Cassazione: sì ad «un grado di tutela equiparabile a quello matrimoniale», ma no alle pubblicazioni

Con sentenza del 9 febbraio 2015 n. 2400 la Corte di Cassazione conferma il diniego alla richiesta di pubblicazioni matrimoniali fra persone dello stesso sesso riaffermando, tuttavia, che l’unione omo affettiva riceve comunque «un diretto riconoscimento costituzionale dall’art. 2 Cost.» e che «può acquisire un grado di protezione e tutela equiparabile a quello matrimoniale in tutte le situazioni nelle quali la mancanza di una disciplina legislativa determina una lesione dei diritti fondamentali».
La sentenza della Corte di Cassazione rappresenta l’epilogo, allo stato, della campagna di “affermazione civile” promossa sin dal 2007 dall’associazione di avvocati Rete Lenford (sino al 2010 insieme all’associazione Certi diritti) che ha avuto ad oggetto la richiesta di decine di coppie dello stesso sesso di procedere alle pubblicazioni propedeutiche alla celebrazione di matrimoni civili.
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17, 19 e 20 dicembre: “Il genere, luogo precario”

Arcigay Palermo annuncia con grande orgoglio un evento straordinario: Il genere, luogo precario: 3 giorni di incontri eventi e dibattiti per riflettere sul tema dell’ identità di genere insieme ad ospiti come l’artista concettuale Cesare Viel, l’attivista intersessuale Lucie Veith, il sottosegretario Davide Faraone, l’on. Giovanna Martelli, Michele Formisano, segretario di Nps Italia Onlus e presidente di Tgenus, Giulia de Spuches dell’Università di Palermo, Federico Zappino, dell’Università di Sassari, Paolo Patanè, coordinatore del Palermo Pride, Paola Nicita, storica dell’arte, Giovanni Puglisi, presidente Fondazione Sicilia e l’avvocato Antonio Rotelli.

locandina ridotta x web

 

17-19-20 dicembre
Palazzo Branciforte
Via Bara all’Olivella, 2
Palermo

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Protezione internazionale per persone LGBT: il convegno a Palermo

Si svolgerà a Palermo, il 25 e 26 novembre, presso Villa Zito, sede della Fondazione Banco di Sicilia, il quarto convegno annuale dell’Associazione Avvocatura per i diritti LGBT – Rete Lenford.

Tema del convegno sarà la protezione internazionale (status di rifugiato e protezione sussidiaria) per le persone omosessuali, bisessuali, transessuali e intersessuali (LGBTI) in ragione del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere.

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Ogni anno nella UE 10.000 richieste di asilo di persone LGBT

«E’ possibile stimare che nell’Unione Europea arrivino ogni anno 10.000 richieste di asilo da parte di persone LGBTI. Il dato si può stimare basandosi sui dati provenienti da Belgio, Norvegia, Olanda e Svezia – gli unici a disporre di statistiche sulle richieste di asilo, mentre gli parte Paesi dell’Unione non raccolgono questi dati» è quanto dichiara l’Avv. Simone Rossi di Avvocatura per i Diritti LGBT – Rete Lenford, citando i risultati della ricerca europea Fleeing Homophobia, appena conclusa.

La ricerca Fleeing Homophobia, cofinanziata dal Fondo Europeo per i Rifugiati e realizzata dall’Università di Amsterdam, COC Paesi Bassi, Hungarian Helsinki Committee, Avvocatura per i Diritti LGBT-Rete Lenford ed European Counil on Refugees and Exiles per la prima volta ha condotto uno studio su legislazioni e prassi dei 27 Paesi dell’Unione.

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Appuntamenti per novembre

domenica 6 ricominciano gli aperitivi al Blow Up (tutte le domeniche alle 19.00) . Il primo aperitivo sarà dedicato alla cucina siciliana
– Lo stesso giorno, alle 17, assemblea soci
martedì 8 iniziamo con l’apertura infrasettimanale: ogni martedì dalle 18.00 alle 20.00 ci sarà qualcuno di noi negli uffici del Blow Up. Per iscriversi, chiacchierare, ricevere informazioni, essere accolti. L’idea è anche di riempire lo spazio con i corsi e le attività che organizzeremo. In ballo ci sono un corso LIS, un corso di ebraico, un corso di fotografia.
Lo stesso giorno ricomincia il servizio di consulenza psicologica
mercoledì 10 e giovedì 11: partecipazione all’incontro “Quando l’amore non vince su tutto”, organizzato dall’associazione Delta Mi Sigma

