Per uno sportello informativo per migranti LGBT

Con l’aperitivo del 5 giugno, Arcigay Palermo inizia un viaggio intorno agli aromi, ai sapori ed alle culture del mondo.
Con questi aperitivi multiculturali l’associazione intende promuovere la multiculturalità, la cultura dell’accoglienza e presentare alla città  il nuovo servizio dell’associazione: lo sportello informativo per migranti LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, trans).

I migranti LGBT incontrano sul loro percorso di integrazione ostacoli specifici che si aggiungono a quelli normalmente sperimentati dagli stranieri. In particolare i servizi rivolti ai migranti sono progettati e forniti senza considerare la dimensione dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere. Questo limita l’efficacia della relazione operatore-utente, diminuisce l’incisività di alcuni interventi (per esempio nel supporto e nell’orientamento) e può addirittura dimostrarsi controproducente (come le campagne sanitarie per la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, pensate per stranieri ma che non fanno menzione delle possibilità di contagio tra persone dello stesso sesso).
Dall’altro lato i servizi forniti dalla comunità LGBT sono fortemente collegati al modello culturale di uomo-gay e donna-lesbica occidentali, modelli in cui molti migranti con comportamenti omosessuali non si riconoscono. L’esperienza ha provato che i servizi di informazione, di supporto o di counseling forniti dalle organizzazioni LGBT possono quindi non essere efficaci per i migranti con comportamenti omosessuali. Infine, una delle principali risorse di informazioni, orientamento e supporto per gli stranieri sono le reti informali interne alle comunità migranti.
A causa dei tabù verso i temi dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere, molti migranti LGBT non possono contare sulla propria comunità di origine per risolvere determinati problemi o trovare supporto. (cfr. progetto “Nuovi approcci nel campo dell’integrazione dei migranti residenti in Italia: l’aiuto ai migranti lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (LGBT)” realizzato con un contributo del Ministero della Solidarietà Sociale ai sensi della Legge n° 383/2000 – art. 12 – lett. F.)

Il tema del primo aperitivo multietnico sarà la cucina e la cultura della Romania.
Vi aspettiamo domenica 5 giugno alle 19.00 al Blow Up, piazza sant’Anna 18.