violenza di genere e unioni civili all’ARS

Il 12 luglio, nella seduta n. 173, la Commissione PRIMA – Affari Istituzionali dell’Assemblea Regionale Siciliana ha discusso due progetti di legge che riguardano da vicino la vita quotidiana di molte donne, gay, lesbiche e trans: quello sulla violenza di genere e quello sulle unioni civili, recentemente emendato con diverse aggiunte che, a quanto sembra, prendono a modello la legge della Liguria contro l’omofobia.

Ecco il resoconto dei lavori della Commissione:

 
 Esame del parere eventualmente reso dalla II Commissione 
legislativa ed eventuale votazione finale disegno di legge nn.
371- 485-510-2 Norme per il contrasto e la prevenzione della
violenza di genere'. Seguito. Relatore on. Vincenzo Vinciullo;


IL VICEPRESIDENTE, constatando che non è ancora pervenuto il
parere della II Commissione sul disegno di legge nn. 371-485-
510-2, al primo punto all'ordine del giorno, propone di
esaminare il secondo punto all'ordine del giorno, relativo al
disegno di legge n. 747, al quale ricorda essere stata apposta
la firma da parte dell'onorevole Apprendi, ed in particolare
gli emendamenti a questo relativi.

Sono approvati gli emendamenti 1.1, 2.1, 3.1, 4.1 e 5.1, a
firma del Governo, interamente sostitutivi, rispettivamente,
degli articoli 1, 2, 3, 4 e 5.

Ai sensi dell'articolo 160 ter, comma 4, del Regolamento
interno, il disegno di legge è inviato al Comitato per la
qualità della legislazione, affinché lo stesso esprima il
parere di competenza.

IL VICEPRESIDENTE, su richiesta dell'onorevole Greco, propone
la nomina dello stesso quale relatore del provvedimento.
Non sorgendo osservazioni, così resta stabilito.


[...]


Esame del disegno di legge n. 574 Istituzione nei comuni
della Regione del registro anagrafico per le unioni civili'.
Seguito. Relatore on. Antonino Di Guardo;



Constatando che non è ancora pervenuto il parere della II
Commissione sul disegno di legge nn. 148-186-481-653, posto
all'ottavo punto all'ordine del giorno, e proponendo di
rinviare la trattazione del disegno di legge posto al nono
punto all'ordine del giorno, passa all'esame del disegno di
legge n. 574, posto al decimo punto all'ordine del giorno.

L'onorevole APPRENDI dichiara che gli emendamenti presentati
sono indirizzati a contrastare l'omofobia e servono in generale
a superare tutte le discriminazioni relative all'identità di
genere.

Sono approvati l'articolo 1, con gli emendamenti 1.1 e 1.2 a
firma, rispettivamente, dell'onorevole Apprendi e
dell'onorevole Vinciullo; l'emendamento A.1 dell'onorevole
Apprendi, con i sub-emendamenti A1.1, A1.2 dell'onorevole
Vinciullo e A1.3 degli onorevoli Vinciullo e Di Guardo;
l'emendamento A3 dell'onorevole Apprendi, con il sub-
emendamento A3.1 dell'onorevole Vinciullo. Gli emendamenti A2,
A4, A5, A6 dell'onorevole Apprendi sono ritirati.

Ai sensi dell'articolo 160 ter, comma 4, del Regolamento
interno, il disegno di legge è inviato al Comitato per la
qualità della legislazione, affinché lo stesso esprima il
parere di competenza, con il voto contrario del Vicepresidente
e dell'onorevole Cordaro.

L'onorevole APPRENDI interviene per ringraziare i componenti
della Commissione per l'impegno profuso nell'istruttoria del
disegno di legge e per la celerità della sua approvazione ed
analoghe considerazioni formula relativamente all'approvazione
del disegno di legge n. 747.