Berlusconi, cattivo maestro

Arcigay Palermo si unisce al coro di sdegno ed alle proteste per le dichiarazioni dei premier all’inaugurazione del Salone del ciclo e motociclo alla Fiera di Milano-Rho.

 

Essere gay, lesbica o trans, non è una scelta né una malattia o un comportamento antisociale, come certe recenti dichiarazioni di Buttiglione sostengono.

E non è un comportamento moralmente condannabile, ma una condizione esistente in natura, tra gli esseri umani di qualsiasi latitudine e tra gli animali. La mancanza di etica e di responsabilità da parte di chi ha ottenuto la fiducia degli elettori italiani è invece motivo di preoccupazione per i cittadini italiani di qualunque genere, identità, orientamento sessuale.

L’ossessione che emerge da alcune inchieste ed indiscrezioni giornalistiche della classe politica per il sesso, al di là di qualsiasi morale, legame familiare, legge contro la pedofilia e la prostituzione, rispetto per le donne, le trans ed i minorenni, rispetto della libera volontà tra pari,  fa emergere un quadro sinistro della società italiana.

Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay parla giustamente di “cultura machista arretrata e offensiva per le persone omosessuali ma anche per donne, che proviene da un atteggiamento di disprezzo nei confronti della dignità delle persone e conferma il clima imbarazzante e grottesco in cui il presidente del Consiglio sta precipitando il Paese”.

 

Ogni giorno, in Italia, ci sono famiglie che, impreparati, affrontano l’omosessualità o il transessualismo di un figlio o di una figlia. Alcuni genitori riescono ad affrontare la notizia con serenità, dando ai loro familiari supporto, sostegno ed accettazione. Ma ve ne sono altri che, purtroppo, ascoltano questo tipo di battute da osteria, o danno retta a pseudo-medici che offrono cure costose per qualcosa che non è una malattia, o preti che promettono eterna dannazione ed infelicità, o cattivi maestri che scherniscono i gay per deviare l’attenzione da accuse molto pesanti.

E’ a loro che ci rivolgiamo: non credete a questa gente!

Migliaia di gay, lesbiche e trans in Italia vengono picchiati, chiusi in casa o in case-famiglia, sottoposti a terapie inutili e dannose, sono vittime di esorcismi deliranti o di sevizie di ogni tipo. Non credete ai cattivi maestri: i vostri figli e figlie sono perfettamente normali, e voi potete essere felici insieme a loro.