6 ottobre: Arcigay Open Day!

FB_IMG_1538410980946Sabato 6 ottobre l’OPEN DAY DELLE OFFICINE ARCOBALENO: dalle 11.00 alle 22.00 la sede sarà aperta a tutt*.

Sarà possibile fare o rinnovare la tessera, avere informazioni, conoscere gli attivisti, usufruire della wifi, prendere un caffè o una bibita, assistere a proiezioni, conoscere le attività dell’associazione, consultare un volume del Centro di Documentazione, partecipare a una riunione sul coming out con il Gruppo Giovani, partecipare a un aperitivo con i volontari del pride.
Vi aspettiamo a braccia aperte! ☺

PROGRAMMA:
Ore 11.00: apertura
Ore 11.30: Paris is burning (documentario, 1990)
Ore 12.00: san Junipero (Black Mirror)
Ore 14.00: prendiamoci un caffè insieme
Ore 16.30: riunione del Gruppo Giovani di Arcigay Palermo sul coming out
Ore 19.00: aperitivo con i volontari/e del Palermo Pride 2018

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Il sindaco Orlando trascrive 7 famiglie arcobaleno

A Palermo il sindaco Orlando trascrive 7 famiglie arcobaleno.

La mattina di giovedì 28 giugno 2018 a Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, 7 famiglie arcobaleno (4 coppie di mamme e 3 di papà) hanno visto trascritti i loro nomi sui certificati di nascita dei loro figli e delle loro figlie.

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Si tratta di una annotazione nell’atto di nascita che riporta così i nomi di entrambi i genitori che hanno così uguali doveri nei confronti dei loro figli e delle loro figlie.
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Aprile a Officine Arcobaleno

Appuntamenti del mese di aprile alle Officine Arcobaleno:

🌈 Sabato 14/ Ore 16:30: Il Gruppo Giovani – Arcigay Palermo incontra il gruppo Ali d’Aquila cristiani LGBT di Palermo per confrontarsi sul tema della fede a partire dalle proprie esperienze e soggettività LGBTQI. aprile

🌈 Giovedì 26/ Dalle ore 18:00 alle ore 21:00:
PrevenGo – TEST RAPIDI HIV, HCV e SIFILIDE: durante lo sportello salute sarà possibile effettuare gratuitamente e anonimamente test rapidi per HIV, epatite c e sifilide. Troverete ad accogliervi i/le volontari/e del progetto PrevenGo – “La prevenzione viene date”, numerosi materiali informativi e preservativi!

🌈 Sabato 28/ Dalle ore 16:30 – LUDOUT – LGBTIQ NERD:
giochi da tavolo, di ruolo e tanto altro ancora. 🧙‍♂🧜‍♀🎲🎮

🌈 Tutti i giovedì dalle 16:00 alle 20:00 sportello salute con i/le volontari/e del progetto PrevenGo e accoglienza di Arcigay Palermo.

7 ottobre: assemblea dei/lle soci/e

Sabato 7 ottobre, alle ore 17.30, è convocata l’assemblea delle socie e dei soci del Comitato provinciale Arcigay Palermo, presso la sede in via della Rosa alla Gioiamia n.2/4 presso le Officine Arcobaleno, con il seguente ordine del giorno:

  1. Resoconto delle attività e dei progetti dell’associazione;
  2. Programmazione delle attività 2017/2018;
  3. varie ed eventuali.

Durante l’assemblea sarà possibile tesserarsi all’associazione.

 

La Presidente
Ana Maria Vasile

31 agosto – 2 settembre: Beatfull Festival

Da domani, giovedì 31 agosto, fino a sabato 2 settembre saremo presenti con un banchetto informativo alla quinta edizione del Beatfull Festival, ai Cantieri Culturali alla Zisa.
Il BEAT-FULL Festival, come da descrizione degli organizzatori, è una manifestazione culturale, che si pone come obiettivo quello di aggregare giovani e adulti con attività artistiche, culturali e ludiche, finalizzate alla valorizzazione, scoperta/riscoperta del territorio siciliano. Il BEAT-FULL FESTIVAL, giunto alla quinta edizione, è un luogo di scambio, d’incontro e confronto fra ragazzi/e di diverse origini, età ed estrazione sociale, tutti a condividere uno spazio culturale che va ben oltre il cartellone musicale.
Arcigay Palermo sarà presente insieme ai volontari di PrevenGo, con informazioni sul sesso sicuro, sulle IST, sulle attività dell’associazione. Vi aspettiamo!
beatfull

Amministrative 2017: Ferrandelli e Spallitta

Nei programmi degli altri due candidati sindaco, Fabrizio Ferrandelli e Sonia Spallitta, non abbiamo trovato alcun accenno a politiche in favore dei dirittti LGBT, della laicità, della promozione dei diritti umani.

