7 aprile: il camper di PrevenGo a San Cataldo

PrevenGo_Grafica

Domenica 7 aprile il camper-ambulatorio di Arcigay Palermo sarà a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta.

Dalle 16.00 alle 19.00, in piazza Giovanni XXIII, davanti il palazzo comunale, sarà possibile fare i test per HIV, sifilide ed epatite C. I test sono gratuiti e anonimi, e verranno effettuati da un medico. Si tratta di test capillari rapidi: poche gocce di sangue da un dito e pochi minuti sono sufficienti per togliersi ogni dubbio.

Sul camper anche i volontari di Arcigay, a disposizione per dubbi e curiosità sul sesso sicuro e sulle modalità di trasmissione delle IST (infezioni sessualmente trasmissibili).

 

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il comune di San Cataldo, è resa possibile grazie all’8 per mille della Chiesa Valdese, e sarà seguita, alle 19.00, da un incontro sul tema “Persone e diritti” presso il cineteatro Marconi (c.so Vittorio Emanuele).

Annunci

“L’amore si fa in tre” la campagna di sensibilizzazione di Arcigay Palermo

IMG-20190213-WA0024.jpg

L’amore si fa in tre: Argigay Palermo lancia la campagna sul sesso sicuro

In occasione di San Valentino Arcigay Palermo lancia la campagna di sensibilizzazione sul sesso sicuro e i primi tre incontri per i test rapidi, anonimi e gratuiti per l’Hiv e le Infezioni sessualmente trasmissibili (Ist).

I test si svolgeranno a bordo del camper medico il 19 febbraio dalle 10 alle 14 tra i viali dell’Ateneo universitario di Palermo, il 28 febbraio e il 28 marzo dalle 18 alle 21 alle officine Arcobaleno, sede di Arcigay, in via Rosa alla Gioiamia, 2).

“Quando il gioco si fa duro è meglio essere protetti” o “L’amore si fa in tre” (il terzo elemento è il preservativo): le grafiche sono state ideate appositamente per una campagna non discriminatoria e che possa arrivare a chiunque. In coppia o no e con chiunque si abbia una relazione l’importante è fare sesso sicuro: usare il preservativo, il preservativo femminile, il dental dam ed essere a conoscenza di tutti mezzi di prevenzione.

Continua a leggere

Con Orlando e De Magistris contro il decreto sicurezza

Puzza di razziale. E’ disumano e criminogeno, il nostro non è un atto di disobbedienza civile né di obiezione di coscienza, ma la semplice applicazione dei diritti costituzionali che sono garantiti a tutti coloro che vivono nel nostro paese”, con queste parole il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, prova ad arginare gli effetti potenzialmente devastanti del decreto (poi legge) sicurezza voluto da questo Governo e del Ministro degli Interni Matteo Salvini.  Sulla stessa frequenza il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris“noi applichiamo le leggi ordinarie solo se rispettano la Costituzione repubblicana. È obbedienza alla Carta e non disobbedienza civile”.

Ci schieriamo accanto ai nostri Sindaci – commentano le Presidenti dei Comitati Arcigay di Napoli e Palermo, Daniela Lourdes Falanga e Ana Maria Vasile – preoccupate per gli effetti che la legge, voluta dal Ministro degli Interni, può generare sulla tutela dei diritti umani e civili di migliaia di persone che arrivano nel nostro Paese per trovare sollievo e protezione da violenze e discriminazioni.
Questa legge contiene elementi in profondo contrasto con i valori di solidarietà e uguaglianza della nostra Carta Costituzionale nonché dei trattati internazionali sottoscritti dal nostro Paese in termini tutela dei diritti umani, elementi di tensione sociale che rischiano inoltre di creare forti criticità proprio sulla sicurezza dei cittadini e delle cittadine delle nostre città. Dalle maggiori città del sud arriva una risposta ferma e dura alla politica discriminatoria e razzista della Lega, e chiediamo ai parlamentari eletti nelle collegi meridionali, molti di questi nel M5S, di prendere una posizione chiara e decisa contro il dilagare di una politica dell’odio che non appartiene alla cultura accogliente e generosa delle nostre terre.

Difendiamo i diritti di tutti e di tutte e siamo pronti a schierarci in prima linea accanto ai fratelli e alle sorelle migranti, insieme ai nostri Sindaci.

Arcigay: solidarietà e appoggio al sindaco Firetto

Al sindaco di Agrigento Lillo Firetto va riconosciuta la volontà di schierarsi lì dove ancora la legislazione nazionale si dimostra fallace e lontana dalle esigenze reali delle persone.

Firetto ha registrato, per la prima volta all’anagrafe di Agrigento, un figlio nato da una coppia omogenitoriale e, firmando personalmente l’Atto di riconoscimento del bambino ha di fatto scelto di tutelare i diritti di tutti i cittadini, anche del più piccolo, anche di un bambino garantendogli la presenza di due genitori e non di uno soltanto, due genitori che adesso hanno uguali diritti e uguali doveri nei suoi confronti.

