Palermo pride 2017: il programma

pp17_social-12Con la conferenza stampa di oggi, alla presenza del presidente della Regione Rosario Crocetta e del sindaco Leoluca Orlando, gli eventi del Palermo Pride 2017 entrano nel vivo.  Dal 28 giugno al 2 luglio sarà il tratto di corso Vittorio Emanuele – piazza Bologni la sede del Palermo Pride Village 2017 dove si alterneranno spettacoli, convegni, laboratori per bambini, mostre e momenti di incontro.

Ecco il programma degli eventi dal 23 giugno:

✱23 Giugno, ore 18:30
Chiesa Valdese, Via dello Spezio
A cura del Centro Evangelico di Cultura “Giacomo Bonelli” “Credere, amare, accogliere – Le persone omosessuali nelle chiese e nella società
Incontro con Giorgio Rainelli, della Rete Evangelica Fede e Omosessualità, e don Cosimo Scordato, uno spazio di riflessione sui temi della fede e dell’omosessualità nelle chiese e nella società

✱24 Giugno, sabato, ore 21:00
Teatro della Chiesa Valdese, via dello spezio 43
A cura della compagnia teatrale GLI ATTORI PER CASO: “LA PRIGIONIA DEL CUORE, dell’amore e di altri sentimenti”, recital di letture poesie e musica, regia di Rosalba Alù

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✱25 Giugno, domenica, ore 19:00
Teatro Montevergini
Pratiche della genitorialità” raccontare la genitorialità a partire dalle diverse esperienze e dall’affettività tra storie vissute e desiderate dei relatori, contributi preziosi per indagare sul significato di essere genitori. Interverranno:
– Ottavia Voza, responsabile diritti delle persone transessuali della Segreteria nazionale di Arcigay
– Alessandra Bialetti, pedagogista sociale, Rete Genitori Rainbow
– Daniela D’Anna, referente regionale Famiglie Arcobaleno
– Alessandro Savona, scrittore e padre affidatario
– Francesco Chiappara e Carmelina Castronovo genitori agnostico/pastafariani
✱26 Giugno, lunedì, ore 19:00
Teatro Montevergini
Presentazione del libro: “Politiche dell’orgoglio: sessualità, soggettività e movimenti” di Massimo Prearo, Edizioni ETS, Coordina e modera il sociologo Cirus Rinaldi,
Attraverso i saggi in esso contenuti si propone un’analisi delle tensioni sorte in merito all’emergenza e all’integrazione di componenti e tematiche in precedenza escluse o invisibili, fra cui i soggetti transgender o la questione intersex; relegate ai margini, come le lesbiche; negate perché scomode, come quelle dei soggetti che sfuggono al modello dell’omosessuale “moderno”; impensate, come l’esperienza della doppia discriminazione, sessuale e razziale; sfuggenti, come la politica queer; o nuove, come le contro-mobilitazioni che contestano le politiche di genere e della sessualità, suscitando strategie di lotta inedite.

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Vieni con noi al Siracusa Pride

 

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Due settimane dopo la parata del Palermo Pride, vieni con noi al Siracusa Pride 2017!

Sabato 15 LUGLIO

Palermo Non Conventional sta organizzando un viaggio in pullman andata e ritorno con partenza da Palermo centro per raggiungere Siracusa in occasione del Pride.

Per info e prenotazioni contattare: info@palermononconventional.it

N.B. Il servizio verrà effettuato solo a raggiungimento di un numero minimo per la copertura dei costi. Affrettatevi!

15 e 16 giugno: web reputation, cyberbullismo e fake news

Domani, giovedì 15 giugno, prenderemo parte al convegno organizzato da Corecom Sicilia dal titolo “Nativi digitali tra verità e inganno-web reputation, cyberbullismo e fake news” il 15 e 16 giugno 2017 a Villa Igiea.

Il primo giorno, giovedì 15 giugno dalle ore 15, sarà dedicato a web reputation e  cyberbullismo: dopo i saluti istituzionali e l’apertura dei lavori da parte del presidente del Corecom Sicilia, Ciro Di Vuolo, al dibattito prenderanno parte Antonio Martusciello (Agcom), Elena Ferrata (Senatrice), Paolo Picchio (Testimonial contro il cyberbullismo), Daniela Tomasino (Arcigay), Federica Zanella (Corecom Lombardia), Vincenzo Macrì (Polizia postale), Gery Palazzotto (Esperto Nuovi media), Alessandra Palma (Psicologa) e Federica La Chioma (Sostituto procuratore). Nel corso del pomeriggio gli studenti del Liceo scientifico statale “Galileo Galilei” verranno premiati per aver realizzato a Palermo uno Sportello di consulenza a sostegno delle vittime di bullismo e cyberbullismo.

Il secondo giorno di lavoro sarà dedicato alle fake news:  al dibattito, che sarà moderato dai giornalisti Elvira Terranova e Roberto Gueli, parteciperanno Marcello Cardani (Presidente Agcom), Vincenzo Iacopino (Giornalista), David Puente (Debunker), Pif Pierfrancesco Diliberto (Regista e autore televisivo), Giovanni Pitruzzella (Presidente Antitrust), Enrico del Mercato (Giornalista), Niccolò Capponi (Docente universitario) e Maurizio Gentile (Ufficio scolastico regionale).

