Mirko Pace, rieletto presidente, racconta i progetti di Arcigay Palermo

Un’intervista di a cura di Francesco Sansone al Presidente di Arcigay Palermo dopo il congresso dell’associazione.


https://arcigaypalermo.files.wordpress.com/2015/10/ff279-12002894_10207685429997774_3787238791110217245_n.jpg?w=192&h=281“Sabato scorso, vi dicevamo ieri, si è svolto a Palermo l’assemblea per scegliere il nuovo presidente di Arcigay Palermo. Durante l’incontro è stato rieletto, per la seconda volta consecutiva, l’attuare dirigente Mirko Pace.

La voglia della prima volta c’è sempre e anche se il tempo scarseggia – ricordiamo che tutte le associazioni Arcigay sono mantenute in vita da persone che vi lavorano a titolo gratuitoMirko Pace, che inizialmente voleva lasciare la direzione, è felice dell’attestato di stima ricevuti dai soci della sede che dirige già da più di un anno e mezzo. Quindi, pronto a mettercela tutta, Mirko, assieme al suo organico, ha uno scopo preciso da attuare: creare uno spazio in cui la comunità LGBT possa ritrovarsi.

Mirko, per la seconda volta consecutiva, sei stato eletto presidente di Arcigay Palermo? Felice di questa rinnovata fiducia?
Certamente, non posso che essere felice di questa riconferma.
 
Eppure nello stato scritto per comunicare la notizia su facebook, hai scritto che avevi pensato di lasciare la guida. Perché?

Avevo pensato seriamente di  cedere la guida dell’associazione per un grave problema di disponibilità di tempo. Ti spiego: durante il primo anno di guida dell’associazione ho fatto dei lavori che mi hanno comunque permesso di dedicare gran parte della mia giornata all’associazione. Da maggio lavoro circa sessanta ore a settimana, ed è molto difficile trovare tempo per fare bene qualcos’altro, se non morire a letto quando si torna a casa. L’organizzazione del Pride di quest’anno, a esempio, mi è risultata faticosissima per quel poco che sono riuscito a fare. Per questo ho deciso di dimettermi e portare la questione sia in direttivo che in assemblea dei soci.”