17 maggio: Palermo contro omofobia e transfobia

Numerose le iniziative organizzate a Palermo per celebrare la Giornata Internazionale contro Omofobia e Transfobia (IDAHOT:  International Day Against Homophobia and Transphobia), sabato 17 maggio.

Si inizia alle 9.00 al teatro Biondo con il seminario “Genere e Formazione, organizzato da Arcigay Palermo, Arci Articolo Tre “Salvatore Rizzuto Adelfio”, Agedo Palermo e Famiglie Arcobaleno Palermo. Interventi di Maria Garro, docente di psicologia giuridica e delle pari opportunità, e Celeste Costantino, deputata. Modera Paolo Patanè, coordinatore Palermo pride.

Alle 11.30, sempre al Teatro Biondo, una tavola rotonda sul tema “Famiglia nucleare – famiglie arcobaleno”, con Emma Dante, drammaturga, regista e artista residente dello Stabile palermintano, Gilda Terranova, docente, Daniela Tomasino, del direttivo di Arcigay Palermo. Modera Giovanni Lo Monaco, insegnante e responsabile attività formative per il Sicilia Queer filmfest.

883881_694527583947047_8272456761580108622_oAlle ore 21,00 anteprima dello Spettacolo “Ballarini“, di Emma Dante, con Sabino Civilleri e Emanuela Lo Sicco.

 

L’iniziativa fa parte del progetto Maggio Queer, nato dalla collaborazione fra l’Associazione Culturale Sicilia Queer e lo Stabile cittadino. La mattinata di formazione sarà a ingresso libero. Il pubblico verrà accolto fino ad esaurimento posti. Per lo spettacolo Ballarini di Emma Dante in Sala Grande, ingresso 15 euro, ridotto con Queer Card 7,50€

Tema centrale della giornata il rapporto tra educazione sentimentale, scuola, famiglie e sessualità, più volte al centro, nei mesi scorsi più volte al centro di polemiche infuocate ed attacchi violenti della destra religiosa italiana, che oltre ad aver fatto “congelare” degli opuscoli contro il bullismo omofobico nelle scuole realizzati dall’UNAR ha anche denunciato due insegnanti, “rei” di aver letto in classe un libro di Melania Mazzucco in cui erano descritte anche delle scene di sesso tra due ragazzi.
Alle iniziative al Biondo saranno presenti anche i volontari del comitato provinciale di Croce Rossa, che ha attivato da poche settimane uno sportello antidiscriminazione in collaborazione con l’UNAR, Ufficio nazionale per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica.

Nel pomeriggio, alle ore 16.00, Il Movimento 5 Stelle Palermo organizza un’Agorà pubblica a Villa Giullia (Foro Italico) sul tema delle discriminazioni e sulle iniziative parlamentari in corso.

“Quest’anno la Giornata internazionale contro l’omofobia sarà anche l’occasione per svelare il tema politico centrale del Palermo Pride 2014: l’educazione all’affettività come riconoscimento vero della pluralità dei sentimenti, dei modi di amare e quindi di essere e di percepirsi. Il diritto all’autodeterminazione di ogni identità ed al rispetto reciproco. Questo è lottare contro l’omo transfobia e contro ogni forma di violenza e di sopraffazione, liberando la semplicità del vero: la Costituzione riconosce a ciascuno ognuno il diritto di essere se stesso, e nessuno può essere di ostacolo alla dignità di nessuno.” dichiara Paolo Patanè, coordinatore del Palermo pride, che sabato, con questa iniziativa, inizia ufficialmente il percorso che porterà la città verso la parata del 28 giugno.

“Un importante segnale d’apertura da parte del Teatro Biondo, che ha accettato di sostenere il nostro progetto MAGGIO QUEER sposando così l’idea che cultura e diritti non possono che andare di pari passo. Abbiamo in cantiere importanti iniziative di qui fino al 4 giugno, quando inaugureremo ufficialmente la quarta edizione del Sicilia Queer proprio al Teatro Biondo, prima di spostarci ai Cantieri Culturali alla Zisa” dichiara Andrea Inzerillo, direttore artistico del Sicilia Queer Filmfest
“Famiglie Arcobaleno in questo giorno commemora chi ha avuto il coraggio di essere sé stesso, animando così la volontà di chi, donna o uomo che fosse, vedeva negato il suo diritto ad avere una famiglia con figli solo perché gay. Oggi rincorriamo il diritto ad un riconoscimento legislativo, di cui il governo si deve far carico”, dichiara Celeste Rizzo, referente delle Famiglie Arcobaleno”

“Secondo il rapporto ILGA 2013, il 73% delle persone LGBTI italiane ha subito discriminazioni, e il 43% le ha subite a scuola. – conclude Mirko Pace, presidente di Arcigay Palermo – E’ palese che il contrasto dell’omo-transfobia debba partire dai luoghi dove la discriminazione maggiormente si manifesta: per questo motivo la legge control’omofobia in discussione al Senato è totalmente inefficace (visto che non si applica alla formazione), e per questo motivo a Palermo abbiamo deciso di dedicare l’IDAHOT e tutto il Palermo Pride al tema dell’educazione sentimentale. Partecipare non vuol dire solo informarsi e confrontarsi su temi che sono centrali nel dibattito politico del nostro Paese: vuol dire sopratutto dimostrare, con la propria presenza, il supporto ai diritti civili ed ai diritti LGBT, e la ferma opposizione ad ogni tentativo di repressione e censura.Vi aspettiamo sabato, dalle 9.00 al teatro Biondo”