domenica 13 riunione dei volontari dello sportello LGBT migranti (17.00) e aperitivo vegetariano (ore 19.00)
domenica 20 ore 19.00: inaugurazione dello Sportello LGBT Migranti “la migrasion”.  A seguire aperitivo multietnico
giovedì 24 presentazione libro Les condamnès – dans mon pays ma sexualitè est un crime, del fotografo Philippe Castetbon all’Exit, ore 22.00
venerdì 25 e sabato 26 : convegno “La protezione internazionale per orientamento sessuale e identità di genere“, organizzato da Rete Lenford, villa Zito
domenica 27: aperitivo organizzato da LGBT Sordi e presentazione del libro di Matteo Winkler e Gabriele Strazio “L’abominevole diritto. Gay e lesbiche, giudici e legislatori” al Blow Up. Saranno presenti gli autori

Vi ricordiamo che tutti i venerdì alle 16.00 siamo su Radio 100 passi con la trasmissione “Radio Rainbow”

Censimento 2011: fai contare il tuo amore!

Il censimento ufficiale della popolazione 2011 per la prima volta riguarderà anche le unioni tra persone dello stesso sesso.

Come sapete, da molti punti di vista per lo Stato italiano non esistiamo. Non esistono statistiche ufficiali sulle coppie omosessuali conviventi o su quelle sposate all’estero. Non esistono statistiche sulla discriminazione sui luoghi di lavoro, sul bullismo e nemmeno sui crimini omofobici (ma si sa: in Italia non c’è l’omofobia!) L’introduzione della possibilità di segnalare il proprio status di coppia omosessuale convivente è un passo importante, frutto del lavoro delle associazioni, e per la prima volta ci dà l’opportunità di “contare” qualcosa, di far emergere una realtà che in molti vorrebbero restasse nascosta.

Per questo, vi chiediamo di rispondere con sincerità: se convivete con il vs/la vs. partner, dichiaratelo! Se un numero sufficientemente ampio di coppie e di famiglie si dichiareranno, otterremo finalmente il riconoscimento, dai dati prima ancora che dalle parole, che le coppie formate da persone LGBT, siano tante o poche, sono una tipologia di famiglia come tutte le altre.

Inoltre, avremo cosí una prima fonte di informazioni sulle caratteristiche delle coppie formate da persone dello stesso sesso, anziché continuare a discutere di politiche senza conoscere la realtà.

In pratica, nel formulario è importante la distinzione tra convivenza, che sottintende un rapporto affettivo, e coabitazione.

Per informazioni sulla compilazione: gay.it

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E’ un’iniziativa voluta, sostenuta e promossa da: Arcigay, Gay.it, Certi Diritti, Rete Lenford, AGEDO, Famiglie Arcobaleno, Arcilesbica

Arcigay parte civile a Bagheria

Arcigay si è costituita parte civile in un processo per ingiuria e diffamazione di stampo omofobico e percosse.

Nell’udienza del 14 ottobre davanti al Giudice di Pace di Bagheria, dott.Fortunato, ci sono stati dei momenti di tensione, stante l’opposizione del difensore degli imputati che non riconosceva fondata la legittimazione dell’Arcigay.

Gli imputati sono accusati di avere ingiuriato un ingegnere, nel settembre del 2009,  per strada, chiamandolo ripetutamente “frocio”.
L’ingegnere si è costituito Parte Civile nel procedimento in corso al fine di chiedere il risarcimento economico per tutti i danni subiti
per l’aggressione.
Anche Arcigay – Associazione Gay e Lesbica Italiana ha presentato in udienza l’atto di intervento e di costituzione di Parte Civile, per il tramite del responsabile dello Sportello Legale di Arcigay Palermo, avvocato Carnabuci.
Il difensore degli imputati si è opposto alla costituzione dell’Associazione, usando toni accesi e provocatori nei confronti di
Arcigay e della comunità LGBT, tanto da essere richiamato verbalmente dal Giudice di Pace.
Il Giudice di Pace, mostrando tutta la sensibilità e attenzione al caso di specie, ha accolto la richiesta, ammettendo Arcigay quale
parte in questo processo penale.

La vicepresidente di Arcigay Palermo, Daniela Tomasino, dichiara: “E’ un risultato importante, un riconoscimento del fatto che la
discriminazione è un problema sociale, che non riguarda solo i singoli che la subiscono, ma la comunità.”
L’udienza è rinviata al 27 gennaio 2010.

 

foto: Avjoska on Commons (http://commons.wikimedia.org/wiki/File:JudgesTools.JPG)  – Creative Commons Attribution 3.0 Unported license