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“terapie riparative” un incontro oggi a Palermo: informiamoci lunedì 30 aprile 2012

Posted by arcigaydani in Comunicati stampa.
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Comunicato congiunto di Agedo Palermo e Arcigay Palermo

Apprendiamo che oggi alle 19.00 a Palermo avrà luogo un incontro dal titolo “RITROVARSI – Il processo di riappropriazione dell’identità sessuale”. L’incontro, organizzato da Chiesa della Riconciliazione, Parola della Grazia, Ministero Saron, Chiesa Apostolica, Chiesa Elim,  e Chiesa Mennonita, sarà tenuto da Robert Cohen, sedicente “psicoterapeuta ed ex gay”.
In un blog che presenta l’ìncontro, leggiamo: “DURANTE I PRECEDENTI INCONTRI A ROMA E A MILANO LO PSICOTERAPEUTA RICHARD COHEN HA SPIEGATO LE CAUSE DELL’OMOSESSUALITA’ E IL METODO PSICOTERAPEUTICO CHE LUI ADOTTA PER LE PERSONE OMOSESSUALE CHE SI RIVOLGONO A LUI PERCHE’ NON ACCETTANO LO STILE DI VITA GAY E DESIDERANO VIVERE UNA VITA ETEROSESSUALE.”

In altre parole, il sig. Cohen gira il mondo, grazie ad organizzazioni religiose, spiegando che l’omosessualità è una malattia e che si può guarire, facendo una “terapia” a pagamento. Difendiamo e difenderemo sempre la libertà di opinione e di parola, ma non possiamo stare zitti, diventando complici di “terapie” che rischiano di danneggiare seriamente le persone che hanno la sfortuna di sottoporvisi.

Per questo invitiamo chiunque partecipi o abbia partecipato a questo come ad altri incontri a documentarsi e a non diventare vittime di queste pseudoterapie che non hanno alcun fondamento scientifico. E’ importante sapere che Robert Cohen nel 2002 è stato espulso dall’ American Counseling Association per violazione dell’etica. L’ACA dichiara nel provvedimento di espulsione: “Richard Cohen is not a licensed mental health professional”, ovvero “Richard Cohen non è un professionista autorizzato nel campo della salute mentale”.

Il signor Cohen è un attivista anti-gay che basa le sue “terapie” non su fondamenti scientifici, ma su ideologie religiose ultra-conservatrici. Un servizio shock del 2006 della CNN ha mostrato come Cohen utilizzi in queste “cure” metodi controversi e contrari all’etica, muovendosi in un contesto in cui le pratiche standard, le regole etiche, di certificazione e controllo ufficiale sono del tutto assenti, e dove la distinzione tra pratiche religiose e “cliniche” è inesistente.

Ricordiamo che i professionisti della salute mentale (quelli veri) condannano ogni tentativo di patologizzare l’omosessualità, che l’American Psychological Association definisce una “variante naturale normale e positiva della sessualità umana” e l’Organizzazione Mondiale della Sanità una “variante naturale del comportamento umano”. L’APA aggiunge “Anche se la maggior parte degli omosessuali vive una vita felice e appagante, alcune persone omosessuali o bisessuali potrebbero cercare di cambiare il loro orientamento sessuale attraverso la terapia, a volte costretti dall’influenza dei membri della famiglia o dei gruppi religiosi. La realtà è che l’omosessualità non è una malattia. Non richiede alcun trattamento e non è mutabile.”

Gli approcci “riparativi” o di “conversione” ed ogni teoria  che pretenda di definire l’omosessualità come orientamento sessuale patologico incentivano il pregiudizio omofobico.
Va ricordato come pochi giorni fa uno dei massimi teorici delle “terapie riparative”, lo psichiatra Robert Spitzer, abbia smentito i dati dei suoi studi che sembravano dimostrare il successo di queste “terapie”. In una lettera inviata al direttore del giornale Archives of Sexual Behavior, Spitzer ha chiesto scusa a tutta la comunità omosessuale ed a tutte le persone che si sono sottoposte inutilmente per tutti questi anni alle terapie che prendevano spunto dalla sua teoria.

Se siete omosessuali, bisessuali o trans e provate del disagio, non affidatevi a questa gente, non lasciatevi strumentalizzare o ingannare: rivolgetevi solo a professionisti autorizzati. A Palermo, come in molte altre città, esistono anche gli sportelli di consulenza psicologica di Agedo e di Arcigay.

Invitiamo gli organizzatori dell’incontro, se seriamente interessati all’argomento, ad organizzare insieme a noi un convegno scientifico sull’omosessualità, nella convinzione che l’ignoranza e l’ideologia si possano combattere solo ricercando una conoscenza scientificamente valida, e non affidandosi a “guaritori” o santoni di qualunque tipologia.

Per approfondimenti:

Commenti

1. arcigaydani - martedì 1 maggio 2012

Livesicilia è andato all’incontro, e ci informa (http://www.livesicilia.it/2012/04/30/guarire-dallomosessualita-e-a-palermo-scoppia-la-polemica/) che erano presenti dei rappresentanti delle istituzioni: “Nelle prime file il deputato dell’Mpa Sandro Oliveri e il candidato al consiglio comunale Piero Garonna”.
Ricordiamo questi nomi, al momento di votare!


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