30 settembre: “La discriminazione come violazione dei diritti umani: esperienza di Arcigay”

Il 30 settembre, tra le 10.00 e le 12.00, interverremo a palazzo delle Aquile, sala Rostagno, a un incontro sul tema “Prevenzione e contrasto delle discriminazioni”, organizzato dal Comitato regionale C.R.I. della Sicilia.
Tema dell’intervento: “La discriminazione come violazione dei diritti umani: esperienza di Arcigay”.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto “Promozione e sviluppo della Rete regionale dei centri antidiscriminazione”
Vi aspettiamo!

Per ulteriori informazioni

Programma dell’iniziativa:

Continua a leggere

10 settembre: Marcia degli scalzi. Per un’Europa senza muri

Palermo accoglie l’appello di Venezia e giovedì 10 settembre (h19.00, piazza Verdi), in anticipo sugli eventi promossi dalle altre città italiane, aderisce alla “Marcia delle donne e degli uomini scalzi” promuovendo una manifestazione di solidarietà ai popoli migranti che abbraccia tutta la nazione. Non è un semplice raduno: il capoluogo siciliano accoglierà quanti hanno deciso di schierarsi pubblicamente in sostegno dei rifugiati e dei richiedenti asilo vittime dei trafficanti, delle atrocità dei centri di detenzione e delle politiche migratorie focalizzate più sulla difesa dei confini che sulle vite umane.

marcia degli scalzi

Alla marcia, lanciata da personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e del giornalismo, stanno aderendo numerose altre associazioni e realtà della società civile italiana che si occupano dei diritti dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo. Chiediamo a chiunque decida di stare dalla parte degli “scalzi” di sottoscrivere il modulo e partecipare alla marcia

Giovedì 10 settembre dal Teatro Massimo di Palermo partirà una marcia a piedi nudi in segno di solidarietà e di umiltà nei confronti di chi giunge lungo le coste siciliane denudato anche dei propri sogni e delle proprie speranze. Perché la migrazione richiede esattamente questo: spogliarsi della propria identità sperando di trovarne un’altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei propri figli su un barcone e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che respinge, ma di cui si ha bisogno.

Omofobia: bugie e verità sui corsi a scuola

di

La notizia la riporta Gay.it: la signora Maria, madre di un ragazzo omosessuale, si è vista recapitare un’email in cui l’associazione Campagna Sos Ragazzi cerca di diffondere il panico tra le famiglie, nella prospettiva di un’opera di rieducazione da parte di associazioni che vorrebbero imporre la dittatura del gender. “Questa volta il pericolo arriva da Amnesty International Italia” sostiene l’associazione “che ha lanciato il progetto Scuole attive contro l’omofobia e la transfobia e una guida per docenti dall’eloquente titolo Diritti Lgbti, diritti umani“.

Ma vediamo quali sono i pericoli esposti alla signora Maria. Procederò per punti e cercherò di capire, insieme a voi, se tali minacce sono reali o meno.

Dice la lettera che, con la scusa dell’omofobia, l’obiettivo è di “mostrare che non esiste alcun legame tra sesso e genere” e che “i diritti delle persone Lgbti tra cui matrimonio e adozione di minori” sono “diritti umani“. E fin qui è tutto vero: il genere è una costruzione sociale, visto che essere donna in Svezia è molto diverso dall’esserlo in Iran. E l’orientamento sessuale è slegato da esso: un uomo può essere gay, bisessuale o eterosessuale, così come una donna può amare altre donne, altri uomini o entrambi. Da sempre è così. Dove sta la minaccia nel descrivere la realtà?

Leggi il resto su Il Fatto Quotidiano

“Come out!”: 10 impegni per i diritti LGBTI in Europa

A far l'Europa comincia TuLa sezione europea dell’ILGA (International Lesbian and Gay Association), in vista delle Elezioni Europee del prossimo 25 Maggio, ha lanciato la piattaforma “Come out”, sottoponendo, a tutti i candidati al Parlamento europeo, un appello in dieci punti per la promozione di politiche contro la discriminazione e più in generale per la tutela ed il riconoscimento dei diritti delle persone LGBTI (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali, Intersessuali).

Continua a leggere

Vladimir Luxuria rilasciata dalla polizia russa

Vladimir Luxuria, attivista del Movimento LGBTI, ex parlamentare del Parlamento italiano, madrina del Palermo Pride e nostra amica e compagna è stata fermata dalla polizia a Sochi (Russia) con l’accusa di Propaganda Gay. La sua colpa? Quella di avere esposto un simbolo di libertà in pubblico, una bandiera arcobaleno.
La legge contro la “propaganda gay” vieta alle persone LGBTI (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Trans* e Intersessuali) di esprimere il proprio orientamento sessuale in pubblico, in contrasto con i principi della libertà d’espressione che stanno alla base di un sistema di governo che possa definirsi democratico.

Continua a leggere

7 febbraio: sit-in al consolato della Federazione Russa

Con una larga maggioranza (con 388 voti favorevoli su un totale di 450 deputati)  il Parlamento russo ha approvato pochi giorni fa l’estensione a tutto il territorio nazionale di una legge già in vigore a livello regionale a San Pietroburgo, Kaliningrad ed altre grandi città russe: il divieto di “propaganda omosessuale”, ovvero il divieto di manifestare, protestare, richiedere diritti per le persone LGBT all’interno della Federazione Russa.734727_469500636447564_1998589081_n

Se la legge sarà promulgata, sarà vietato persino organizzare eventi e concerti. Di fronte alla protesta di numerosi esponenti politici europei, il ministero degli esteri ed il governo italiano non hanno rilasciato nessuna dichiarazione.

Gruppo Attiva, Coordinamento UniAttiva, Arcigay Palermo, Certi Diritti, Patchwork Udu e il Coordinamento Palermo Pride organizzano un sit-in di fronte al consolato della Federazione Russa, in solidarietà con le persone LGBT russe, per protesta contro questa violazione dei diritti umani e per richiedere al governo italiano una posizione di condanna.

Giovedì 7 febbraio ore 10.00, Consolato Generale della Federazione Russa a Palermo Viale Orfeo, 18

I partecipanti sono invitati a portare con sè un bavaglio. Per informazioni e adesioni: palermo@arcigay.it o Facebook

21 marzo contro razzismo e discriminazione

21 marzo 2012- Giornata Mondiale contro il Razzismo

Anche quest’anno l’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, istituito presso il Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, promuove, dal 21 al 28 marzo 2012, la VIII Settimana di Azione Contro il Razzismo, con un fitto calendario di iniziative di sensibilizzazione e animazione territoriale in molte regioni d’Italia. Continua a leggere