16 maggio: Legge Zan – NON UN PASSO INDIETRO

LEGGE ZAN SUBITO! NON UN PASSO INDIETRO!
Per una legge contro l’omo-lesbo-bi-transfobia, misoginia e abilismo


Manifestazione per la legge Zan senza emendamentiArcigay Palermo, Famiglie Arcobaleno, Ali d’Aquila, Agedo Palermo e il Coordinamento Palermo Pride invitano la città a scendere in piazza domenica 16 maggio alle ore 17 a piazza Verdi (teatro Massimo) per chiedere a gran voce l’approvazione del DDL Zan subito e senza modifiche.
La manifestazione si svolgerà nel rispetto dei decreti vigenti per prevenire il contagio da COVID: si invita quindi al rispetto del distanziamento e all’utilizzo della mascherina.

Dopo 25 anni di attese e numerose proposte cadute nel vuoto riteniamo che sia finito il tempo delle mediazioni, degli accordi di maggioranza giocati sui nostri corpi e sulle nostre vite.Torniamo ancora una volta in piazza per sostenere l’approvazione del disegno di legge così com’è, perché nessuna modifica può essere tollerata, consapevoli che ulteriori emendamenti hanno il solo scopo di restringere l’efficacia ed il campo di azione di una legge che è già frutto di una mediazione. NON UN PASSO INDIETRO perché non accetteremo che qualcun* di noi sia lasciat* privo di tutele minime e necessarie. Senza l’identità di genere la legge non ci interessa, che sia chiaro!

Vogliamo portare in piazza i nostri corpi, le nostre vite, le nostre esperienze e le nostre ferite per mostrare, visto che ce n’è ancora bisogno, il clima omolesbobitransfobico in cui siamo cresciut* e in cui viviamo: l’omolesbobitransfobia è dilagante e sistemica nel nostro paese, il DDL Zan è un primo strumento per contrastarla.È solo il primo passo perché ci sono tanti, troppi ambiti non toccati da questo disegno di legge (per competenza certo, ma anche per volontà politica): la legge Zan non può che essere il primo passo di un percorso legislativo e sociale più lungo che lavori per cambiare realmente la società in cui viviamo, per renderla più accogliente e attenta ai bisogni di tutte le minoranze e di tutti gli individui.Noi associazioni LGBTQIA+ palermitane chiamiamo dunque in piazza tutte le reti con cui negli anni si è intrecciato il nostro percorso di elaborazione e costruzione politica che ha contribuito a migliorare la città di Palermo, iniziando dalla rete che ha costruito le piazze dell’alleanza dei corpi dello scorso 4 luglio.

SIAMO TUTT* CONVOCAT*!
CI VEDIAMO IL 16 MAGGIO ALLE 17.00 A PIAZZA VERDI

ADESIONI (in progress…)

  • Collettivo LGBT+ Godere al Popolo
  • Rete degli Studenti Medi Palermo
  • Felici nella Coda (associazione animalista)
  • UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
  • Amnesty International circoscrizione Sicilia
  • Reds Sicilia – Rete dei democratici e socialisti
  • Non una di meno Palermo
  • LeftWing- Sicilia
  • GIÀ – Giovani Insieme Adesso
  • Pd Palermo- dipartimento politiche genere e diritti

12 novembre: Identità e tutela – Legge Zan e comunità LGBT

Giovedì 12 novembre, alle 16.00, parteciperemo insieme a Tlon ed al Palermo Pride all’incontro organizzato da UDU Palermo – Lettere “Identità e tutela – Legge Zan e comunità LGBT”.
L’incontro sarà visibile on line su Meet e nella pagina Facebook di Udu Palermo – Lettere.
Interverranno:
– Daniela Tomasino e Gaia di Salvo (Arcigay Palermo)
– Maura Gancitano e Andrea Colamedici (Tlon)
– Luigi Carollo e Pietro Pitarresi (Palermo Pride)
Moderano: Alessandro Anzalone e Adele Marcianò (Udu Palermo)

Evento su Facebook

Palermo #dallapartedeidiritti

PALERMO SCENDE IN PIAZZA  #DALLAPARTEDEIDIRITTI
Per una legge efficace contro omolesbobitransfobia e misoginia: Sabato 17 ottobre in piazza Verdi alle 17.
N.B.: Durante la manifestazione è necessario rispettare il distanziamento fisico e sono obbligatorie le mascherine, per il rispetto della salute di tutt*.