Entrambi i candidati hanno in realtà alle spalle un lungo passato fatto di esperienze politiche differenti, con adesioni a mozioni in favore delle unioni civili in consiglio comunale per entrambi e con la presentazione di un disegno di legge sulle unioni civili all’ARS da parte di Ferrandelli. Ma sembra che il tema non sia entrato, nemmeno di striscio, nei loro programmi per la Palermo dei prossimi cinque anni. Abbiamo comunque chiesto allo staff di entrambi, diversi giorni fa, di segnalarci eventuali cenni nel programma che dovessero esserci sfuggiti, e siamo in attesa delle risposte ai quesiti inviati.

Segnaliamo alcune informazioni utili:

Nadia Spallitta ha invitato Diego Fusaro, il filosofo anti-europeista che difende la “famiglia tradizionale”  per due incontri in campagna elettorale. Fusaro, come è noto, considera quella dei “matrimoni gay” “una battaglia che va esattamente nella logica del capitale”, è contro le unioni civili, le adozioni da parte di coppie dello stesso sesso e il fantomatico “gender”, e crede che l’Italia, al primo posto in Europa per omicidi di persone trans, li “santifichi“.

Fabrizio Ferrandelli è il candidato di Forza Italia e dell’UDC, ed ha ricevuto endorsement da personaggi come Stefano Santoro, secondo cui “gay pride è una manifestazione che non soltanto è odiosa e culturalmente indisponente“; nelle sue liste c’è un candidato che ha contribuito ad organizzare gli incontri dell’omofobo (così si definisce) Gianfranco Amato, e che “sarà la voce di tutti coloro che non vogliono Gender nelle scuole” e commenta l’approvazione di una legge contro l’omofobia in Umbria scrivendo “la dottrina da diffondere è quella dei circoli delle dark room, dei glory hole e delle orge omo documentate in più servizi giornalistici, allora c’è motivo di essere preoccupati“.
Lo stesso Diego Fusaro si vocifera possa essere un futuro assessore non per Nadia Spallitta, ma proprio per Fabrizio Ferrandelli.

Amministrative 2017: gli impegni di Orlando

Il programma di Leoluca Orlando, il sindaco uscente, è l’unico che fa riferimento esplicito ad alcune richieste del movimento LGBT cittadino.
In particolare il programma relativo alle politiche sociali, disponibile on line, cita, tra le politiche di genere:

  • promozione educativa e culturale delle differenze di genere
  • percorsi di formazione sui temi delle differenze di orientamento sessuale
  • campagne di formazione e informazione sul tema delle discriminazioni
  • attivazione di una casa di accoglienza per le persone allontanate dalle famiglie per ragioni legate all’orientamento sessuale
  • ufficio comunale antidiscriminazione

E’ un programma ambizioso, in assoluto il più completo tra quelli dei candidati sindaco, ma va detto che in buona parte si tratta di iniziative già delineate negli scorsi anni che non hanno però trovato attuazione.

Amministrative 2017: Ismaele e il fantasma del gender

Continua, a pochi giorni dalle elezioni, la nostra disamina dei programmi elettorali dei candidati sindaco. Ovvero di quei documenti che dovrebbero aiutare gli elettori a comprendere qual è il progetto che ogni candidato porta avanti per la città, ma che quasi sempre restano ai margini, se non completamente al di fuori, della campagna elettorale.

Nel programma di Ismaele La Vardera, disponibile on line, in mezzo a vari errori di ortografia, oltre a proposte illegali (l’assunzione dei parcheggiatori abusivi) o incostituzionali e divertenti come la tessera a punti del cittadino, che, come un Grande Fratello, registra ogni accesso al centro città(!) e che vincola  la possibilità di accedere a beni e servizi comunali all’acquisizione di misteriosi punti, fa la sua comparsa il famoso, e ormai vintage, fantasma del gender.

