Congresso: intervento di Mirko Pace

Pubblichiamo il discorso di ringraziamento di Mirko Pace, neo presidente di Arcigay Palermo, dal congresso provinciale di Arcigay Palermo del 9 marzo 2014.

Credo che questo sia il momento di fare dei ringraziamenti.
Bene, in primo luogo ritengo di dover ringraziare Alberto Biondo e Daniela Tomasino: sono state le prime due persone con cui sono venuto in contatto all’interno del “movimento” LGBTI palermitano, mi hanno accolto e coinvolto in quel grande impegno che è stata la realizzazione del Pride Village del 2012 a Villa Pantelleria. Alberto da coordinatore dei volontari e Daniela da presidente di Arcigay Palermo. 1922275_10203284872985355_259185988_nSi dice che la prima impressione è spesso decisiva: loro due, da questo punto di vista, sono stati davvero impeccabili, facilitando l’inserimento di una persona fondamentalmente molto introversa, che si affacciava per la prima volta in una realtà a lei completamente sconosciuta. A Daniela e Alberto devo anche l’aver creato le condizioni per un “salto di qualità” nel mio impegno per la causa LGBTI, proponendomi come coordinatore dei volontari per l’enorme Pride Village dei Cantieri Culturali della Zisa, in occasione del Pride Nazionale 2013.

A Daniela Tomasino devo tanto altro: fu lei a prendermi sottobraccio insieme ad Alessandro Graziano, quella sera di poco più di un anno fa, facendomi la “proposta indecente” di entrare nel direttivo di Arcigay Palermo. È stata lei il mio punto di riferimento in questo anno in Arcigay, e, soprattutto in questi ultimi mesi, è con lei che ho condiviso tante esperienze intense, a livello politico come umano. Dei meriti politici di Daniela Tomasino hanno parlato in tanti, e già nella mozione si sottolinea l’importanza fondamentale di quell’atto “folle” che fu la rifondazione di Arcigay Palermo nel 2009. È dei meriti umani di questa donna straordinaria che voglio parlare in questa sede: un’amica, un punto di riferimento, una persona capace di emanare energia positiva, di risollevarti se sei giù ma anche capace di mostrare i propri lati deboli, senza ipocrisie e scevra da ogni possibile tendenza al culto della personalità che la sua posizione le avrebbe reso possibile. Insomma, Daniela Tomasino ha gran parte dei meriti della mia presenza in questa sede e con questo ruolo.

Non posso che ringraziare tutti i compagni di strada incontrati in questo percorso, in particolare i compagni che mi hanno accolto (o con cui sono stato accolto) nel direttivo di Arcigay Palermo: Alessandro Graziano, generoso e dolce, pronto sempre a mettersi in discussione in contesti “scomodi”, Manuela Aricò, vulcano di idee e creazioni artistiche, Ana Vasile, coraggiosa e testarda nel suo impegno coi migranti e sulla salute, Antonio Leone che, seppur a distanza, continua ad organizzare eventi e progetti di interesse nazionale, Michele Costagliola, la cui esuberanza unita al rigore scientifico dello psicologo producono una persona straordinaria, Lorenzo Canale preciso e stakanovista, capace di un’abnegazione a tratti esagerata, mi ha seguito e fatto da “padrino” in questo percorso in Arcigay Palermo, e Fulvio Boatta, con cui ho condiviso minuto per minuto l’intensa esperienza al Pride Village dei Cantieri e che non finirò mai di ringraziare per i suoi preziosi consigli.

Un ringraziamento particolare va a quelle tre persone straordinarie che hanno fatto in positivo la storia della nostra associazione e che Arcigay Palermo si fregia di avere come garanti: Massimo Milani, Gino Campanella e Paolo Patanè, che in modi e tempi diversi hanno contribuito alla mia crescita politica e umana.

Abbandonando un po’ il politico, devo ringraziare i miei genitori, per avermi sostenuto in ogni decisione che abbia preso nella mia vita, per essere sempre stati dalla mia parte, concedendomi spesso una fiducia in bianco non sempre meritatissima.