Clocca qui per il programma completo

Amministrative 2017: le risposte di Forello

Car* concittadin*,

Il nostro progetto per una città felice coinvolge tutt*, senza alcuna distinzione in base a sesso, razza, religione, lingua, opinioni politiche, condizioni personali e sociali e orientamento sessuale.

Il punto n. 4 della sezione dedicata alle politiche sociali del nostro programma (pag. 18) è il nostro punto di partenza per affrontare le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sulla identità di genere.

Come prossima amministrazione della città siamo consapevoli che solo grazie alle idee ed alle riflessioni provenienti dall’esperienza di associazioni come Arcigay sarà possibile mettere in atto politiche sempre più efficaci.

Ringrazio a nome del Movimento Cinque Stelle Palermo, Arcigay per questi 12 spunti e mi auguro che questo sia soltanto l’inizio di una futura collaborazione a livello comunale e, successivamente, anche regionale.

Ugo Forello.

Il programma è consultabile per intero qui:  hhttps://drive.google.com/file/d/0BxHQXq36bL5zRnFBZ2RpRVZhUFE/view

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Amministrative 2017: Ferrandelli e Spallitta

Nei programmi degli altri due candidati sindaco, Fabrizio Ferrandelli e Sonia Spallitta, non abbiamo trovato alcun accenno a politiche in favore dei dirittti LGBT, della laicità, della promozione dei diritti umani.

Entrambi i candidati hanno in realtà alle spalle un lungo passato fatto di esperienze politiche differenti, con adesioni a mozioni in favore delle unioni civili in consiglio comunale per entrambi e con la presentazione di un disegno di legge sulle unioni civili all’ARS da parte di Ferrandelli. Ma sembra che il tema non sia entrato, nemmeno di striscio, nei loro programmi per la Palermo dei prossimi cinque anni. Abbiamo comunque chiesto allo staff di entrambi, diversi giorni fa, di segnalarci eventuali cenni nel programma che dovessero esserci sfuggiti, e siamo in attesa delle risposte ai quesiti inviati.

Segnaliamo alcune informazioni utili:

Nadia Spallitta ha invitato Diego Fusaro, il filosofo anti-europeista che difende la “famiglia tradizionale”  per due incontri in campagna elettorale. Fusaro, come è noto, considera quella dei “matrimoni gay” “una battaglia che va esattamente nella logica del capitale”, è contro le unioni civili, le adozioni da parte di coppie dello stesso sesso e il fantomatico “gender”, e crede che l’Italia, al primo posto in Europa per omicidi di persone trans, li “santifichi“.

Fabrizio Ferrandelli è il candidato di Forza Italia e dell’UDC, ed ha ricevuto endorsement da personaggi come Stefano Santoro, secondo cui “gay pride è una manifestazione che non soltanto è odiosa e culturalmente indisponente“; nelle sue liste c’è un candidato che ha contribuito ad organizzare gli incontri dell’omofobo (così si definisce) Gianfranco Amato, e che “sarà la voce di tutti coloro che non vogliono Gender nelle scuole” e commenta l’approvazione di una legge contro l’omofobia in Umbria scrivendo “la dottrina da diffondere è quella dei circoli delle dark room, dei glory hole e delle orge omo documentate in più servizi giornalistici, allora c’è motivo di essere preoccupati“.
Lo stesso Diego Fusaro si vocifera possa essere un futuro assessore non per Nadia Spallitta, ma proprio per Fabrizio Ferrandelli.

Amministrative 2017: gli impegni di Orlando

Il programma di Leoluca Orlando, il sindaco uscente, è l’unico che fa riferimento esplicito ad alcune richieste del movimento LGBT cittadino.
In particolare il programma relativo alle politiche sociali, disponibile on line, cita, tra le politiche di genere:

  • promozione educativa e culturale delle differenze di genere
  • percorsi di formazione sui temi delle differenze di orientamento sessuale
  • campagne di formazione e informazione sul tema delle discriminazioni
  • attivazione di una casa di accoglienza per le persone allontanate dalle famiglie per ragioni legate all’orientamento sessuale
  • ufficio comunale antidiscriminazione

E’ un programma ambizioso, in assoluto il più completo tra quelli dei candidati sindaco, ma va detto che in buona parte si tratta di iniziative già delineate negli scorsi anni che non hanno però trovato attuazione.

9 giugno: inaugurazione di Officine Arcobaleno

Venerdì 9 inaugureremo Officine Arcobaleno, uno spazio multifunzionale, la nuovissima sede di Arcigay Palermo, situata in via della Rosa alla Gioiamia 2/4, a pochi passi dalla Cattedrale, da Sant’Agata alla Guilla, dall’Accademia di Belle Arti e dal Papireto.

Vi aspettiamo dalle 19.00.

