Trascrizioni dei matrimoni: un vademecum per non addetti ai lavori

Di Guido Noto La Diega

LA trascrivibilità del matrimonio tra persone dello stesso sesso è regolata dall’art. 65, l. n. 218/95, a tenore del quale “Hanno effetto in Italia i provvedimenti stranieri relativi alla capacità delle persone nonché all’esistenza di rapporti di famiglia o di diritti della personalità quando essi sono stati pronunciati dalle autorità dello Stato la cui legge è richiamata dalle norme della presente legge o producono effetti nell’ordinamento di quello Stato, anche se pronunciati da autorità di altro Stato, purché non siano contrari all’ordine pubblico e siano stati rispettati i diritti essenziali della difesa”. Il punto, quindi, è stabilire se il matrimonio omosessuale sia, o meno, contrario all’ordine pubblico internazionale, come richiesto anche dall’art. 18, d.p.r. n. 396/2000.

Detto concetto, secondo dottrina ampiamente maggioritaria, è assai più lato di quello di ordine pubblico interno e l’interpretazione si deve fare ancora più estensiva in considerazione del favor del sistema di diritto internazionale privato per la presa d’atto degli effetti di atti esteri già compiuti (non si potrebbe, quindi, invocare il diritto internazionale privato per far celebrare un matrimonio omosessuale in Italia).

Se è vero, come statuito anche da Cass. civ. Sez. III, 22/08/2013, n. 19405, inedita, che il concetto in esame “non è enucleabile esclusivamente sulla base dell’ordinamento interno, racchiudendo i principi fondamentali della Costituzione ovvero quegli altri principi che rispondono all’esigenza universale di tutelare i diritti fondamentali dell’uomo, la cui lesione determina uno stravolgimento dei valori fondanti dell’ordinamento. In sostanza, con l’espressione “ordine pubblico internazionale” deve intendersi quel complesso di principi fondamentali caratterizzanti l’ordinamento interno in un determinato periodo storico, o comuni ai diversi ordinamenti, di tutela dei diritti fondamentali dell’uomo”, allora l’On. Alfano, in barba al suo dottorato in diritto privato, erra.

Annunci