Infine, una menzione speciale va ad una persona che da compagno del direttivo di Arcigay Palermo prima e da semplice volontario poi, ha dato una mano enorme all’associazione, organizzando due importanti partecipazioni ad eventi a Piana degli Albanesi e allestendo da solo lo stand di Arcigay durante il Pride Village. Un amico per tutti e un prezioso consulente per le politiche sanitarie della nostra associazione. Una persona capace di presentarsi su un palco della propria città, Piana degli Albanesi, paese di 6.000 abitanti, realizzando così un clamoroso e pubblico coming out. E, soprattutto, un amante: se non fosse stato per lui probabilmente avrei abbandonato questa città due anni fa, e se non fosse stato per tutto il sostegno e l’incoraggiamento che mi ha sempre dato probabilmente non avrei accettato questa responsabilità in associazione. Sto parlando del mio compagno, Pietro Di Noto.

Obiettivo di questa mozione è far fare il “salto di qualità” a questa associazione. Conditio sine qua non è la partecipazione di quante più persone non solo alle attività dell’associazione ma anche alla fase progettuale. Per questo, Arcigay Palermo si impegna a convocare l’assemblea dei soci almeno una volta al mese, per garantire una vera democrazia interna all’associazione. La prossima assemblea dei soci, che verrà convocata tra fine marzo e la prima metà di aprile, avrà all’ordine del giorno la presentazione del bilancio consuntivo 2013 e preventivo 2014.

Noi vogliamo fortemente che passi un messaggio: fare la tessera di Arcigay Palermo non significa dare 15 € a questi sette stronzi, significa finanziare delle attività ambiziose la cui riuscita dipende anche dal vostro impegno in prima persona.
Per coinvolgere quante più persone possibile e per dare a tutte e tutti gli strumenti più adeguati, stiamo organizzando un corso di formazione per volontari, che prevede un’articolazione in quattro incontri:

  • primo incontro:
    ABC LGBT: l’identità sessuale declinata in sesso biologico, identità di genere, orientamento sessuale e ruolo di genere, etc;
    Presentazione dei servizi di Arcigay Palermo per la comunità;
  • secondo incontro:
    breve storia del movimento;
  • terzo incontro:
    la situazione dei diritti in Italia e nel resto del mondo;
    formazione per operatori dello sportello migranti LGBT “La Migration”;
  • quarto incontro:
    HIV e altre IST (Infezioni Sessualmente Trasmissibili), lo stigma della sieropositività.

Questo corso di formazione comincerà ad aprile e si terrà nei weekend nella sede di Amnesty Sicilia, in via Benedetto d’Acquisto. Ringraziamo proprio Amnesty Sicilia per l’enorme disponibilità nei nostri confronti.
Momenti di approfondimento più puntuale su questi stessi temi e altri saranno organizzati all’interno delle attività del gruppo giovani, in un contesto più accogliente, probabilmente all’HotClub.

Vogliamo organizzare, coinvolgendo le altre associazioni LGBTI palermitane e l’Università, una conferenza sulla “gender theory”: riteniamo infatti che l’offensiva dei gruppi oltranzisti cattolici si stia radicalizzando. A Palermo la loro presenza è ridicolmente minima rispetto soprattutto alle città del nord Italia, ma proprio per questo dobbiamo creare le condizioni affinché la loro ideologia reazionaria, fondata sull’odio e sull’esclusione, non possa attecchire qui. Ovviamente i nostri mezzi sono quelli con cui organizziamo le nostre iniziative: la cultura e l’orgoglio per la nostra identità all’interno di una proposta di accoglienza e valorizzazione di tutte le differenze.

Al più presto Arcigay Palermo provvederà ad avviare il discorso pubblico sul Palermo Pride 2014, ovviamente se le altre associazioni LGBTI e non saranno d’accordo. È comunque opinione di Arcigay Palermo che sia necessario continuare con il Pride a Palermo anche nel 2014, proprio in un momento storico in cui è necessario tenere alta l’attenzione sui diritti di tutte e tutti anche con l’organizzazione di una manifestazione dall’enorme impatto sulla città com’è il Pride.

Non voglio ripetermi riprendendo quanto già scritto nella mozione, vi garantisco però l’impegno mio e di tutto il direttivo affinché tutti gli obiettivi delineati nella mozione siano raggiunti nel miglior modo e nel più breve tempo possibile.
Manca, però, l’ultimo più importante ringraziamento: a tutte e tutti voi per la fiducia concessa!
Mettiamoci al lavoro!