dalla parte dei diritti2
In questi giorni il Parlamento è impegnato nella discussione della proposta di legge contro l’omolesbobitransfobia e la misoginia. È arrivato il momento che l’Italia segua l’esempio degli altri Paesi europei. Da troppi anni attendiamo una legge seria ed efficace per contrastare la violenza e le discriminazioni verso le persone LGBTI+ e le donne, tutelando le vittime con risorse adeguate e politiche concrete. Non si può più girare la testa dall’altra parte: è ora di fermare l’odio.
Omolesbobitransfobia e misoginia sono una realtà quotidiana: l’ultima ricerca dell’Agenzia Europea dei Diritti Fondamentali sulle persone LGBTI+ in Italia evidenzia che il 62% evita di prendere per mano la persona amata e il 30% non frequenta alcuni luoghi per paura di subire aggressioni. Il 23% dichiara di aver subito discriminazioni sul lavoro, il 32% di aver subito almeno un episodio di molestia nell’ultimo anno e l’8% un episodio di aggressione fisica negli ultimi 5 anni. Solo 1 persona su 6 ha denunciato questi episodi. Dopo tanti fallimenti e proposte di legge affossate, è ora che l’Italia faccia la sua parte nel contrasto a discriminazioni e violenze fondate su sesso, orientamento sessuale e identità di genere. Ed è fondamentale che lo faccia adesso: in un momento storico in cui è tornata centrale la questione della Salute come diritto primario, è importante che entri nel dibattito politico il principio che la Libertà e la possibilità di esprimere pienamente la propria identità sono presupposti essenziali del Benessere personale e collettivo e quindi della Salute individuale e sociale. Non c’è più tempo: Parlamento e Governo devono approvare subito una legge seria ed efficace.

A Palermo scendiamo in piazza nella consapevolezza che una legge serve e serve adesso, ma ricordiamo anche che per un efficace contrasto dell’omolesbobitransfobia è necessario un lavoro culturale: chiediamo quindi anche interventi efficaci di formazione in tutto il settore educativo, dalle scuole, all’università e alla formazione professionale; è necessario formare sia il personale che gli/le studenti in maniera organica, prevedendo corsi di educazione all’affettività, rimuovendo dai programmi tutti i testi obsoleti legati ad una visione dei generi, delle identità e degli orientamenti sessuali obsoleta, omolesbobitransfobica e misogina. Chiediamo interventi di formazione del personale sanitario e della pubblica amministrazione, spesso discriminante soprattutto nei confronti delle persone trans*. Chiediamo che i centri contro le discriminazioni, che secondo la proposta di legge devono garantire “adeguata assistenza legale, sanitaria, psicologica, di mediazione sociale e ove necessario adeguate condizioni di alloggio e di vitto alle vittime”, siano sostenuti realmente e non solo simbolicamente: per questa ragione lo stanziamento previsto dalla legge non è sufficiente, visto che basterebbe forse a sostenere gli attuali tre centri già esistenti, ma non certo a creare ex novo centri nelle diciassette regioni attualmente scoperte da assistenza.

Siamo cittadine e cittadini di questo Paese e chiediamo una cosa semplice: poter vivere e amare liberi dalla paura.

A Sud – Sicilia
Ali D’Aquila
Agedo Palermo
Amnesty International Sicilia
Arci Palermo
Arcigay Palermo
Babel
Cantieri Culturali della Zisa
Extinction Rebellion Palermo
Famiglie Arcobaleno Sicilia
Felici nella Coda
Forum Antirazzista Palermo
Friday For Future – Palermo
Godere al Popolo
Gruppo Anarchico Sakalash
Noi Siamo Chiesa Sicilia
Non Una Di Meno Palermo
Palermo Pride
Rete Studenti Medi Palermo
SISM Palermo
Spazio Franco
UAAR Palermo
UDU Palermo
UniAttiva
Volt Palermo(Per adesioni scrivere all’interno dell’evento oppure ad Arcigay Palermo o alla pagina del Palermo Pride)

Sei casi di violenza in una settimana: omolesbobitransfobia a Palermo

Nota per la stampa

Aggressioni in centro storico e violenze domestiche a Palermo: diverse le richieste di aiuto in pochi giorni, tangibile clima d’odio in città 

Arcigay Palermo denuncia un aumento del clima di violenza omobitransfobica nel capoluogo, sottolineando l’importanza di risposte immediate e concrete da parte delle istituzioni.

Sono state sei le richieste di aiuto arrivate ad Arcigay Palermo e alla Gay Help Line (numero verde nazionale 800 713 713) da parte di persone Lgbt+ in meno di una settimana: due aggressioni in centro storico, due persone allontanate da casa dalle stesse famiglie e due casi di violenza domestica. 

Sono i numeri dell’odio omo-lesbo-bi-transfobico a Palermo, città sulla carta aperta e accogliente nei confronti delle persone Lgbt+ e non solo ma che evidentemente sta cambiando.

