo per la parificazione dei diritti per tutti, matrimonio e adozione per tutti. Ci sono persone che aspettano questa legge e, nonostante sia un ripiego, non possono attendere oltre: i senatori hanno il dovere di approvarla“.
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Il Palermo Pride 2016 ha una struttura differente da quella degli scorsi anni. Sono stati creati dei gruppi tecnici di lavoro che, riunendosi regolarmente, approfondiscono temi e argomenti e pianificano gli eventi che si snoderanno in diversi ambiti di interesse: salute e benessere, spazi pubblici, migrazioni, diritti civili, educazione all’affettività, giorno della parata.
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#SVEGLIATITALIA: 5.000 persone in piazza a Palermo per la piena uguaglianza

12622279_835067166602650_2131604973890639356_oSabato 23 gennaio si è svolta SVEGLIA PALERMO!, manifestazione nell’ambito della mobilitazione nazionale #SVEGLIATITALIA che ha contato un milione di persone nelle cento piazze italiane. A piazza Verdi a Palermo si sono contate fino a 5.000 persone che alle 18.00, accompagnati dal suono delle sveglie, hanno gridato il loro invito al parlamento italiano a legiferare al più presto per codificare i diritti delle persone omosessuale e transessuali. L’Italia è rimasta, infatti, fanalino di coda in Europa nel riconoscimento dei diritti delle persone LGBTI.
12628503_835058536603513_2628465197704220252_o<<Questa settimana comincia il dibattito al Senato sulla legge per le unioni civili. Siamo scesi in piazza a Palermo – ha dichiarato Mirko Pace, presidente di Arcigay Palermo – aderendo alla mobilitazione nazionale ma rivendicando con forza quello che per noi è il minimo: una legge contro l’omo/transfobia che preveda interventi educativi nelle scuole, una legge sul matrimonio egualitario e il riconoscimento del diritto alla genitorialità per tutte e tutti, quindi adozioni e accesso alle tecniche di riproduzione assistita per single e coppie omosessuali.>>

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1-2 agosto: Giacinto Festival – nature LGBT a Noto

Giacinto Festival – nature LGBT. Sabato 1 e Domenica 2 agosto il centro cittadino di Noto e il cortile del Convitto Ragusa saranno teatro di eventi, incontri e performance all’insegna della cultura LGBT. Nata da un’idea di Luigi Tabita, direttore artistico della rassegna, la kermesse vedrà la presenza dell’on. Martelli, Consigliera del presidente Renzi per le Pari Opportunità, Francesca Vecchioni, madrina dell’evento, Fabio Canino, Alessandro Fullin e molte altre personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. giacinto festival

Durante i lavori del Festival “Giacinto – nature LGBT” si ricorderanno i fatti accaduti a Giarre. Trentacinque anni fa, nell’autunno del 1980, a Giarre, due ragazzi omosessuali vennero uccisi; l’omicidio, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, fu una decisione dei due ragazzi, per sottrarsi alla vergogna provocata dall’omofobia che li circondava.

Questo fatto scosse alcuni giovani che vivevano a Palermo – tra questi Massimo Milani – che accelerarono la formalizzazione di  un gruppo che, qualche anno dopo, sarebbe diventato la più importante associazione a tutela dei diritti LGBT in Italia, Arcigay. 
L’1 agosto, a partire dalle ore 22:30,
 presso il Cortile dell’ex Convitto Ragusa, verrà affidato alle testimonianze di Massimo Milani e Riccardo Di Salvo il ricordo di quei fatti e delle lotte che tutt’oggi vengono condotte per l’affermazione dei diritti delle persone LGBT.