In questo modo il sindaco di Agrigento ha fatto il suo dovere di primo cittadino rispettando e promuovendo i diritti, una buona pratica che, ancora una volta, è la dimostrazione di come spesso siano Comuni, le istituzioni più vicine ai cittadini, a porsi al loro fianco, colmando le lacune della legislazione nazionale.

Solidarietà al sindaco Firetto, oggetto di attacchi strumentali da parte di gruppi che lottano contro i diritti umani.

A sottoscrivere la nota i comitati di Arcigay Palermo, Arcigay Siracusa, Arcigay Messina, Arcigay Ragusa e Arcigay Catania.

Unipa: arriva l’alias per studenti trans

All’Università degli Studi di Palermo, nella tessera di riconoscimento degli iscritti Unipa (non più libretto ma smart-card) che hanno scelto di intraprendere il percorso verso la riassegnazione sessuale (transizione) è possibile avere il nome che rispecchia la propria identità e, di conseguenza, in fase d’esame e per la prenotazione essere riconosciuti dai professori con la nuova identità di genere: basta scrivere una mail all’indirizzo rettore@unipa.it.

Si tratta dell’attuazione dell’articolo 3, comma 3 del Regolamento Generale d’Ateneo varato nel 2013 e finora mai applicato a Palermo ovvero “L’istituzione del cosiddetto doppio libretto di genere rivolto agli studenti in fase di transizione”: una procedura esistente a Torino, Padova, Bologna, Urbino, Pavia, Verona, Barie Catania. Nonostante nel regolamento sia previsto, per il “doppio libretto di genere” è mancato fino a ora l’impianto attuativo.

Continua a leggere

14-22 aprile: March for Science

cropped-m4s_pa_header

Palermo capitale europea della March for Science 2018

Sabato 14 aprile prossimo, per il secondo anno, Washington D.C. sarà l’epicentro di un movimento internazionale che in tutto il mondo marcerà per affermare l’importanza della Scienza nel discorso pubblico e nelle politiche per il bene comune.

Destando la compiaciuta sorpresa degli stessi organizzatori americani, protagonista in Europa sarà Palermo, dove sabato pomeriggio un corteo di ricercatori, studenti e entusiasti della Scienza si muoverà dai Quattro Canti (concentramento alle 14:30) per snodarsi verso il Teatro Massimo e concludersi in serata a Villa Filippina. Ma sarà solo l’inizio di un’intera settimana “in marcia per la scienza”.

Palermo è infatti la città europea che ha mobilitato il maggior numero di realtà associative (una trentina) impegnate dal 14 al 22 aprile in laboratori, seminari, performance artistiche, escursioni e altri eventi divulgativi culminanti nell’Earth Day, la giornata dedicata alla salvaguardia del nostro Pianeta. Promosso e sponsorizzato dall’UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti), sostenuto dal fervore religioso dei Pirati Pastafariani Palermitani e supportato dall’ospitalità del Planetario di Villa Filippina, sede di molte tra le attività previste, questo sforzo organizzativo non è sfuggito alla rivista Science, incuriosita dal fatto che in quest’occasione l’attivismo a favore della Scienza si esprimesse nel capoluogo siciliano più intensamente che  nelle maggiori capitali europee.

Continua a leggere

PrevenGo: al via 4 sportelli per le IST

Aperti a Palermo gli sportelli per test Hiv e Prevenzione

È ufficialmente partita la seconda fase del progetto “PrevenGo – la Prevenzione viene da Te”: progetto pilota voluto da Arcigay Palermo che con un camper, 3mila test a risposta rapida, 250 volontari e quattro sportelli di ascolto sta raggiungendo 5mila utenti su tre province siciliane.

Questa seconda fase, che precede quella che partirà a fine luglio “on the road” a bordo del camper, vede l’apertura degli sportelli dove sarà possibile informarsi circa le Ist (infezioni sessualmente trasmissibili, come Hiv, sifilide, epatite, etc) e dove si potranno effettuare i test gratuiti a risposta rapida, secondo un calendario programmato.
logo prevenGo
Sportelli che hanno un ruolo fondamentale nell’andamento del progetto, finanziato da Fondazione con il Sud, perché sono le antenne di informazione e prevenzione per quanto riguarda le tematiche: IST (infezioni sessualmente trasmissibili), la prevenzione delle IST, la lotta allo stigma delle persone positive al virus HIV, ascoltare e sostenere le persone LGBT italiane e straniere, contribuire a combattere l’omofobia, il razzismo e la tratta legata al giro della prostituzione.

Gli sportelli sono gestiti e presidiati dai volontari formati nei mesi primaverili e dal personale medico messo a disposizione dai partner di Arcigay nel progetto: Arnas Civico – Di Cristina – Benfratelli, l’associazione Nps – Network delle Persone Sieropositive (Sezione Sicilia), l’associazione ANLAIDS (Sezione Felicia Impastato), l’associazione universitaria UniAttiva, la confederazione UDU e il Segretariato Italiano Studenti in Medicina (SISM).

