protesta “goliardica” contro il ddl: la risposta delle associazioni LGBT

Apprendiamo che oggi, mentre all’ARS sarà in discussione il disegno di legge per il riconoscimento delle unioni civili presentato da Pino Apprendi e Alessandrò Aricò, è prevista  una manifestazione contro il ddl davanti a palazzo dei Normanni.

Secondo quanto comunicato alla stampa, la manifestazione dovrebbe essere goliardica, con la rappresentazione simbolica di matrimoni omosessuali. Si tratta di una risposta che rischia facilmente di diventare ridicola, e che prende in giro l’istituzione del matrimonio in sè, oltre all’Assemblea regionale Siciliana.
I manifestanti e persino alcuni membri dell’ARS, anziché lavorare nelle istituzioni o fuori da esse per difendere e promuovere i diritti dei cittadini e delle famiglie siciliane o tentare di risolvere i gravi problemi che la politica riesce solo ad aggravare, preferiscono inscenare un siparietto di protesta contro un ddl che sicuramente manifesta un segno di attenzione nei confronti di chi è stato fino ad oggi ignorato, ma che, lo ricordiamo, in effetti non avrebbe alcun effetto sulla vita delle centinaia di migliaia di persone omosessuali e transgender che vivono in Sicilia.

Questo dimostra che del tema dei diritti o della protezione della “famiglia naturale” a questi estremisti non interessa affatto, ed è in realtà un alibi per mascherare il proprio fallimento come amministratori, le proprie insicurezze, la propria omofobia.
Noi oggi continueremo a lavorare, come abbiamo sempre fatto, per i diritti di tutti, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, identità di genere, etnia, confessione religiosa, cittadinanza, età, stato di salute, etc. A chi dovesse manifestare oggi auguriamo la capacità di riuscire a concentrarsi sui problemi reali della Sicilia e… figli sani e felici!

Arcigay Palermo
Associazione Omosessuale Articolo Tre
Associazione Radicali Palermo-David Kato