#SVEGLIAPALERMO! 23 gennaio ore 16.30 piazza Verdi

#SvegliatiItalia è una mobilitazione nazionale che, da Aosta a Siracusa, si svolgerà il 23 gennaio in quasi 90 città italiane e in 7 ambasciate (Londra, Francoforte, Monaco, Berlino, Copenaghen, Dublino, Limerick: qui tutte le piazze) per dare forza al traguardo dell’uguaglianza: in vista della discussione al Senato del ddl sulle unioni civili, le associazioni nazionali LGBT (Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit – Movimento Identità Transessuale) si preparano a mettere in campo una mobilitazione capillare nelle principali piazze del Paese. Inoltre, nei giorni caldi della discussione a Palazzo Madama, cioè dal prossimo 28 gennaio, è previsto un presidio nei pressi del Senato, per testimoniare l’attenzione e l’apprensione per il dibattito in corso.

svegliati italia locandinaMa le rivendicazioni del movimento LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Trans) italiano non si fermano alle unioni civili:  legge contro omofobia e transfobia, matrimonio egualitario, accesso a adozioni e fecondazione assistita senza discriminazioni, depatologizzazione del transessualismo.
E’ su questi temi che si realizza la piena parità delle persone LGBT.
A Palermo la mobilitazione si svolgerà il 23 gennaio alle ore 16.30 in piazza Verdi (teatro Massimo), ed ha già raccolto le adesioni della Giunta del Comune di Palermo, Fond
azione Teatro Massimo, Amnesty Italia, Coordinamento Palermo Pride, Arci Palermo e di molti altri, in un elenco in continuo aggiornamento.

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Unioni civili a Palermo: la procedura per iscriversi

A circa due anni dall’istituzione, le coppie che si sono iscritte al registro delle unioni civili al comune di Palermo sono oltre 40.

A differenza di altri registri, di utilità sopratutto simbolica, nel comune di Palermo l’iscrizione, sotto forma di autocertificazione, permette l’accesso a diversi servizi in materia di diritto alla casa, Sanità e Servizi Sociali, Politica per giovani e genitori anziani, sport e tempo libero, formazione, scuola e servizi educativi, diritti e partecipazione, trasporti, oltre che influire sulle tasse locali (cfr. ad es. il regolamento sulla TARI, art. 11.3).emblema_comune_fondorosso

In attesa di una legge nazionale sulle unioni civili e sul matrimonio per tutti, che nonostante le promesse tarda ad essere approvata, sono gli enti pubblici locali a garantire, per quanto di loro competenza, la parità di diritti per le famiglie.

Possono essere iscritti nel Registro i cittadini italiani e stranieri coabitanti e residenti nel Comune di Palermo.
Le iscrizioni avvengono presso la Segreteria generale a Palazzo delle Aquile che osserverà l’apertura al pubblico tre volte a settimana, il martedì e giovedì mattina e il mercoledì pomeriggio.
Il modulo per l’iscrizione è disponibile nel sito del Comune di Palermo.
Per informazioni: unionicivili@comune.palermo.it, tel. 0917403731 – 0917403732

Piazzate d’amore, S. Valentino a Palermo

Un bacio per il matrimonio egualitario e contro l’omofobia.
Arcigay Palermo e il gruppo facebook “I’m gay any problems” organizzano un flash mob in occasione di S. Valentino, sabato alle 17.30, via Ruggero Settimo, angolo con via p.pe di Belmonte.
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L’iniziativa fa parte delle “piazzate d’amore”, che si svolgeranno contemporaneamente in 33 città italiane per chiedere uguali diritti per le persone e per le famiglie lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e trans). e la possibilità di dire finalmente “lo stesso sì”.
In questi giorni in commissione in Senato è in discussione il ddl Cirinnà, un testo sulle unioni civili, che pur non prevedendo la fine delle discriminazioni relative al matrimonio, potrebbe rappresentare per molte coppie un passo avanti verso la parità dei diritti. Sempre in questi giorni, dopo un percorso durato ben 7 anni, approda all’Ars un ddl contro l’omofobia: il flash mob si propone di contribuire alla sensibilizzazione sul tema dei diritti LGBT, e reclama a gran voce l’approvazione di queste due leggi.

All’iniziativa palermitana partecipano Le Morgane e i Trigger (formazione ridotta degli Nkantu d’Aziz), gruppi musicali che aderiscono a titolo gratuito in nome dell’impegno per i diritti umani e civili.

Nella stessa giornata, il teatro Massimo rivolge un appello a tutte le coppie di innamorati, senza nessuna esclusione: «Cari innamorati, fatevi una foto davanti al Teatro Massimo e postatela con l’hashtag ‪#‎amorealmassimo‬. Il 14 febbraio pubblicheremo gli scatti migliori sui nostri social e li faremo scorrere sul video wall del foyer».

#LoStessoSi‬ è l’hashtag che sui social media sta caratterizzando la mobilitazione nazionale. Sono già annunciati per sabato 33 eventi (Torino, Genova, Milano, Pavia, Verona, Vicenza, Padova, Trieste, Ravenna, Parma, Pistoia, Empoli, Firenze, Cecina, Livorno, Pesaro, Assisi, Pescara, Roma, Viterbo, Napoli, Potenza, Foggia, Taranto, Lecce, Reggio Calabria, Messina, Cremona, Catania, Palermo, Cagliari, 2 eventi a Bologna) ma ogni giorno la mappa dell’iniziativa si aggiorna con nuovi appuntamenti.

