Legge regionale antidiscriminazioni e registro unioni civili: il testo

Ecco il testo della rivoluzionaria legge approvata il 4 marzo dall’Assemblea Regionale Siciliana. Il prossimo passo è la redazione del Regolamento  di cui all’art. 2.

“NORME CONTRO LA DISCRIMINAZIONE DETERMINATA DALL’ORIENTAMENTO SESSUALE O DALL’IDENTITÀ DI GENERE.

ISTITUZIONE DEL REGISTRO REGIONALE DELLE UNIONI CIVILI.”

ARTICOLO 1

Finalità

  1. La Regione riconosce le formazioni sociali e culturali nelle quali si promuovono la personalità umana e il libero svolgimento delle sue funzioni e attività, rifiutando qualsiasi discriminazione legata all’etnia, alla religione, all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
  2. La Regione riconosce, altresì, ogni forma di convivenza e adotta politiche finalizzate a consentire ad ogni persona la libera espressione e manifestazione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere, promuovendo il superamento delle situazioni di discriminazione, secondo le disposizioni della presente legge.
  3. La Regione, in attuazione dell’articolo 3 della Costituzione, dell’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dell’articolo 19 del Trattato per il funzionamento dell’Unione europea, promuove la realizzazione e l’implementazione della Rete regionale di prevenzione e contrasto delle discriminazioni, anche attraverso le attività del centro regionale di coordinamento per la prevenzione e contrasto delle discriminazioni di cui al protocollo d’intesa adottato il 12 dicembre 2013 tra l’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro – Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali e la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità, Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali.
  4. Il sistema integrato di interventi e servizi sociali, in conformità a quanto previsto dagli articoli 2 e 3 della Costituzione, dalla legge 8 novembre 2000 n. 328 e dal decreto del Presidente della Regione del 4 novembre 2002, concernente le linee guida per l’attuazione del piano socio-sanitario della Regione siciliana, ha carattere universale ed è teso a promuovere la parità di condizioni senza alcuna discriminazione determinata dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.
  5. Gli enti sottoposti a controllo e vigilanza della Regione sono tenuti a uniformarsi ai principi della presente legge.

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Sicilia: legge regionale contro la discriminazione determinata dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere

Si è finalmente riattivato l’iter in prima commissione dei disegni di legge contro l’omofobia e per l’istituzione dei registri delle unioni civili in tutti i comuni della regione Sicilia, iter fermo da quasi due anni.

L’impasse è stata sbloccata da un disegno di legge a firma Cracolici (PD): il testo istituisce un registro regionale delle unioni civili e prevede delle norme per il contrasto dell’omofobia.
Il testo è stato poi modificato con la collaborazione di Arcigay Palermo e dei deputati del Movimento 5 Stelle, fino ad ottenere una sintesi dei tre finora depositati su questo argomento: il testo Cracolici, quello che ha come prima firmataria La Rocca Norme contro la discriminazione determinata dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere: la cui stesura fu curata da Daniela Tomasino, Marco Carnabuci e Francesco Lupo) e il testo Ferrandelli (PD: Norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere e Istituzione del registro anagrafico per le unioni civili).

biaQuesto testo di sintesi, che rappresenta un concreto passo avanti nella tutela dei diritti civili delle persone LGBT siciliane ed in generale nell’affermazione della cultura dei diritti nel Paese, nella seduta odierna della prima commissione è stato approvato come testo base per l’esame in commissione.

I testi (i tre presentati ed il testo di sintesi) sono scaricabili dal sito dell’ARS.

Mutui agevolati: un commento di Arcigay Palermo

Con un’ampia maggioranza, sabato notte l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato una norma della finanziaria voluta dal presidente Rosario Crocetta, che prevede la possibilità di ottenere mutui agevolati per l’acquisto della casa alle giovani coppie, sposate o no, eterosessuali o no.
Una norma che non discrimina tra le famiglie bisognose, e che in questo momento di crisi può incidere favorevolmente sulla vita quotidiana di migliaia di persone, e che pone la Sicilia accanto a regioni tradizionalmente più attente al rispetto dei diritti, come Toscana, Emilia, Umbria e Marche, in cui già da anni è prevista la concessione di mutui a coppie non sposate o omosessuali.
In assenza di leggi e normative statali, ovvero di fronte a un Parlamento che non riesce ad approvare leggi per la tutela dei diritti umani e civili, ancora una volta un’amministrazione locale interviene a colmare lacune e a promuovere i diritti dei cittadini.
L’auspicio è che questa norma possa fungere da stimolo per le amministrazioni comunali che, a differenza del Comune di Palermo e di molti altri comuni siciliani, ancora non si sono dotate del registro delle unioni civili, strumento indispensabile per poter richiedere le agevolazioni. Continua a leggere

Tutti al Pride…

Tutte al Pride

a Sfilar per i mie Guai

Tutti al Pride

Tutte al Pride

non ci fermeremo MAI!

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“Noi esistiamo, ci siamo e sempre ci saremo”. E’ stato questo lo slogan più gettonato al Sicilia Pride di Catania. Sono arrivati a migliaia da tutta la regione e non solo, per gridare le loro rivendicazioni. Dignità, laicità, uguaglianza di diritti nei matrimoni: queste le principali richieste. Parrucche, travestimenti e costumi all’insegna della festa e della trasgressione come il copione impone ma anche la voglia di sentirsi ascoltati dalla società civile che in risposta alza un muro di gomma.

fonte SKY-TG24

l’Estratto

Elenco dei punti salienti della riunione del comitato Arcigay Palermo del 16/06/09, sede al Blow Up.

Questo estratto del verbale viene postato per tutti coloro i quali non possono partecipare alle riunioni ma voglio comunque rimanere aggiornati sui punti salienti delle discussioni affrontate. Inoltre verrà inoltrato su mailing list il verbale completo per una consultazione più dettagliata. Continua a leggere