Giornata internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali

se-chiudi-banner-def-ok[1]Il 21 marzo è la GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLE DISCRIMINAZIONI RAZZIALI: Arcigay Palermo, con il suo sportello “La Migration”, partecipa alla mattinata di iniziative presso il centro Santa Chiara, organizzata con CEIPES, Idea Rom, Crescere a Danisinni, Osservatorio contro le discriminazioni razziali “Nourredine Adnane” e Articolo Tre.
In particolare Arcigay Palermo curerà la proiezione de “Il Valore delle Differenze” prodotto da “La Migration” e stimolerà il dibattito tra gli studenti medi presenti, proponendo un ragionamento sui concetti di differenza, discriminazione, inclusione e tolleranza, a 360°: il video, infatti, è una raccolta di spot e pubblicità progresso contro ogni genere di discriminazione.

La partecipazione di Arcigay Palermo a questa iniziativa non è casuale: stiamo lavorando insieme all’osservatorio “Nourredine Adnane” e ad Articolo Tre per la creazione di un osservatorio contro le discriminazioni.
In questo momento procede al senato l’iter della legge “anti-omofobia”: il testo approvato alla Camera prevede delle gravi eccezioni al campo di applicazione della legge Reale-Mancino (finora il baluardo della legislazione contro il razzismo). L’emendamento Gitti-Verini infatti recita:

Ai sensi della presente legge, non costituiscono discriminazione, né istigazione alla discriminazione, la libera espressione e manifestazione di convincimenti od opinioni riconducibili al pluralismo delle idee, purché non istighino all’odio o alla violenza, né le condotte conformi al diritto vigente ovvero anche se assunte all’interno di organizzazioni che svolgono attività di natura politica, sindacale, culturale, sanitaria, di istruzione ovvero di religione o di culto, relative all’attuazione dei principi e dei valori di rilevanza costituzionale che connotano tali organizzazioni.

Se questo testo dovesse passare al Senato, la legge Reale-Mancino rimarrebbe vuota, essendo previste eccezioni per la maggior parte dei campi in cui si consumano le discriminazioni razziali, etniche, religiose e per orientamento ed identità sessuale.

È necessario che si crei un fronte unito tra tutte le associazioni che si occupano di discriminazione di ogni genere, per chiedere un testo realmente efficace contro l’omofobia e che non stupri quel buon testo di legge che è la Reale-Mancino, ma che semplicemente l’arricchisca, introducendo la persecuzione penale per le discriminazioni omo-transfobiche.

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