La nostra associazione si è occupata già di questo fenomeno: un paio di anni fa si è diffusa la bufala della “propaganda gender” nelle scuole italiane, che avrebbe indotto i bambini delle elementari a cambiare sesso ogni giorno, e che avrebbe insegnato agli stessi bambini le migliori tecniche per masturbarsi. Si è trattato di una propaganda da parte di alcuni fondamentalisti (alcuni dei quali, ancora adesso, guadagnano proprio vendendo libri o partecipando a incontri sull’argomento fasullo), che ha creato una vera e propria psicosi di massa. (per approfondire: ma quale gender, linee guida della SIPSIS)
Ma il giovane Ismaele sembra crederci sul serio, inserendo nel programma: “evitando di sprecare energie e risorse in promozioni ideologiche come l’assurda propaganda gender che ha cominciato a diffondersi in alcuni contesti scolastici, difendendo il primato della libertà educativa dei genitori.” Quali siano queste risorse o energie, o cosa sia la “assurda propaganda gender” non è dato saperlo.
Quest’affermazione, insieme all’alleanza con due partiti campioni della lotta contro i diritti umani ed LGBT in Italia come Lega e Fratelli d’Italia, bastano a definire la posizione del candidato in maniera esaustiva.

Amministrative 2017: Massimo Milani

[Candidat* consigliere comunale nella lista di Sinistra Comune]

Car* compagni/e  dell’Arcigay, vi inoltro qui la scheda personale del sito di Sinistra Comune, con una premessa fondamentale molto importante per me.
Ho deciso di candidarmi a queste elezioni comunali solo all’ultimo momento e l’ho fatto non per andare ad occupare, una volta eletta, un posto nel Consiglio Comunale, ma semplicemente per essere presente in questa campagna elettorale col mio corpo non normato, con quella palese  dissonanza tra il nome Massimo e l’immagine esteriore di me e  del “santino” elettorale che rivendico con orgoglio, Ritengo questa una piccola rivoluzione. Questa apparente incongruità vuole mandare un  segnale ben preciso a tutt* e in particolare modo ai cosiddetti teorici del  “no gender”  siate liberi di essere quello che volete essere e che più  desiderate  profondamente e segretamente,  al di là di ogni costruzione e costrizione  del genere obbligata e fissata per sempre. Siate semplicemente, nella vostra unicità e preziosità!

Parole chiave: autodeterminazione, diritti sociali e civili ,diritto alla felicità.

Da quaranta anni orgogliosamente nel movimento LGBT , nel Fuori di Roma prima, poi a Palermo dal 1980 dove, insieme al mio compagno di amore e di lotta Gino Campanella e ad altri giovani coraggiosi, abbiamo fondato il primo circolo Arcigay in Italia. Sono coordinatrice del Palermo Pride dal quale mi sono auto sospesa per tutta la durata della campagna elettorale. Continua a leggere

Amministrative 2017: Mariangela di Gangi

[candidata consigliera comunale – Lista Sinistra Comune]

Ammetto d’avere dovuto pensare a lungo a cosa scrivervi prima di farlo. Non perché non sappia o non abbia cosa dire rispetto ai temi LGBT e alla loro declinazione in riferimento alle politiche cittadine, ma perché è un’altra la modalità con cui io mi sono sempre posta rispetto alle rivendicazioni del movimento.
Ho avuto persino l’onore di essere portavoce del Pride e, con autentico spirito di servizio, ho contribuito alla sua realizzazione per anni, imparando tantissimo da questa esperienza e da chi la conduce.
Con lo stesso spirito, ho sempre sostenuto le battaglie proprie del movimento, sentendomene parte eppur non scordando mai che io lavoro col movimento Lgbt ma non posso “essere” movimento lgbt; e il mio ruolo può essere soltanto quello di chi, sostenendolo, fa proprie le battaglie del movimento e vi combatte al fianco, con convinzione e sapendo che in gioco ci sono le libertà e i desideri di tutti e tutte.
Mi sono poi messa nei panni di chi tra voi, non conoscendomi, si trova a leggermi e ho pensato che potrei scrivere le parole e le proposte più belle, come tante di quelle già giunte alla vostra attenzione, ma che non è quella la mia cifra.

Posso quindi solo aggiungere che mi riconosco perfettamente nel programma di Sinistra Comune in riferimento alle politiche LGBT, elaborate proprio insieme ad attivisti del movimento, e che ritengo che il Palermo Pride sia il più grande movimento che ha prodotto trasformazione reale in città negli ultimi anni.

Quindi, col più profondo rispetto, dico solo che mi limiterò a stare al fianco della comunità LGBT, nel futuro come in passato, dentro e fuori dal Consiglio Comunale. Niente di nuovo, insomma. Buon voto!