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Officine Arcobaleno è uno spazio condiviso e aperto, in cui ognun* è benvenut* e accolto: un punto di riferimento per la comunità LGBT e per la città, un luogo in cui ognun* può essere autenticamente sè stesso.

Officine Arcobaleno sarà uno spazio disponibile per collettivi e associazioni che avessero bisogno di un posto in cui riunirsi: basta mandare una mail a officinearcobalenopalermo@gmail.com per verificare la disponibilità.

Lo spazio di Officine Arcobaleno è pronto ad accogliervi, ma vogliamo renderlo sempre più bello, funzionale e confortevole: per questo contiamo sul vostro contributo

Amministrative 2017: Ismaele e il fantasma del gender

Continua, a pochi giorni dalle elezioni, la nostra disamina dei programmi elettorali dei candidati sindaco. Ovvero di quei documenti che dovrebbero aiutare gli elettori a comprendere qual è il progetto che ogni candidato porta avanti per la città, ma che quasi sempre restano ai margini, se non completamente al di fuori, della campagna elettorale.

Nel programma di Ismaele La Vardera, disponibile on line, in mezzo a vari errori di ortografia, oltre a proposte illegali (l’assunzione dei parcheggiatori abusivi) o incostituzionali e divertenti come la tessera a punti del cittadino, che, come un Grande Fratello, registra ogni accesso al centro città(!) e che vincola  la possibilità di accedere a beni e servizi comunali all’acquisizione di misteriosi punti, fa la sua comparsa il famoso, e ormai vintage, fantasma del gender.

La nostra associazione si è occupata già di questo fenomeno: un paio di anni fa si è diffusa la bufala della “propaganda gender” nelle scuole italiane, che avrebbe indotto i bambini delle elementari a cambiare sesso ogni giorno, e che avrebbe insegnato agli stessi bambini le migliori tecniche per masturbarsi. Si è trattato di una propaganda da parte di alcuni fondamentalisti (alcuni dei quali, ancora adesso, guadagnano proprio vendendo libri o partecipando a incontri sull’argomento fasullo), che ha creato una vera e propria psicosi di massa. (per approfondire: ma quale gender, linee guida della SIPSIS)
Ma il giovane Ismaele sembra crederci sul serio, inserendo nel programma: “evitando di sprecare energie e risorse in promozioni ideologiche come l’assurda propaganda gender che ha cominciato a diffondersi in alcuni contesti scolastici, difendendo il primato della libertà educativa dei genitori.” Quali siano queste risorse o energie, o cosa sia la “assurda propaganda gender” non è dato saperlo.
Quest’affermazione, insieme all’alleanza con due partiti campioni della lotta contro i diritti umani ed LGBT in Italia come Lega e Fratelli d’Italia, bastano a definire la posizione del candidato in maniera esaustiva.

8 giugno: “ho molti amici gay”

ho molti amici gay
Il Palermo Pride è orgoglioso di invitarvi, in occasione de “Una marina di libri” , alla presentazione del libro Ho molti amici gay – La crociata omofoba della politica italiana
di Filippo Maria Battaglia, Ed. Bollati Boringhieri
Ne discuteranno con l’autore Davide Camarrone, Luigi Carollo e Daniela Tomasino.

L’appuntamento è per l’8 giugno alle 21.00 al Gymnsium dell’Orto Botanico.

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Le dodici domande ai candidati sindaco

Arcigay Palermo e UAAR Palermo hanno stilato un documento composto da dodici questioni – o dodici punti – da sottoporre ai candidati a sindaco di Palermo perché venga aperto un confronto sui diritti dei cittadini LGBT e sulla laicità.

Si tratta di dodici questioni chiave sulla non discriminazione nell’attività della macchina comunale, su sensibilizzazione e formazione del personale e della pubblica opinione, su strutture di supporto al lavoro ed ai servizi delle associazioni e a necessità che non trovano risposte nelle strutture esistenti (come una comunità alloggio che accetti le persone trans maltrattate), la sensibilizzazione su Hiv e altre malattie a trasmissione sessuale, il Pride, sulla laicità, etc.

Oltre alla redazione dei dodici punti sottoposti ai candidati in collaborazione con l’UAAR (Unione Atei, Agnostici e Razionalisti) e al coordinamento del Palermo Pride, l’associazione intende raccogliere e monitorare le dichiarazioni e i programmi dei candidati sindaci, consiglieri comunali e di circoscrizione.

Alcuni di questi impegni erano già stati approvati ben 7 anni fa a larga maggioranza dal consiglio comunale, ma sono rimasti lettera morta: è proprio da questi impegni già assunti che vogliamo che la prossima amministrazione comunale riparta.

Negli ultimi 5 anni si sono fatti diversi passi avanti (adesione a “Ready – Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”, registro comunale delle unioni civili con equiparazione degli uniti civilmente alle coppie sposate, programmazione culturale, supporto al pride), ma è arrivato il momento, a nostro avviso, di procedere oltre, concretizzando servizi necessari.

LE DODICI QUESTIONI:
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