Convocazione congresso Arcigay Palermo

Il Congresso del Comitato Provinciale Arcigay di Palermo è convocato giorno 9 marzo 2014 alle ore 15,00 in prima convocazione ed alle 16.00 in seconda presso la sede del Coordinamento Provinciale Libera Palermo, piazza Castelnuovo 13 (C/O “I Sapori ed i Saperi della Legalità), con il seguente ordine del Giorno:

1) Rinnovo delle cariche sociali

2) Modifiche statutarie

Palermo, 7 febbraio 2014
La presidente, Daniela Tomasino

COMITATO PROVINCIALE ARCIGAY PALERMO –  REGOLAMENTO CONGRESSUALE

Art. 1 Il Congresso del Comitato Provinciale Arcigay di Palermo (di seguito Congresso) è convocato giorno 9 marzo 2014 alle ore 15,30 in prima convocazione ed alle 16.30 in seconda presso la sede del Coordinamento Provinciale Libera Palermo, piazza Castelnuovo 13 (C/O “I Sapori ed i Saperi della Legalità).

In prima convocazione, il Congresso è regolarmente costituito con la presenza di metà più uno dei soci e delle socie, mentre in seconda convocazione è regolarmente costituito qualunque sia il numero degli/delle intervenuti/e.

Le deliberazioni del Congresso provinciale devono essere riportate sull’apposito libro dei verbali.

Art. 2 Possono partecipare al Congresso, candidarsi alle cariche elettive e votare, tutti i soci e le socie iscritti/e ad Arcigay che siano in regola con il versamento della quota associativa alla data di svolgimento del Congresso stesso e che siano residenti nella provincia di Palermo o di Trapani. I partecipanti al congresso devono accreditarsi durante i lavori per ricevere la delega al voto dietro esibizione della tessera e di un documento di identità.

Art. 3 Le candidature alle cariche statutarie possono essere presentate da soci che siano in regola con il versamento della quota associativa; esse devono essere fatte pervenire alla mail ufficiale dell’Associazione (palermo@arcigay.it), entro e non oltre la mezzanotte del 26 febbraio 2014.

Le candidature alla Presidenza e alla Segreteria, al consiglio direttivo, al collegio dei revisori dei conti e al collegio dei garanti devono essere presentate in una lista unitaria e accompagnate dalla linea politica programmatica che i candidati intendono proporre al Congresso.

Le candidature possono essere corredate da breve curriculum autobiografico.

Altri soci possono manifestare il sostegno alla candidatura e alle linee politico programmatiche attraverso la sottoscrizione delle stesse con indicazione del nome, cognome e numero di tessera.

Art. 4 Le proposte di modifica dello Statuto devono essere inviate alla mail ufficiale dell’Associazione (palermo@arcigay.it), entro e non oltre la mezzanotte del 26 febbraio 2014.

Art. 5 Le richieste di votazione di Ordini del Giorno devono essere presentate entro le ore 17.30 presso la presidenza dello stesso. L’ammissibilità degli Ordini del Giorno è decretata dal Presidente del Congresso.

Art. 6 Il Congresso verrà aperto dal Presidente del Comitato Provinciale di Arcigay Palermo che chiederà, mediante votazione palese, l’elezione del Presidente del Congresso tra le candidature proposte e raccolte all’inizio dei lavori del congresso. Il Presidente eletto chiamerà al tavolo di Presidenza due segretari che lo affianchino nei compiti assegnati e lo sostituiscano in caso di momentanea assenza.

Compito del Presidente del Congresso è assicurare l’ordinato, regolare e sereno svolgersi dei dibattiti e delle votazioni di cui proclama i risultati. È sua prerogativa dare e togliere la parola nonché far allontanare chi dovesse causare intralcio ai lavori congressuali.

Art. 7 A seguito del dibattito congressuale di presentazione del bilancio delle attività, di presentazione degli ordini del giorno, delle mozioni di modifica dello statuto e della presentazione dei candidati alle cariche associative vengono aperte le procedure di voto. Nessuna votazione si svolgerà comunque prima delle ore 17,30.

Tutte le votazioni richiedono una maggioranza semplice e si svolgono con procedura di voto palese a meno che almeno un terzo dei partecipanti non richieda lo scrutinio segreto che deve comunque essere autorizzato dalla Presidenza del Congresso.

Ogni socio partecipante al Congresso ha diritto ad un voto.