Riapriamo il Blow Up, chiudiamo con l’omofobia! Venerdì sit in a Palermo

In tutta Italia le associazioni LGBT si stanno mobilitando contro le dichiarazioni omofobe del presidente del Consiglio.
La mobilitazione di Arcigay vuole essere, come ha sostenuto il presidente dell’associazione Paolo Patanè: “una risposta alle
dichiarazioni omofobe e volgari di Silvio Berlusconi, che non possono essere ridimensionate qualificandole come una battuta, perché nella loro gravità , definiscono il senso di un disprezzo nei confronti delle donne e delle persone omosessuali e manifestano un profondo retaggio machista , carico di pregiudizi, ed inaccettabile in chiunque ma ancor più nel Capo del Governo di un Paese civile come l’Italia”.

Le affermazioni di Silvio Berlusconi sono l’ennesima offesa del premier nei confronti di tutti gli italiani e di tutte le italiane:
evidenziano un’idea della donna che la pone sullo stesso livello del mobilio o delle auto d’epoca e reiterano la concezione che il
Presidente del consiglio ha dell’omosessualità, come se si trattasse di una malattia.
Che queste idee siano presenti in larghi tratti del Paese è, di per se, grave. Che il presidente del consiglio le utilizzi per farsene
schermo è francamente troppo!
Le parole son pietre e dal Presidente del Consiglio  sono state scagliate pietre in pieno volto a tutti e a tutte noi al di la
dell’orientamento sessuale e del genere; queste pietre fanno male, sono il materiale con cui, in questi anni, Berlusconi ha edificato la
sua idea di società, non sono quindi semplici battute o volgarità estemporanee.
La società di Berlusconi fa delle donne corpi inanimati, accessori d’arredamento, utili solo come strumento di relax. La società del
Berlusconismo è una società feroce che si scaglia con violenza, fisica e verbale, sulla comunità lgbtq.
Un’aggressione che si manifesta anche nella pretestuosa chiusura del Blow Up i cui locali, tra l’altro, ospitano la sede di Arcigay
Palermo, contribuendo a creare una città in cui la chiusura dei luoghi e degli spazi di partecipazione diventa uno degli elementi che
consento il tracimare, proprio, della cultura berlusconiana.
Per questo diciamo: RIAPRIAMO IL BLOW UP, CHIUDIAMO CON L’OMOFOBIA

SIT-IN DAVANTI ALLA PREFETTURA DI PALERMO
IN VIA CAVOUR
VENERDI’ 5 NOVEMBRE ALLE ORE 17