Congresso di Arcigay: una nota del segretario

Pubblichiamo una nota del nuovo segretario di Arcigay Palermo, Lorenzo Canale:
Ieri, il Congresso provinciale di Arcigay Palermo è stato un bellissimo momento di riflessione, analisi e proposta.
  • Presentazione della nuova sede dell’antenna UNAR e di alcuni dei servizi offerti da Arcigay (Sportello migranti LGBT e Sportello di consulenza psicologica) che verranno ospitate all’interno di una sede istituzionale quale è l’Ospedale Civico della città.
  • Presentazione delle due nuove potenziali sedi di Arcigay Palermo e quindi anche degli altri servizi dell’associazione (ascolto, assistenza legale, momenti di socializzazione e formazione attraverso aperitivi, seminari, incontri tematici).
  • Presentazione di alcuni nuovi membri del direttivo che sostituiscono quelli dimissionari (non per disaccordi ma per nuovi impegni sovvenuti).
  • Presentazione e votazione delle mozioni “Liberiamo l’Eguaglianza” e “Uguaglianza e Libertà” con il voto unanime a favore della prima (cosa abbastanza comprensibile visto che questa rappresenta pienamente il metodo di lavoro integrato e aperto a tutte le altre realtà utilizzato ormai da anni dal Coordinamento Palermo Pride di cui Arcigay è tra i fondatori).
  • Presentazione e votazione di due punti da presentare al Congresso nazionale, per uno dei quali sono particolarmente contento perché va nella direzione della trasparenza e dell’onestà nei confronti del Paese e dei propri soci (quello di non rimanere socio a vita – che chiaramente falsifica il numero di soci reali dell’Associazione – ma di perdere lo status di socio dopo il terzo anno di non rinnovo della tessera).
  • Presentazione e votazione dei 4 delegati al Congresso Nazionale e presentazione del delegato al Consiglio Nazionale.
  • Interessanti i diversi interventi dei giovanissimi volontari di Arcigay che hanno presentato il nuovo gruppo teatrale d’associazione, che hanno portato contributi stimolanti alla discussione, che hanno evidenziato problemi e proposto idee.
Inoltre mi piace segnalare la formalizzazione come soci di parte dei tantissimi volontari che nei mesi scorsi hanno deciso di lavorare al Pride, hanno condiviso i princìpi, i valori e i metodi di Arcigay e hanno deciso di entrarvi a pieno titolo, ieri come nelle settimane e nei mesi passati: questo vuol dire che un Arcigay impegnata, trasparente, pronta all’ascolto delle sollecitazioni che arrivano dal basso e da ogni dove, aperta alle tante altre realtà, vogliosa di lavorare con tutte e tutti e di integrare le diverse esperienze ed elaborazioni, convince e cresce.
Complimenti a tutte e tutti, continuiamo a crede ad un Arcigay impegnata, un’associazione dei diritti e dei servizi, un’associazione che abbia un forte senso etico e sia sempre più trasparente nei confronti di soci e non soci.
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