«Con il ritmo di una segnalazione al giorno, questa settimana è stata la più nera degli ultimi anni – afferma Marco Ghezzi, Presidente di Arcigay Palermo – ed è importante considerare la visione di insieme: le segnalazioni di aggressioni omolesbobitransfobiche, di abusi e rifiuti da parte dei familiari a Palermo non sono casi isolati ma parte del terribile clima che ha dato come frutti i fatti che nelle ultime settimane hanno imposto una riflessione a tutta Italia. Casi che ci restituiscono un’idea chiara e allarmante dell’emergenza che stiamo vivendo».

Mentre a Roma in Parlamento si continua a tergiversare lasciando in stallo l’approvazione della legge contro l’omotransbifobia e la misoginia, si aggiunge la preoccupazione per la crisi sanitaria, una preoccupazione legittima ma che non può distogliere l’attenzione dalla crisi sociale: «Ci aspettiamo che la situazione venga trattata come emergenza – continua Ghezzi – perché due crisi, sanitaria e sociale, non si annullano tra loro ma si sommano producendo enormi danni a tutta la collettività».

«È evidente che anche tra i cittadini e le cittadine di Palermo si stia facendo largo una mentalità tossica e violenta già presente nel resto di Italia – spiega – per questo è con urgenza che chiediamo all’amministrazione regionale e comunale risposte immediate e azioni concrete. È necessaria la creazione di strutture di accoglienza per persone Lgbt+ vittime di abusi e violenze familiari, sono necessarie misure emergenziali per far fronte alla violenza che sta diventando ordinaria in tutto il Paese e che adesso coinvolge anche la nostra città. È necessario restituire dignità, sicurezza e prospettive a chi è marginalizzato/a, abusato/a, respinto/a dalle famiglie e costretto/a a vivere un’esistenza precaria ed è necessario farlo nel più breve tempo possibile. Il clima di insicurezza che si respira non riguarda solo gli ambienti familiari, con preoccupazione rileviamo anche due segnalazioni di episodi di aggressioni omofobiche nelle strade del centro storico durante lo scorso fine settimana e – conclude – le aggressioni per strada sono un segnale estremamente grave. È il momento di agire, a livello nazionale, con l’approvazione di una legge contro omofobia, bifobia, lesbofobia, transfobia, misoginia, ma anche e sopratutto a livello locale: attivando percorsi di formazioni negli uffici pubblici, iniziative di sensibilizzazione e contrasto all’odio nelle scuole e creando servizi che siano in grado di dare risposte concrete a chi ne è vittima».

23, 24, 25 luglio: Altriménti – Rassegna LGBTIQ+

f55c4ff2-8d9f-4826-b21f-2e1d64a1003e“Altriménti”: a Palermo la mini rassegna organizzata da Arcigay Palermo che affronta la storia, l’attualità e la politica attraverso i libri. 

La biografia di un impressionista che si ribella alla famiglia nella Francia di fine Ottocento, la storia un matrimonio e la prima inchiesta che indaga la violenza omobitransfobica in Italia: tre libri per tre autori in tre giorni, da giovedì 23 a sabato 25 luglio, a partire dalle 18.30 negli spazi di Moltivolti a Palermo c’è la mini rassegna “Altrimènti”. 

Organizzata da Arcigay Palermo in collaborazione con Moltivolti, che ospita l’evento, Libreria Europa, Palermo Pride e Fandango Libri, la mini rassegna ospita tre autori di libri che aprono altrettante finestre sulle relazioni, la comunità Lgbt+ e l’omofobia in Italia a quarant’anni dalla nascita di Arcigay a Palermo. Continua a leggere

7 maggio: giovedì del tè

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In previsione del 17 Maggio, Giornata Internazionale contro L’Omo-Bi-Lesbo-Transfobia, abbiamo pensato di organizzare un “Giovedì del Tè” 🍵 un po’ diverso dal solito: la lotta contro le discriminazioni non va in LockDown, per questo motivo si ha bisogno di ognuno di voi, delle vostre idee e riflessioni. 💭🏳‍🌈

⏰Vi aspettiamo Giovedì 7 Maggio alle 16:00 su Zoom per continuare a discutere e costruire insieme questa giornata così tanto importante per la nostra Comunità.
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Contattateci per avere i dati di accesso!

27-28 maggio: “L’unione falla forse” a Palermo

unione falla forseArriva per la prima volta in Sicilia, a Palermo, al Multisala Aurora e Cinema Igiea Lido, L’unione falla forse – Il Film, il nuovo documentario di Fabio Leli.

L’appuntamento è per Lunedì 27 Maggio, Ore 18.30 e 21:00 al Cinema Igiea Lido e Martedì 28 Maggio alle 21:00 al Multisala Aurora. Ad entrambe le proiezioni serali, saranno presenti in sala il regista e le mamme di Palermo protagoniste del film.

