17 maggio: Giornata Internazionale contro l’Omo-bi-trans-fobia

impa A3 transIl 17 maggio è IDAHOBIT: International Day Against Homophobia, Biphobia e Transfobia.
In occasione della Giornata Mondiale contro l’Omo-bi-transfobia Arcigay ha pubblicato un allarmante report dei casi di discriminazione omobitransfobica degli ultimi 365 giorni in Italia: 104 avvenimenti riportati dai mass media, tra cui due suicidi e due omicidi.
In Commissione Giustizia al Senato giace la legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere, approvata in modo pessimo dalla Camera dei Deputati nel settembre del 2013: la famosa legge Scalfarotto, deturpata vilmente dall’emendamento di governo Verini-Gitti, e poi lasciata cadere nel dimenticatoio.
Due anni dopo si è accelerata la discussione sulla legge sulle unioni civili (approvata anche questa con un pessimo emendamento del governo due mesi fa al Senato e pochi giorni fa alla Camera dei Deputati) senza recuperare la legge contro l’omotransfobia, creando un insolito precedente mondiale: l’Italia è il primo paese a dotarsi di una legge che regolamenta le unioni tra persone dello stesso sesso senza aver prima approvato una legge di tutela per le persone LGBTI.

impa A3 bisexPurtroppo la cronaca degli ultimi giorni ci sta mostrando con forza la necessità di una legge di tutela contro le discriminazioni per identità di genere ed orientamento sessuale: i raid di Forza Nuova al Gay Center a Roma, ad Ostia interrompendo un convegno della senatrice Cirinnà, in una libreria a Siena; a Palermo l’orrenda marcia funebre dei “pro vita” di sabato scorso.
C’è bisogno di una forte alleanza antifascista per far fronte a questo momento di emergenza, c’è bisogno che le istituzioni la smettano di giocare con le nostre vite e scelgano chiaramente da che parte stare.

A Palermo il SISM (Segretariato Italiano Studenti Medicina) e l’Arcigay propongono un evento di sensibilizzazione sulle realtà LGBTI, per riflettere in13247959_766759996794357_1450917239160087193_osieme agli studenti dell’Università di Palermo sulle componenti dell’identità sessuale e porre l’attenzione sulla realtà concreta della discriminazione subita dalle persone LGBTI: l’approccio educativo è una precisa  scelta politica, in quanto  riteniamo che una seria legge contro le discriminazioni per identità di genere e orientamento sessuale non possa prescindere dalla messa a regime di interventi positivi di prevenzione delle discriminazioni, quindi da un preciso programma educativo da attuare a scuola e in tutti gli enti pubblici e di formazione.
L’appuntamento è per il 17 maggio dalle 9 alle 15 al Centro Linguistico d’Ateneo dell’Università degli Studi di Palermo (piazza Sant’Antonino, 1): l’evento è inserito nel percorso ufficiale verso il Palermo Pride.
Link Facebook

Non possiamo infine non segnalare la Veglia Ecumenica per il superamento dell’omofobia e della transfobia che si svolge a Palermo per il decimo anno consecutivo, organizzata da diverse comunità cristiane, dal gruppo Ali d’Aquila – persone cristiane LGBT di Palermo, da Agedo Palermo e Libera contro le Mafie.
La veglia comincerà con la commemorazione in ricordo di Nicola D’Ippolito, ex presidente dell’Arcigay di Palermo, stroncato tragicamente da un infarto in conclusione della veglia dello scorso anno mentre si accingeva una lettera al Sindaco Leoluca Orlando, indirizzata al Presidente della Repubblica, che richiedeva l’approvazione di una legge contro l’omofobia e la transfobia.
Raduno il 17 maggio alle ore 19 in piazza Bellini.

Annunci