Piazzate d’amore: tutti gli eventi del 14 febbraio

Il 14 febbraio, festa di S. Valentino, in tutta Italia una serie di flash-mob e manifestazioni per il matrimonio egualitario: Piazzate d’amore – #LoStessoSi : Lo Stesso Amore Gli Stessi Diritti
Una mobilitazione nazionale per reclamare gli stessi diritti. In alcune città l’evento si unisce con One Billion Rising. A Palermo l’evento è nato da un’iniziativa del gruppo “I’m gay any problems – Palermo” contro l’omofobia.

Di seguito l’elenco, in continuo aggiornamento, di tutti gli eventi italiani. Segnalateci eventuali aggiunte e correzioni scrivendo a palermo@arcigay.it

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Cassazione: sì ad «un grado di tutela equiparabile a quello matrimoniale», ma no alle pubblicazioni

Con sentenza del 9 febbraio 2015 n. 2400 la Corte di Cassazione conferma il diniego alla richiesta di pubblicazioni matrimoniali fra persone dello stesso sesso riaffermando, tuttavia, che l’unione omo affettiva riceve comunque «un diretto riconoscimento costituzionale dall’art. 2 Cost.» e che «può acquisire un grado di protezione e tutela equiparabile a quello matrimoniale in tutte le situazioni nelle quali la mancanza di una disciplina legislativa determina una lesione dei diritti fondamentali».
La sentenza della Corte di Cassazione rappresenta l’epilogo, allo stato, della campagna di “affermazione civile” promossa sin dal 2007 dall’associazione di avvocati Rete Lenford (sino al 2010 insieme all’associazione Certi diritti) che ha avuto ad oggetto la richiesta di decine di coppie dello stesso sesso di procedere alle pubblicazioni propedeutiche alla celebrazione di matrimoni civili.
Leggi il resto su Articolo29

14 febbraio: Piazzate d’amore

Sabato 14 Febbraio, nel giorno di San Valentino, festa degli innamorati, Arcigay Palermo e “I’m gay any problems Palermo” vi invitano a scendere in strada per sconfiggere l’odio ed il pregiudizio con l’arma più potente di tutte: l’amore.piazzate d'amore_2

Un bacio contro l’omofobia! Portate con voi fidanzat*, amic*, soc*, bambole gonfiabili, ranocchi, principi & principesse!

Vi aspettiamo alle 17.30 in via Ruggero Settimo (area antistante via Principe di Belmonte), contestualmente alle città di Bologna, Cagliari, Catania, Empoli, Firenze, Foggia, Genova, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Padova, Pavia, Perugia, Pesaro, Pescara, Potenza, Ravenna, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Taranto, Teramo, Torino, Trieste, Verona, Vicenza.

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Manifestiamo per reclamare #LoStessoSi, il diritto al matrimonio egualitario, e contro l’omofobia.
Con noi Le Morgane e i Trigger (formazione ridotta degli Nkantu d’Aziz), a cui vanno i nostri sentiti ringraziamenti

BE SOCIAL: utilizza il cuore come immagine profilo nei social media! Usa cellulare, tablet e macchina fotografica per documentare l’evento.

Partecipa all’evento facebook

LO STESSO AMORE
GLI STESSI DIRITTI
#LoStessoSi
#AllYouNeedIsLove
#UgualiDiritti
#SameRights
#StopOmofobia

Trascrizioni dei matrimoni: un vademecum per non addetti ai lavori

Di Guido Noto La Diega

LA trascrivibilità del matrimonio tra persone dello stesso sesso è regolata dall’art. 65, l. n. 218/95, a tenore del quale “Hanno effetto in Italia i provvedimenti stranieri relativi alla capacità delle persone nonché all’esistenza di rapporti di famiglia o di diritti della personalità quando essi sono stati pronunciati dalle autorità dello Stato la cui legge è richiamata dalle norme della presente legge o producono effetti nell’ordinamento di quello Stato, anche se pronunciati da autorità di altro Stato, purché non siano contrari all’ordine pubblico e siano stati rispettati i diritti essenziali della difesa”. Il punto, quindi, è stabilire se il matrimonio omosessuale sia, o meno, contrario all’ordine pubblico internazionale, come richiesto anche dall’art. 18, d.p.r. n. 396/2000.

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Il comune di Palermo da’ il via alle trascrizioni dei matrimoni

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha reso pubblico ieri di aver disposto la trascrizione dei matrimoni contratti all’estero tra persone dello stesso sesso, sfidando il diktat del ministro Alfano: “Una circolare ministeriale non può annullare la tutela dei diritti umani, universalmente riconosciuti, né disattendere il principio di non-discriminazione che deve essere alla base di tutte le scelte della pubblica amministrazione

In diversi Paesi in tutto il mondo, infatti, una coppia dello stesso sesso può regolarmente sposarsi; i problemi possono sorgere nel caso in cui, come tutti i cittadini sposati all’estero, si richieda poi la trascrizione nel matrimonio nel comune di residenza, per la colpevole assenza di una legge italiana che riconosca a tutti il diritto di sposarsi.
La decisione del sindaco di Palermo si affianca alle reazioni dei sindaci di Bologna, Roma, Bari, Napoli, Grosseto, Udine, Milano, che hanno dichiarato che la circolare emanata dl ministro Alfano, che tenta di impedire le trascrizioni, è illegittima oltre che incostituzionale: Alfano non ha i poteri di impedire quello che è, a tutti gli effetti, un atto dovuto da parte degli uffici comunali. Con l’hashtag #iononobbedisco i sindaci hanno dato vita a una campagna di resistenza a una disposizione ministeriale da Merola definita “tragicomica” e “stupida”.

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