19059899_785849768256108_1250486060105505374_n

Sono aperti: lo sportello in sede Arcigay Palermo, via Rosa alla Gioiamia, 2, la cui responsabile è Giuliana Pampillonia. Aperto il giovedì dalle 16 alle 20.

Due sportelli all’Università di Palermo: lo sportello dell’Auletta Uniattiva, il cui responsabile è Fabrizio Pitarresi: viale delle Scienze, edificio 12, piano terra, aperto il venerdì dalle 13.30 alle 16.30 e lo sportello dell’Auletta dell’Udu, unione degli universitari, il cui responsabile è Cristina Geraci: viale delle Scienze, Edificio 13, primo piano. Aperto il mercoledì dalle 9 alle 13.

Infine uno sportello vicino il Policlinico Paolo Giaccone, quello dell’Auletta Sism, il cui responsabile è Andrea di Lorenzo: via Gaetano Parlavecchio 3, quarto piano. Aperto il lunedì dalle 9 alle 13.

Festa delle famiglie al Parco Uditore

Domenica 7 maggio dalle 10,30 alle 18, in occasione dell’ “International Family Equality Day”, l’associazione Famiglie Arcobaleno Sicilia celebra la “Festa delle Famiglie”. L’evento è patrocinato dal Comune di Palermo ed è organizzato in collaborazione con Arcigay Palermo, Agedo Palermo e Palermo Pride.
Saranno presenti al banchetto informativo dell’Associazione anche i volontari del Servizio Civile Nazionale del progetto Inform@ffido del Comune di Palermo.

“Per noi di Famiglie Arcobaleno ogni famiglia è unica e speciale – dichiara la referente della Sicilia Daniela D’Anna – È arrivato il momento di fare un salto di qualità sociale, dobbiamo imparare ad essere tolleranti e soprattutto inclusivi per auspicare ad una comunità in armonia e senza preconcetti. Non c’è slogan che meglio ci rappresenti: è l’amore che crea la famiglia. Il 2017 grazie all’approvazione della Legge Cirinnà sulle Unioni Civili, per le Famiglie Arcobaleno (le famiglie omogenitoriali) – continua – è stato un anno di grande visibilità soprattutto mediatica, adesso vorremo che la gente possa conoscerci e riconoscerci nel nostro quotidiano. Alla politica non ci stancheremo mai di chiedere un’integrazione alla legge con il riconoscimento dei nostri figli alla nascita garantendo così la giusta continuità affettiva e soprattutto garantendo i diritti a loro negati.”
Un apporto fondamentale nella battaglia sui diritti delle famiglie omogenitoriali deriva dall’Arcigay, che nell’organizzazione della giornata di domenica ha fornito un valido supporto logistico per la riuscita dell’evento.
“Siamo feli­ci di partecipare a un’iniziativa che mette al centro tutte le famiglie, – spiega Ana Maria Vasile, presidentessa di Arcigay Palermo – senza nessuna discriminazione. Come associazione, a livello locale e nazionale, e come attivisti per i diritti umani ci uniamo a chi reclama con fo­rza leggi in grado di garantire diritti e protezione per tut­ti: non devono più esistere famiglie ed esseri umani di serie A e di serie B.”

“L’associazione Famiglie Arcobaleno in Sicilia – conclude la referente – conta una ventina di nuclei familiari di cui molti con bambini. Giocheremo, leggeremo ed animeremo fiabe. Ci saranno diversi laboratori creativi e organizzeremo un grande pic-nic insieme a tutti quelli che si vorranno unire.”18192551_946897125413221_3174919412057215338_o

19 novembre: I 40 anni del “Fuori!” di Palermo

Sabato, 19 novembre, alle 16.15, alla Bottega di Libera, un incontro sui 40 anni dalla fondazione del “Fuori!” di Palermo.

fb_img_1479040988228

1976-2016. Quaranta anni dalla prima associazione gay di Palermo: il “Fuori!”.
Arcigay Palermo vuole dedicare il primo incontro della serie “Percorsi LGBTI a Palermo e dintorni”, aperti a tutte e tutti, al “Fuori!” di Palermo e vuole farlo festeggiando i 40 anni dalla sua nascita con chiunque sia curioso di sapere da dove arriviamo, quale è la storia della comunità LGBTI palermitana, quale fu la prima scintillafb_img_1479043541970 da cui si è arrivati, attraverso un percorso ricchissimo, ad oggi.
L’incontro, dal titolo IL “FUORI DI PALERMO. 40 ANNI. L’INIZIO DEL MOVIMENTO GAY IN CITTÁ, LA LEZIONE, IL METODO, proprio per il valore comunitario che ha, è realizzato in collaborazione con il Palermo Pride 2016.

Parleremo con i protagonisti della storia, con giovanissimi che non l’hanno vissuta direttamente, con chi vorrá intervenire.

Vi aspettiamo per questa celebrazione, per questo evento eccezionale, sicuri che non rimarrete delusi! Continua a leggere