Dimitri Lioi commenta la sentenza di Bagheria

Dimitri Lioi, responsabile giuridico nazionale di Arcigay ha dichiarato sulla sentenza di ieri: “La decisione del Giudice di pace di Bagheria va accolta con soddisfazione, sia perché la sentenza emessa ha condannato gli imputati per le loro gravi ingiurie a sfondo omofobico, sia perché Arcigay una volta di più si è vista riconoscere, quale ente rappresentativo delle persone lgbt, un risarcimento per il danno arrecato alla comunità delle persone omosessuali”.

“Peccato però – continua Dimitri Lioi – che le condotte omofobiche, oggetto della sentenza di condanna, nel nostro assetto legislativo configurano, tutt’al più, il reato di ingiuria (espressione della cosìdetta microcriminalità bagatellare) e non un’aggravante o un reato autonomo con sanzioni più incisive da parte dello Stato. Da questo punto di vista Arcigay sostiene l’estensione della Legge Mancino alla discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere”.

“Quanto dovremo attendere per avere una maggiore, e più equa, tutela delle condizioni di vita delle persone omosessuali e transessuali e della loro dignità? Il nostro Legislatore, ancora oggi, tarda a darci risposte rendendosi corresponsabile dell’omofobia”, conclude Lioi.