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Congresso: intervento di Lorenzo Canale

Pubblichiamo l’intervento di Lorenzo Canale, segretario uscente, al Congresso provinciale di Arcigay Palermo del 9 marzo 2014

Ho avuto l’onore di essere nominato Segretario di Arcigay Palermo dal 6 ottobre 2012 e da allora ho avuto il piacere di ricoprire questo ruolo. Mi piace ricordare, però, che la mia esperienza ha radici in tanta altra storia e si capirà in appresso perché faccio una veloce carrellata di esperienze.
Ho avuto modo di prendere piena consapevolezza del mio orientamento nel 1998 e con una precedente Arcigay, una Arcigay Palermo che allora era presieduta da Nicola D’Ippolito; ho compiuto i primi passi all’interno del movimento LGBTI con un esponente storico del “FUORI!” quale è Piero Montana e li ho fatti presso il Centro d’Arte e Cultura Gay di Bagheria.DSC_0643 Continua a leggere

Nuovo direttivo, tante idee per il futuro di Arcigay

Il Congresso del Comitato provinciale di Arcigay Palermo di ieri ha eletto un nuovo direttivo. Presidente del Congresso è stato il presidente nazionale dell’associazione, Paolo Patanè. Nel tavolo di presidenza anche Annette Bansa, ex presidente di Arcigay Palermo e Filippo Piazza, ex segretario dell’associazione.

Presidente Daniela Tomasino, segretario Giulia Alagna. Gli altri componenti del direttivo sono Valerio Angelini, Antonio Leone e Corina Nicoara.

Confermati i componenti del collegio dei garanti per acclamazione: Gino Campanella e Massimo Milani (co-fondatori di Arcigay nel 1980) e Francesca Marceca, presidente di Agedo Palermo.

La mozione presentata, che è stata approvata all’unanimità, traccia un bilancio degli ultimi 2 anni dell’associazione e il programma di attività ed obiettivi dei prossimi 3 anni:

  1. Potenziare il servizio di consulenza psicologica
  2. Estendere le attività del comitato in provincia di Trapani, creando lecondizioni affinché nasca il comitato provinciale di Trapani
  3. Potenziare lo sportello legale
  4. Potenziare l’intesa e la collaborazione con le altre associazioni LGBT, valutando la possibilità di fusioni con altre realtà, contribuendo al lavoro di organismi terzi o creandone di nuovi
  5. Potenziare la capacità di dialogo con le istituzioni
  6. Una sede polifunzionale per Arcigay Palermo
  7. Legge regionale contro l’omofobia
  8. La creazione e l’animazione di spazi di approfondimento, auto-formazione e studio
  9. Potenziare la capacità di fund raising
  10. Miglioramento della capacità di dialogo e di mobilitazione della comunità LGBT
  11. Potenziare l’area salute
  12. Collaborare attivamente per l’affermazione del gruppo nazionale Arcigay LGBT Sordi, facilitandone in ogni modo l’operato
  13. Operare più in generale nel campo della discriminazione multipla, promuovendo azioni di informazione, sensibilizzazione, etc.
  14. Potenziare le attività culturali

La mozione integrale è consultabile su Scribd.

Il Congresso ha anche modificato lo statuto dell’associazione, adeguandolo alle modifiche richieste dal congresso nazionale 2010 e aggiungendo garanzie di trasparenza e solidarietà tra comitato provinciale ed associazione nazionale, limitando il numero di mandati del presidente e inserendo l’incompatibilità tra la carica di presidente e cariche istituzionali elettive.

Giarre e Palermo: il movimento LGBT siciliano e la memoria

Trent’anni fa, il 31 ottobre 1980, a Giarre, un comune della provincia di Catania, in un agrumeto, vennero scoperti i corpi di due ragazzi che si tenevan0 per mano: Giorgio Agatino Giammona e Antonio Galatola, scomparsi il 17 ottobre.

In paese li chiamavano “i ziti”, i fidanzati. Dalle indagini dei carabinieri emerge una storia brutale e sconvolgente: il nipote tredicenne di Antonio si accusa dell’omicidio, affermando di essere stato costretto a farlo dai due ragazzi. Giorgio e Antonio avrebbero preferito morire insieme anziché sopportare una vita da omosessuali nella provincia siciliana.

