8 luglio: United Colors – il convegno

Un incontro per lanciare la creazione del network internazionale di supporto per i migranti LGBTI: Sabato 8 luglio, ore 19.00 Officine Arcobaleno (via della Rosa alla Gioiamia, 2)

Molte persone sono costrette ad abbandonare il loro paese e a cercare rifugio altrove perché perseguitati in quanto omosessuali, bisessuali, trans.
In molti Paesi in tutto il mondo è possibile essere imprigionati, torturati, discriminati o addirittura uccisi solo perché si è omosessuali, bisessuali o trans. È per questo che l’Europa garantisce la protezione internazionale alle persone LGBT costrette a scappare dal proprio Paese.

Arrivati in Europa, subiscono una doppia discriminazione, in quanto migranti e in quanto persone LGBT, e spesso non riescono d ottenere il rispetto dei propri diritti, essendo riconosciuti come rifugiati e si trovano isolati sia dalla propria comunità di provenienza che dalla comunità LGBT locale.
In diversi paesi Europei esistono associazioni o realtà che si occupano di offrire aiuto legale, supporto psicologico e materiale a queste persone, ma la situazione complessiva è critica per mancanza di mezzi, di coordinamento, oltre che di standard condivisi, di formazione ed attenzione da parte delle istituzioni.

“United Colours” è un progetto che consiste nella creazione di un network europeo permanente di supporto ai migranti Lgbt, finanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, nell’ambito del programma Erasmus+ della Commissione Europea.

Dal 3 all’8 luglio a Ballarò è la sede del progetto, a cui stanno partecipando ventotto, tra uomini e donne, ambasciatori di organizzazioni e associazioni internazionali legate ai diritti umani e Lgbt. Scopo del progetto è quello di favorire la creazione di una rete internazionale tra le realtà che, in Europa, si occupano dell’accoglienza e del supporto ai migranti LGBT, allo scopo di scambiarsi informazioni, buone prassi, formulare ipotesi di intervento, mobilitare la pubblica opinione. Nodi della rete, per il momento, sono: Arcigay Palermo (Italia), Oma Tuba (Tallin, Estonia), Magyar LMBT Szövetség (Budapest, Ungheria), United Societies of Balkans Aistiki Eteireia (Tessaloniki, Grecia), Bulgarian Network for Human Rights Education (Plovdiv, Bulgaria) e United Colours of Humanity (Artuklu, Turchia).

Annunci