Amministrative 2017: Francesco Vitale

Salve sono candidato per il consiglio comunale di Palermo con il M5S , rispondo alla vostra iniziativa nell’ambito di un confronto per le amministrative 2017 con una mia dichiarazione da pubblicare.
 
Mi chiamo Francesco Vitale, ho 35 anni, sono candidato al consiglio comunale di Palermo con il MoVimento 5 Stelle per le amministrative 2017.
Trovo assurdo, quasi vergognoso dover parlare di diritti civili in campagna elettorale, ma poi mi guardo intorno, leggo slogan sui social e vedo gente che pur di farsi strada depistano, confondono, ingannano il signor Buonsenso. Ed ecco che si finisce far fare politica ostentando vuote ideologie che consentono a certi soggetti di collocarsi nello scacchiere democratico sulla pelle della comunità LGBT e non solo!

Nel 2017 occorre dire chiaramente che:

E’ normale che ognuno sia libero d’amare.
E’ normale e civile che ciascuno possa ricoprire il ruolo che più sente suo.
E’ normale, civile e democratico che tutti possano vivere l’amore in tutti i suoi colori.
Farsi strada urlando e lanciando pietre contro chi è diverso (da chi?) è fin troppo facile, allettante per una società alienante come la nostra, dove i genitori inveiscono contro gli insegnanti che osano insegnare ai propri figli il rispetto basilare per il prossimo.
La persona in sé va rispettata, non esiste un prototipo, la vita è preziosa e tutti hanno il diritto di viverla con dignità, come è nelle proprie corde.
Fatta questa premessa, e mi vergogno d’averla fatta perché sono pensieri che dovrebbero essere di tutti, il MoVimento 5 Stelle ha nel suo programma (scaricabile su www.forellosindaco.it) un’ampia sezione a pagina 18, in cui s’impegna a combattere le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità in genere che invito a leggere, tenendo presente che il programma, se pur corposo, non è inamovibile, ma è sempre migliorabile e ampliabile (per fortuna!).
Da portavoce 5 stelle per il comune porterò avanti questa linea.
Insieme al nostra candidato sindaco Ugo Forello abbiamo ribadito che non ci saranno decisioni calate dall’alto, come c’hanno abituato, ma ogni scelta sarà partecipata e condivisa, soprattutto dalle parti interessate, col faro del rispetto della persona.
Invito tutti a votare con coscienza, perché con quella croce messa dentro la cabina elettorale si decide la Palermo del futuro.
Buon voto a tutti.
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