#SPEGNIPREGIUDIZI: L’omofobia oggi: Luca può essere gay… ma se fosse etero saremmo tutti più tranquilli!

Sono passati pochi giorni dal conseguimento di un importante traguardo in tema di discriminazione e tutela dei diritti, che ha visto l’approvazione, da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, degli articoli che compongono il ddl contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, insieme all’istituzione del registro regionale delle unioni civiliTale registro garantirà allecoppie di fatto, eterosessuali e omosessuali, di avere accesso, senza più disparità, a tutti i servizi regionali.
Una legge, quindi, che include differenti ordinamenti contro l’omofobia, applicati sulle materie di competenza della Regione: scuola, sanità, formazione, uffici regionali, comunicazione, politiche del lavoro, accesso ai servizi e così via.

Eppure, nonostante i traguardi raggiunti, sembra che la strada per potere parlare di parità dei diritti, riconoscimento e tutela della diversità sia ancora lunga e piena di intoppi, non sempre inattesi.
Ancora oggi, infatti, nel nostro Paese lo stigma e le discriminazioni sembrano all’ordine del giorno, al punto da relegare l’Italia in fondo alle classifiche relative alla tutela dei diritti LGBT tra le nazioni dell’Unione Europea, e costringere gli omosessuali a vivere in un clima di disagio e timore rispetto alla possibilità di accostarsi in maniera serena al proprio orientamento sessuale.

OMOFOBIA

Sembrerebbe, inoltre, che la non accettazione della diversità e le discriminazioni ai danni della persone LGBT, espongano tuttora molti omosessuali alla “vita di strada”, facendoli crollare sotto il peso della solitudine oppure costringendoli ad offrire favori sessuali in cambio di soldi o di un alloggio che ne garantiscano la sopravvivenza. Sono poi numerosi i casi di cronaca che denunciano violenze e aggressioni subite da membri della comunità LGBT, per via del loro orientamento sessuale, così come i casi di suicidio di persone a cui è negato il diritto di vivere appieno la propria identità e sessualità a forza di intimidazioni, vessazioni o attacchi discriminatori costanti in ogni ambito della vita pubblica (possiamo citare, come esempio tra tutti, gli adolescenti e i giovani vittime di bullismo omofobico).

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