Coppie omosessuali: cosa dice la Cassazione

i componenti della coppia omosessuale, conviventi in stabile relazione di fatto, se secondo la legislazione italiana non possono far valere ne’ il diritto a contrarre matrimonio ne’ il diritto alla trascrizione del matrimonio contratto all’estero, tuttavia – a prescindere dall’intervento del legislatore in materia – quali titolari del diritto alla vita famigliare e nell’esercizio del diritto inviolabile di vivere liberamente una condizione di coppia e del diritto alla tutela giurisdizionale di specifiche situazioni, segnatamente alla tutela di altri diritti fondamentali, possono adire i giudici comuni per far valere, in presenza di specifiche situazioni, il diritto ad un trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata
E’ il testo della sentenza n. 4184 del 2012 della Corte di Cassazione, che era stata chiamata a decidere sulla vicenda di una coppia, che nei Paesi Bassi aveva contratto matrimonio all’Aja e che aveva chiesto la trascrizione delle nozze nel nostro Paese.

La Corte afferma che le coppie omosessuali godono pienamente di un “diritto alla vita familiare”, recependo quindi l’orientamento già espresso dalla Corte europea dei diritti dell’uomo nel 2010 e come sancito dalla corte Costituzionale con la sentenza 138/2010.
Come ha scritto Matteo Winkler, “non è più possibile, oggi, dopo le pronunce della Corte costituzionale e della Corte di Strasburgo e dopo i costanti richiami del Parlamento europeo, dire che le coppie omosessuali non hanno ruolo sociale. Non si possono sposare, questo sì, ma solo perché il legislatore non ha ancora messo mano alla materia.”

Qui il testo integrale della sentenza (in .pdf).

Congratulazioni all’avvocato Francesco Bilotta, che ha difeso il caso dinanzi alla Cassazione.