Nel nuovo progetto del giovane regista pugliese, i temi centrali sono l’omofobia e le unioni civili. Protagoniste della pellicola due famiglie Arcobaleno, Claudio e Daniele di Bari con i loro due gemelli e le palermitane Celeste e Daniela con la loro figlia, Vittoria. La vita tranquilla e serena delle due famiglie, così simile a tante altre, viene interrotta dalle interviste ad esponenti di partiti e movimenti vicini al Family Day e al recente Congresso delle Famiglie di Verona, tra cui Mario Adinolfi, Gianfranco Amato, Silvana de Mari e Massimo Gandolfini, che espongono liberamente le proprie bizzarre idee sull’introduzione della legge, sul tema dell’omofobia e sull’omosessualità. Continua a leggere

17 maggio: Palermo contro l’omo-bi-transfobia – tutti gli eventi

CopertinaPalermo si mobilita per l’IDAHOBIT ( International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia) 2019: una serie di eventi animeranno la città (e non solo) dal 15 al 19 maggio.

  • Il 15 maggio, dalle 18.00 alle 21.00, test rapidi (gratuiti ed anonimi) per hiv nella sede di Arcigay, per il progetto We Test.
  • Il 16 maggio, alle 18.00, la presentazione de “Il canto dei sireni“, di Mary Nicotra, nella sede di Arcigay. Un’occasione per affrontare il tema dell’identità (trans, cis, queer, etc.) da un’ottica psicologica, ed il primo evento del Palermo Pride 2019
  • Il 17 maggio saremo presenti a San Vito Lo Capo, cittadina trapanese in cui per la prima volta si celebra l’IDAHOBIT, per la manifestazione “Vola Alto…#stopomofobia”, organizzata dal Comune di San Vito Lo Capo e dall’associazione Rainbow.
  • Il 17 maggio, alle 16.30, il flash mob promosso dalla Rete Ready “Un segno contro l’omo-bi-transfobia
  • Il 17 maggio, alle 18.45, la 13° Veglia di Preghiera per il superamento dell’omotransfobia, nel corso della quale verrà posta una pietra d’inciampo per Nicola d’Ippolito, ex presidente di Arcigay Palermo
  • Il 17 maggio, alle ore 19.00, lettura di “Boy Erased – Vite Cancellate” all’enoteca Prospero
  • 18-19 maggioBentornata Bellezza“: Retake Palermo sistemerà piazza XIII Vittime, il giardino della libertà di stampa, dipingendo una panchina con i colori rainbow come messaggio contro l’omo-bi-transfobia
  • il 18 maggio, alle 16.30, il primo incontro del neo-fondato Gruppo Trans di Arcigay Palermo, nella nostra sede
  • Il 18 maggio alle 18.30 “D’amore e di lotta: presentazione delle poesie di Audre Lorde” ai Candelai, a cura del Palermo Pride
  • Il 19 maggio alle ore 19 “Parolescandalose incontra Thomas Mann“, il primo appuntamento di una rassegna di incontri letterari organizzati da laStanzadeiBalocchi, nell’ambito delle iniziative del Palermo Pride
  • Il 19 maggio, alle 18.30 saremo al teatro Apollo Anton Rocco Guadagno di Castellammare del Golfo per “DirittiALCuore“, un’iniziativa organizzata dall’associazione Fiore Dafne. Presenti, tra gli altri, Cathy La Torre e Leo Palazzolo

 

17 maggio: “VOLA ALTO… #STOPOMOFOBIA” 

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🏳️‍🌈 Il 17 maggio saremo a San Vito Lo Capo (Tp) che per la prima volta celebrerà la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, con la manifestazione “VOLA ALTO… #STOPOMOFOBIA

La “Giornata verrà celebrata n coincidenza con il “Festival degli Aquiloni e Festa del Vento” di San Vito Lo Capo, grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, Arcigay Palermo, la #Pro Loco San Vito Lo Capo e dei Volontari Rainbow

Il volo di “Aquiloni Arcobaleno” farà da cornice al coloratissimo pomeriggio. Appuntamento dalle 15:00 in Villetta Faro. per un pomeriggio all’insegna della sensibilizzazione con tanti momenti di intrattenimento e condivisione.

8 giugno: “ho molti amici gay”

ho molti amici gay
Il Palermo Pride è orgoglioso di invitarvi, in occasione de “Una marina di libri” , alla presentazione del libro Ho molti amici gay – La crociata omofoba della politica italiana
di Filippo Maria Battaglia, Ed. Bollati Boringhieri
Ne discuteranno con l’autore Davide Camarrone, Luigi Carollo e Daniela Tomasino.

L’appuntamento è per l’8 giugno alle 21.00 al Gymnsium dell’Orto Botanico.

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