Arcigay Palermo a congresso

Il Comitato provinciale Arcigay di Palermo, in considerazione dell’urgenza di ridefinire la dirigenza e la struttura organizzativa dell’associazione,  ha deliberato attraverso l’assemblea riunitasi in data 22 settembre 2009 di convocare il Congresso provinciale per il rinnovo delle cariche sociali e le modifiche statutarie in data diversa e anticipata rispetto a quella del Congresso provinciale per la nomina dei delegati al Congresso nazionale.

In attesa di determinare la successiva data di convocazione e svolgimento del Congresso per la nomina dei delegati nazionali, viene convocato il Congresso del Comitato provinciale Arcigay di Palermo l’8 novembre 2009:

  • Alle ore 9.30 in prima convocazione
  • Alle ore 10.00 in seconda convocazione

Presso la LUP – Libera Università della Politica, palazzo Palagonia, Vicolo Palagonia all’Alloro 12

Ordine del giorno:

  1. modifiche statutarie
  2. nomina del Presidente provinciale
  3. nomina del Segretario provinciale
  4. approvazione documento programmatico
  5. rinnovo di tutte le altre cariche sociali
  6. varie ed eventuali.

Nel regolamento allegato le modalità per esercitare il diritto di voto e per presentare le candidature.

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COMITATO PROVINCIALE ARCIGAY PALERMO
REGOLAMENTO CONGRESSUALE

Art. 1
Il Congresso del Comitato Provinciale Arcigay di Palermo (di seguito Congresso) è convocato giorno 8 novembre 2009 alle ore 9,30 in prima convocazione ed alle 10 in seconda presso la Libera Università della Politica di via Alloro, Palermo. In prima convocazione, il Congresso è
regolarmente costituito con la presenza di metà più uno dei soci e delle socie, mentre in seconda convocazione è regolarmente costituito qualunque sia il numero degli/delle intervenuti/e.
Le deliberazioni del Congresso provinciale devono essere riportate sull’apposito libro dei verbali.

Art. 2
Possono partecipare al Congresso, candidarsi alle cariche elettive e votare, tutti i soci e le socie che si siano iscritti/e ad Arcigay entro la mezzanotte di venerdì 6 novembre 2009, che siano in regola con il versamento della quota associativa alla data di svolgimento del Congresso stesso e che siano residenti nella provincia di Palermo o di Trapani. I partecipanti al congresso devono accreditarsi durante i lavori per ricevere la delega al voto dietro esibizione della tessera e di un documento di identità.

Art. 3
Le candidature alle cariche statutarie possono essere presentate da soci che siano in regola con il versamento della quota associativa; esse devono essere fatte pervenire alla mail ufficiale dell’Associazione (palermo@arcigay.it), entro e non oltre la mezzanotte del 6 novembre 2009.
Le candidature alla Presidenza e alla Segreteria, al consiglio direttivo, al collegio dei revisori dei conti e al collegio dei garanti devono essere presentate in un lista unitaria e accompagnate dalla linea politico programmatica che i candidati intendono proporre al Congresso.
Le candidature possono essere corredate da breve curriculum autobiografico.
Altri soci possono manifestare il sostegno alla candidatura e alle linee politico programmatiche attraverso la sottoscrizione delle stesse con indicazione del nome, cognome e numero di tessera.

Art. 4
Le proposte di modifica dello Statuto devono essere inviate alla mail ufficiale dell’Associazione (palermo@arcigay.it), entro e non oltre la mezzanotte del 6 novembre 2009.

Art. 5
Le richieste di votazione di Ordini del Giorno devono essere presentate entro la chiusura della sessione mattutina del Congresso preso la presidenza dello stesso. L¹ammissibilità degli Ordini del Giorno è decretata dal Presidente del Congresso.

Art. 6
Il Congresso verrà aperto dal Presidente del comitato regionale siciliano che chiederà, mediante votazione palese, l’elezione del Presidente del Congresso tra le candidature proposte e raccolte all¹inizio dei lavori del congresso. Il Presidente eletto chiamerà al tavolo di Presidenza due segretari che lo affianchino nei compiti assegnati e lo sostituiscano in caso di momentanea assenza.
Compito del Presidente del Congresso è assicurare l’ordinato, regolare e sereno svolgersi dei dibattiti e delle votazioni di cui proclama i risultati. È sua prerogativa dare e togliere la parola nonché far allontanare chi dovesse causare intralcio ai lavori congressuali.

Art. 7
A seguito del dibattito congressuale di presentazione del bilancio delle attività, di presentazione degli ordini del giorno, delle mozioni di modifica dello statuto e della presentazione dei candidati alle cariche associative vengono aperte le procedure di voto. Nessuna votazione si
svolgerà comunque prima delle ore 16,30.
Tutte le votazioni richiedono una maggioranza semplice e si svolgono con procedura di voto palese a meno che almeno un quinto dei partecipanti non richieda lo scrutinio segreto che deve comunque essere autorizzato dalla Presidenza del Congresso.
Ogni socio partecipante al Congresso ha diritto ad un voto.