Il caso suscita sdegno a livello nazionale. Il  Fuori!, Fronte unitario omosessuale rivoluzionario italiano, organizzò un incontro-dibattito intitolato Omosessuali: orgoglio e pregiudizio nel palazzo comunale di Giarre. Tra i presenti, Enzo Francone, Bruno di Donato, Piero Montana,  Francesco Rutelli.

Poche settimane dopo, nel mese di dicembre a Palermo, in reazione a questi avvenimenti, con il contributo determinante di don Marco Bisceglie, nasce a Palermo il primo circolo Arcigay d’Italia.

Il 22 maggio Massimo Milani, Gino Campanella ed altre 6 persone costituiscono legalmente l’ARCI-GAY (Associazione per la liberazione omosessuale). Il primo presidente è Salvatore Trentacosti.

L’associazione si propone di “essere protagonista di lotta e di iniziativa per la crescita civile e democratica del Paese e per l’affermazione della libertà, dell’uguaglianza, dei diritti civili, della presa di coscienza nei rapporti umani”.

Il Sicilia Pride 2010 intende con forza rivendicare e riscoprire la storia del movimento per i diritti delle persone LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali) nell’Isola. E’ per questo che il pride regionale si svolgerà secondo un filo tra Giarre e Palermo, tra la città di Giorgio e Antonio e quella del primo circolo Arcigay: due eventi che trent’anni fa hanno condizionato e forgiato la storia del movimento.

Il comitato organizzatore vi invita pertanto con orgoglio a:

Palermo, 15 giugno:
ore 22:00: Spettacolo teatrale “O Si E’ Felici O Si E’ Complici” regia di Massimo Verdastro da un testo di Nino Gennaro, con la Compagnia Verdastro/Della Monica e Massimo Milani. Teatro Nuovo Montevergini, via Montevergini 8.

Lo spettacolo è donato per adesione e in maniera assolutamente gratuita dal regista e dalla compagnia di attori al Sicilia Pride 2010 di Palermo, per ricordare il suicidio/omicidio di Giorgio e Toni avvenuto a Giarre nel 1980 e in occasione dei 30 anni dalla nascita a Palermo del primo circolo Arcigay della storia. Il comitato organizzatore del Pride chiede solamente un contributo di 5€ per coprire le spese di viaggio e pernottamento della compagnia teatrale.

Giarre, 16 giugno, “La nostra storia trent’anni dopo” 1980-2010 (organizzato dal Coordinamento regionale Arcigay Sicilia)

–  Ore 19,00  Ricordo di Giorgio e Toni – SALA ROMEO Palazzo della Cultura

Parteciperanno: Agata Ruscica, presidente Arcigay Sicilia, Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay, Teresa Sodano, sindaco di Giarre, Saro Pettinato, senatore

–  Ore 21,00 Fiaccolata  da via Giuseppe Macherione a Piazza Duomo e al  Monumento dei Caduti

Palermo, 17 giugno 2010,

– Ore 12.00: Deposizione a Villa Giulia di una targa celebrativa del primo Pride (inteso non come corteo ma come festa) svoltosi a Palermo nel 1981; tale targa sarà dedicata alla memoria di Giorgio e Toni, i due giovani morti a Giarre.

– Ore 17.00: Incontro pubblico su “La storia del movimento LGBT da Palermo 1980”, condotto da Vanni Piccolo e con la partecipazione di Paolo Patanè, Franco Grillini, Graziella Bertozzo, Piero Montana,Porpora Marcasciano, Titti De Simone, Gino Campanella e Massimo Milani. Sala delle Lapidi a Palazzo delle Aquile, piazza Pretoria.

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Fonti:

  • RICCHIONI DA SPARARE, di Stefano Bolognini, 20 Maggio 2005 Gay.it
  • Atto costitutivo registrato il 01/06/1981